🟧 ABBECEDARIO ETICO. Il linguaggio come campo di battaglia Un progetto di M. Alessandra Filippi promosso da Local March for Gaza F come FASCISMO. Il fascismo è stato un movimento politico nato in Italia nel Novecento e diventato regime con Benito Mussolini nel 1922. Si fondava sul nazionalismo estremo, sul culto della forza, sulla repressione… Continua a leggere Abbecedario Etico 4 …di M. Alessandra Filippi
Categoria: uscire dalla politica
spingere oltre la politica
Israele laboratorio della modernità …di Iain Chambers
[…] Come sostengono Sandro Mezzadra e Brett Neilson in The Rest and the West, viviamo sotto regimi di guerra. Ciò è sostenuto dalla razzializzazione strutturale del pianeta sotto il dominio occidentale, in cui alcune vite contano molto più di altre per garantire la brutale riproduzione del capitale. Israele ha praticato la pulizia etnica e il genocidio… Continua a leggere Israele laboratorio della modernità …di Iain Chambers
Cosa siamo diventati …Emilia De Rienzo
Non devono partire. I governi europei, e anche l’Italia, finanziano accordi, esternalizzano le frontiere, chiudono gli occhi su ciò che accade ai migranti nei luoghi di transito, come in Libia. Se partono, non devono essere soccorsi. Scelte politiche precise ostacolano o rallentano i soccorsi. Intanto, ricorda l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni nel solo 2025 almeno 8.000… Continua a leggere Cosa siamo diventati …Emilia De Rienzo
Oggi, l’antifascismo!
La “lotta di liberazione” non è terminata. Già ne avevano percezione le persone che quella lotta l’hanno fatta e vinta. Noi sappiamo chi sono e da dove vengono i neofascisti nel governo del Paese. Ma a noi interessa la lotta di liberazione dalla cultura politica del nuovo fascismo che si insinua nella società italiana e… Continua a leggere Oggi, l’antifascismo!
Lo Stato è una forma di organizzazione brutale, razzista e disumana …di John Holloway
Le forme ambigue, incerte e autoritarie assunte dalle democrazie rappresentative è un segnale della crisi della polica moderna che nello Stato trova la sua realizzazione. Questo induce alcuni di noi a mettere in discussione la funzione stessa dello Stato e denuncia la deriva autoritaria che potrebbe portarlo alla sua estinzione. Questo “vecchio” intervento di John… Continua a leggere Lo Stato è una forma di organizzazione brutale, razzista e disumana …di John Holloway
L’ordine coloniale in frantumi …di Iain Chambers
Ciò che sta accadendo è segno che il colonialismo – forza storica dello sviluppo capitalista – oggi, ha bisogno della guerra permanente quale mezzo per la sopravvivenza. Le Nazioni non sono più in grado di governare le spinte economiche, il potere economico-finanziario assume il controllo diretto delle politiche internazionali. Contro l’attuale narrazione monoculturale “l’Occidente non… Continua a leggere L’ordine coloniale in frantumi …di Iain Chambers
Radiografia del voto referendario …di Marco Revelli
È stato il referendum dei giovani, è evidente, ma a leggere bene i dati in relazione al tempo che viviamo è stato anche il referendum delle donne e dei territori meno devastati dall’iper-liberismo (le aree dove ha prevalso il Sì sono quelle più produttive e ricche che non sopportano alcune limite). “Nessuno può pensare di… Continua a leggere Radiografia del voto referendario …di Marco Revelli
“Contro la guerra”, oggi e domani
Da quando si è imposto il Capitalismo della globalizzazione le guerre nel mondo si sono moltiplicate. La Terza guerra mondiale è in corso da decenni, frammentata e diffusa. Afganistan, ex Jugoslavia, Pakistan, India, Somalia, Etiopia, Sudan, Congo, Uganda, Nigeria, Mali, Burkina Faso, Myanmar, Thailandia, Libano, Iraq, Siria (ne ho dimenticata sicuramente qualcuna) e oggi Russia-Ucraina,… Continua a leggere “Contro la guerra”, oggi e domani
La vittoria è dei popoli …di Raúl Zibechi
Mi ha sempre colpito il fatto che qualsiasi sciopero dei lavoratori, da quelli che chiedono salari più alti a quelli che cercano di impedire una serrata, domini i titoli dei media progressisti e di sinistra, e a volte persino dei media mainstream, mentre le vittorie delle comunità indigene e nere vengono ignorate. Qualcosa di simile è accaduto… Continua a leggere La vittoria è dei popoli …di Raúl Zibechi
Stato e terrore …di Giorgio Agamben
Che cos’è uno stato che, ignorando ogni forma di diritto, assassina metodicamente oppure rapisce i capi degli stati che dichiara a suo arbitrio nemici? Eppure, è questo che avviene con l’approvazione o il silenzio imbarazzato dei paesi europei. Ciò significa che noi viviamo nel tempo nel quale lo stato ha gettato le sue maschere giuridiche e agisce ormai… Continua a leggere Stato e terrore …di Giorgio Agamben
“Case di isolamento” …di Ettore Macchieraldo
