Lo Stato bunker e la resistenza dal basso …di Raúl Zibechi

Lo sviluppo di nuove idee è utile per i movimenti di resistenza dal basso se fa luce su questioni che prima apparivano poco chiare, perché ci permette di affinare le strade da percorrere. Il recente lavoro della ricercatrice Nel Bonilla, specializzata in sociologia delle migrazioni e studi sui conflitti, rientra in questa categoria, in quanto… Continua a leggere Lo Stato bunker e la resistenza dal basso …di Raúl Zibechi

Contro la nazione …di Mauro Armanino

Il termine nazione deriva dal latino e allude alla nascita e dunque suppone un gruppo di persone aventi una comune origine. Si vuole come espressione di un’appartenenza basata su cultura, lingua, religione, tradizioni e dunque una storia condivisa. Tutto ciò vorrebbe creare o postulare un forte senso di appartenenza identitaria. Naturalmente si tratta, com’è noto, di un’invenzione… Continua a leggere Contro la nazione …di Mauro Armanino

Il dibattito sulla IA nel blog di Comune-Info …Franco Berardi “Bifo” e altri

Sul sito Comune-Info, Franco Berardi “Bifo” ha avviato una discussione sull’IA (questa è l’ultima replica). Bifo nega alcuna valenza progressista alla IA, in quanto prodotto del capitalismo globale, quello della “guerra mondiale permanente a pezzi”. Il suo ragionamento contiene delle premesse urgenti di verità. La condizione di alienazione insito nel processo di produzione e riproduzione… Continua a leggere Il dibattito sulla IA nel blog di Comune-Info …Franco Berardi “Bifo” e altri

Il fallimento dell’umanità …di Giorgio Agamben

Per chi si interroga oggi sulle sorti dell’umanità, è utile riflettere sulla nozione giuridica di fallimento. La richiesta della dichiarazione di fallimento da parte di un imprenditore che si trovi in dissesto finanziario e non può far fronte ai propri debiti è volta innanzitutto a tutelare i creditori, ma, nello stesso tempo, a limitare la… Continua a leggere Il fallimento dell’umanità …di Giorgio Agamben

Il Forum Droghe per l’International Overdose Awareness Day 

Forum Droghe in occasione della giornata mondiale contro le overdose: nel 2025 almeno 249 vittime, il 7,8% in più. Il tasso italiano resta inferiore alla media europea, ma anche una sola morte è troppo. Perché è una morte evitabile. Servono stanze dell’uso sicuro, drug checking, naloxone diffuso e servizi a bassa soglia in tutto il… Continua a leggere Il Forum Droghe per l’International Overdose Awareness Day 

Mettere al mondo il mondo che vogliamo …di Alessandro Scassellati

Questo saggio interpreta l’inverno demografico non come un mero dato statistico, ma come uno “sciopero riproduttivo” contro l’estrattivismo del capitalismo neoliberista. Oggi fare figli è diventato un lusso e un rischio economico, non una scelta libera. Le giovani generazioni sono schiacciate da solitudine, ansia e ritmi di vita che rubano ogni spazio agli affetti. Non… Continua a leggere Mettere al mondo il mondo che vogliamo …di Alessandro Scassellati

Forum Sociale Mondiale. L’Africa detta l’agenda …di Fabio Alberti

Il Forum Sociale Mondiale di Cotonou (Benin) dell’agosto 2026 può apparire periferico dalla prospettiva europea, dove l’altermondialismo ha da tempo perduto la centralità dei primi anni Duemila. Ma è precisamente questa apparente perifericità a nascondere il dato politicamente più interessante. Per alcuni giorni, in Benin, l’Africa non è stata il continente sul quale altri discutevano,… Continua a leggere Forum Sociale Mondiale. L’Africa detta l’agenda …di Fabio Alberti

Il mito della maggioranza …di Olmo Losca

Alle volte pensiamo, assai ingenuamente, che le decisioni prese dalla maggioranza siano di per sé giuste. Giuste per il singolo e per la maggioranza. Siano quelle più corrette. In realtà nei sistemi di macro potere non funziona così, e non funziona così, spesso, neanche nei sistemi di micro potere: assemblee, associazionismo, comitati di cittadini, gruppi… Continua a leggere Il mito della maggioranza …di Olmo Losca

