L’ossessione della stampa (della magistratura e della politica) nel trovare il “cattivo maestro”

L’ossessione della stampa (della magistratura e della polirica) nel trovare il “cattivo maestro”. Youssef Siher non è la mente del Movimento 17 ottobre. Intervista in movimento.Siamo tutti “cattivi maestri”! E’ endemica e storica l’ossessione del giornalismo italiano nel trovare il “cattivo maestro“, una narrazione mediatica che si riattiva ciclicamente davanti a fenomeni di contestazione, polarizzazione… Continua a leggere L’ossessione della stampa (della magistratura e della politica) nel trovare il “cattivo maestro”

Ora siete qui!

“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo… Continua a leggere Ora siete qui!

Repressione e profilazione razziale

La profilazione razziale, vista dalle proteste delle ultime settimane Le proteste contro il carovita, che nelle ultime settimane hanno attraversato diverse città italiane, hanno riconfermato che le forze dell’ordine continuano ad avere un grosso problema con la profilazione razziale. Come ha ricostruito Annalisa Camilli per Internazionale, prima che domenica 18 ottobre iniziassero gli scontri a… Continua a leggere Repressione e profilazione razziale

Appunti di un’insegnante sulle rivolte …di Ilaria Magariello

Un altro sguardo. Coinvolto e interessato, appasionato, ma lucidamente attento a ciò che accade. Da un punto di vista privilegiato perché ne condivide l’ambiente, un’insegnante dialoga con i suoi studenti, ne coglie le contraddizioni, li lascia discutere, li fa scrivere, li lascia scegliere. Partecipa alle manifestazione e coglie la complessita della “piazza”, indefinibile, strana, ma… Continua a leggere Appunti di un’insegnante sulle rivolte …di Ilaria Magariello

Etiopia. La guerra in Tigray …di Luisa Canciello e Million Gebrekidan

Con la ripresa delle ostilità nel nord dell’Etiopia, in Tigray, torna un conflitto che era stato solo congelato, senza verità né giustizia. Perché «mai nella storia il vincitore ha messo se stesso sotto processo». Gli accordi firmati a Pretoria nel 2022 avevano fermato i combattimenti senza garantire sicurezza, ritorno e giustizia. Non riusciamo a fare… Continua a leggere Etiopia. La guerra in Tigray …di Luisa Canciello e Million Gebrekidan

Comune e Stato. Nuove esperienze collettive …di Diego Laurenti Sellers e Ayney Öcalan

Ci sono, nel mondo, esperienze nuove, forse rivoluzionarie, pur limitate, che hanno permesso ai popoli di riprendere il controllo del proprio territorio e del proprio destino. Oggi accade nel Chiapas (in Messico) e nel Rojava (in Siria). Sono fondate sul mutuo soccorso e su processi decisionali collettivi. Non vogliono essere considerate un modello perché ogni… Continua a leggere Comune e Stato. Nuove esperienze collettive …di Diego Laurenti Sellers e Ayney Öcalan

Un sondaggio. Cosa pensano gli italiani dell’euforia bellica. …di Fabrizio Coticchia

Il dibattito sul riarmo si concentra sull’aumento delle spese militari. Raramente la discussione riguarda gli scopi politici per i quali, in Italia e in Europa, sarebbe necessario incrementare i bilanci. Tale aspetto si intreccia poi a una dimensione altrettanto centrale, quanto sottovalutata, la legittimità delle scelte in materia di difesa e sicurezza all’interno della società.… Continua a leggere Un sondaggio. Cosa pensano gli italiani dell’euforia bellica. …di Fabrizio Coticchia

La «melonomics», l’economia ai tempi di un capitalismo grigio e parassitario …di Emiliano Brancaccio

«Vedo nuvoloni all’orizzonte», avverte Giorgetti. Omettendo che le danze sue e di Meloni stanno contribuendo non poco a incupire i cieli. Dopo vari tentativi falliti, a fine 2026 il deficit pubblico dovrebbe finalmente andare sotto il fatidico 3% del Pil.Ma il ministro ammette che negli anni successivi il disavanzo oltrepasserà di nuovo la soglia. L’uscita… Continua a leggere La «melonomics», l’economia ai tempi di un capitalismo grigio e parassitario …di Emiliano Brancaccio

Iran. Altre donne da giustiziare …di Tiziano Saccucci

Proseguono i processi e le condanne a morte di curdi iraniani. Ormai il regime passa dalle accuse di moharebeh, “inimicizia contro Dio” a quelle di baghi, “ribellione armata contro lo Stato”, a quella di “appartenenza a un gruppo ribelle”. Le donne sono il bersaglio preferito nell’intento di sfiancare la potenziale rivolta delle donne interna al… Continua a leggere Iran. Altre donne da giustiziare …di Tiziano Saccucci

Arrestate gli insoliti sospetti …di Maria Pia Calemme

Fosse stato in vigore l’ennesimo decreto sicurezza che il Consiglio dei ministri ha appena approvato, con il fermo preventivo per i minori, l’arresto in flagranza differita per un più ampio numero di reati di piazza, le nuove fattispecie che puniscono con il carcere dai 4 ai 12 anni chiunque promuova la formazione di un gruppo… Continua a leggere Arrestate gli insoliti sospetti …di Maria Pia Calemme

Il manifesto del Movimento 17 ottobre

Questo è il manifesto del Movimento 17 ottobre. Lo diffondiamo perché “le piazze” in rivolta ci piacciono, perché ci pare interessante e utile, perché ne condividiamo lo spirito e gli intenti. Ma noi crediamo che non sia rappresentativo dell’intera “piazza” perché essa è multiforme e sfuggente, non rappresentabile. Questo è il tempo delle rivolte, che… Continua a leggere Il manifesto del Movimento 17 ottobre

Poveri e invisibili nella vita …di Roberto Ciccarelli

[…] leggere i dati sulla povertà pubblicati ieri dall’Istat dal punto di vista del diritto all’abitare e non solo da quello della variazione dei numeri assoluti che, nel 2025, hanno registrato un calo. Da 5,7 milioni di persone incapaci di acquistare beni e servizi essenziali per una vita dignitosa si è passati a 5,4 milioni.… Continua a leggere Poveri e invisibili nella vita …di Roberto Ciccarelli

L’alba trionfa sulla notte …di John Holloway

Genocidi, guerre, destre al potere, crisi climatica: impossibile non percepire la forza della notte. L’alba che spazza via il buio diventa allora non una certezza, ma un orizzonte di senso, uno stendardo di lotta contro la notte del mondo attuale, del capitalismo. Il nostro grido: “No! Questo mondo non ci piace!”. Scrive John Holloway: “Viviamo… Continua a leggere L’alba trionfa sulla notte …di John Holloway

La Cina è molte cose …di Paolo Vernaglione Berardi

Mabel Lu Miao, cofondatrice e segretaria generale del Center for China and Globalization e Jianren Zhou, docente di relazioni internazionali all’Università di Tsinghua, sono stati ospiti del secondo festival del quotidiano il manifesto. Simone Pieranni, giornalista e saggista esperto di Cina (da leggere tra gli altri suoi saggi, Cina globale e Tecnocina), ha condotto un… Continua a leggere La Cina è molte cose …di Paolo Vernaglione Berardi