Presentiamo un racconto di Ettore Macchieraldo che fa parte di una serie che ha scitto e sta scrivendo. Una storia, tra società e biografia, che ci riguarda perché narra un tempo, trascorso tra impegno, militanza e desiderio, che ha una relazione con il nostro tempo Case di isolamento
La politica nel tempo dell’impossibilità della politica …di Giorgio Agamben
Nella settima lettera Platone lega la sua decisione di consacrarsi alla filosofia alle sciagurate condizioni politiche della città in cui viveva. Dopo aver cercato in ogni modo di partecipare alla vita pubblica, egli scrive, alla fine si rese conto che tutte le città erano politicamente corrotte (kakos politeuontai) e si sentì allora costretto ad abbandonare… Continua a leggere La politica nel tempo dell’impossibilità della politica …di Giorgio Agamben
Uscire dall’economia: quattro dialoghi sul tema …di Serge Latouche
Il tema dell’uscita dall’economia è già stato affrontato in libri e articoli. Il problema di fondo resta il bisogno di fare un continuo esercizio, non solo teorico, per “decolonizzare il nostro immaginario”, cominciando a liberarci dallo sguardo dell’economista. Questo testo articolato dei Quaderni della decrescita (traduzione di Francesco Zevio) aiuta a riordinare il tema e… Continua a leggere Uscire dall’economia: quattro dialoghi sul tema …di Serge Latouche
Noi, i perdenti di sempre, vogliamo vincere. Come? …di John Holloway
Testo del discorso tenuto da John Holloway il 12 gennaio per la David Graeber Memorial Lecture, iniziativa promossa insieme da California Institute of Integral Studies, Rojava University, Universidad Autónoma de Puebla, The Élisabeth-Bruyère School of Social Innovation. Ancora una volta ci spinge a ripensare le nostre certezze e a osservare il mondo da una prospettiva… Continua a leggere Noi, i perdenti di sempre, vogliamo vincere. Come? …di John Holloway
Tecniche per docenti che vogliono resistere
Gli interventi contenuti nel volume. Contro la scuola neoliberale. Tecniche di resistenza per docenti (a cura di Mimmo Cangiano, Nottetempo, pp. 144, euro 15) offrono l’occasione per comprendere la ragione per cui il neoliberalismo resti l’orizzonte criticato, ma incontestabile, della vita sociale italiana, e non solo. Gli autori – Daniele Lo Vetere, Marco Maurizi, Marina Polacco, Rossella… Continua a leggere Tecniche per docenti che vogliono resistere
Tax the rich! anche in Italia …di Giulio Marcon
Nel mondo 12 miliardari hanno più ricchezza della metà più povera dell’umanità. La forbice delle diseguaglianze si divarica anche in Italia. La concentrazione delle ricchezze, tassate pochissimo, con l’aumento del precariato e dei tagli a sanità e welfare mette a rischio la democrazia. Sbilaciamoci! propone una mobilitazione straordinaria con azioni anche di disobbedienza civile ********************************************… Continua a leggere Tax the rich! anche in Italia …di Giulio Marcon
La r-esistenza dei movimenti
Questa, non solo in Italia, è una fase difficile della storia. Le democrazie occidentali attraversano una crisi che pare procedere rapidamente verso la loro dissoluzione. Quella autoritaria pare la forma assunta dalla democrazia ovunque. Aggressività formale e muscolare, violenta: durezza delle parole, delle leggi, dei divieti, della repressione. Nelle istituzioni lo spazio politico è nullo… Continua a leggere La r-esistenza dei movimenti
Ripartire dalle città e dal mutualismo …di Guido Viale
Ovunque, nel mondo, le libertà, i diritti, l’ambiente sono sotto attacco. La risposta deve essere sotterranea e visibile, non episodica, deve essere coordinata. In modo che le relative resistenze comunichino e si rafforzino tra loro a partire dalle città. In autonomia, senza deleghe: chiedere, resistere e disobbedire, contando sulle proprie forze.Quali? Quelle del “mutuo appoggio”,… Continua a leggere Ripartire dalle città e dal mutualismo …di Guido Viale
E se ci liberassimo della “virilità guerriera”? …di Lea Melandri
Rispondere alla violenza con la violenza ha lo stesso significato, e purtroppo gli stessi effetti, della massima latina, tornata purtroppo di attualità: “Si vis pacem, para bellum”. Ed è quello che sta accadendo dopo la manifestazione di Torino come protesta per la chiusura del centro sociale Askatasuna. Se è vero che a trasformare una protesta pacifica in… Continua a leggere E se ci liberassimo della “virilità guerriera”? …di Lea Melandri
La brutale coerenza del colonialismo …di Iain Chambers
Il capitalismo è colonialismo. La sua riproduzione richiede un’appropriazione costante e sfrenata di risorse umane e materiali. Se oggi viviamo in un palese disprezzo dello Stato di diritto, in cui la forza è diventata l’arma della politica, sembrerebbe di trovarci di fronte a un nuovo scenario. O forse no? Se la soluzione finale, come sembra,… Continua a leggere La brutale coerenza del colonialismo …di Iain Chambers