Dieci anni di governi senza ricostruzione …di Rita Rapisardi

La “governabilità” che non governa e che non dà i risultati promessi/sperati. Così potremmo sintetizzare la situazione dopo 10 anni dal terremoto nel centro Italia. La retorica nazionale è la stessa in ogni epoca: numeri opachi, enfasi linguistica e silenzi prolungati. Dieci anni di governi diversi che hanno garantito la ricostruzione privata senza programmazione e… Continua a leggere Dieci anni di governi senza ricostruzione …di Rita Rapisardi

La retorica tricolore brucia in un altoforno spento …di Emiliano Brancaccio

Sovranità, interesse nazionale, patria: parole che ricorrono ossessivamente nel lessico meloniano. Resta da capire quale sia il vero significato, quando dalla retorica si passa ai fatti. L’ultima crisi dell’acciaio a Taranto offre un rilevante banco di verifica. Riferendosi agli stabilimenti tarantini, Meloni ha assicurato che il mantenimento di un’importante capacità produttiva di acciaio è ritenuto… Continua a leggere La retorica tricolore brucia in un altoforno spento …di Emiliano Brancaccio

Cambiare il sistema per cambiare il clima …di Marco Bersani

Mentre l’Europa è immersa nella quarta ondata di caldo estremo, dentro un’estate divenuta fisicamente e psicologicamente insopportabile, in cui la disperata ricerca di refrigerio da parte di decine di milioni di persone si accompagna a incendi boschivi senza precedenti e a condizioni di lavoro che mettono a repentaglio la salute, le narrazioni mainstream continuano a… Continua a leggere Cambiare il sistema per cambiare il clima …di Marco Bersani

Il filo rosso della repressione …di Iain Chambers

In tutta Europa, il sistema giudiziario è diventato un’arma per tutelare la narrazione dei cosiddetti «valori» occidentali. La pratica si estende dal sostegno all’attività genocida di Israele, all’immaginifica vittoria contro la Russia nelle steppe ucraine e al presunto hooliganismo della gioventù nostrana. Nel Regno unito, le procedure legali vengono manipolate per sottrarre prove alla giuria,… Continua a leggere Il filo rosso della repressione …di Iain Chambers

Il regime della governance progressista nelle metropoli italiane …di Alessandro Scassellati

Questo saggio analizza criticamente l’impatto economico e sociale della governance progressista nelle città di Roma, Milano, Bologna, Firenze e Napoli. Attraverso la lente del “neoliberismo progressista”, l’indagine svela lo sdoppiamento tra la retorica dei diritti civili e l’estrazione sistematica della rendita immobiliare, commerciale e turistica. Il saggio di Alessandro Scassellati documenta le dinamiche di un… Continua a leggere Il regime della governance progressista nelle metropoli italiane …di Alessandro Scassellati

Per il movimento NO TAV …di Livio Pepino

I recenti scontri al cantiere del TAV di Chiomonte hanno riacceso i riflettori sulla linea ad alta velocità Torino-Lione. Con alcuni elementi di novità: l’ulteriore stretta repressiva contro l’opposizione, la sempre più evidente inutilità e irrealizzabilità dell’opera, la necessità di una riorganizzazione del movimento no Tav, per tenere insieme radicalità e capacità di aggregare. Ci… Continua a leggere Per il movimento NO TAV …di Livio Pepino

Violenza Pacifismo Non-violenza …di Ettore Macchieraldo

Ci è giunta una lettera di Ettore che affronbta il tema della violenza, della non violenza, del pacifismo. La pubblichiamo convinti che può contribuire a sviluppare un dibattito necessario e importante ********************************************** Cari amic* e compagn*, […] Ritornare a quanto scrivevo nel 2011 non significa esercitare una nostalgia difensiva, né celebrare una coerenza da museo.… Continua a leggere Violenza Pacifismo Non-violenza …di Ettore Macchieraldo

Cina. Dal salario vitale al reddito universale …di Herta Manenti

In Cina si è aperto un confronto economico e politico molto importante. E’ ufficiale perché ha spazio sulle pagine delle riviste ufficiali del partito. Non apre a riforme nel breve periodo, ma affronta un tema decisivo per qualsiasi economia nell’epoca dell’IA. La ridefinizione del “reddito” nell’epoca in cui cambia e si ridimensiona il lavoro. Abbiamo… Continua a leggere Cina. Dal salario vitale al reddito universale …di Herta Manenti

La democrazia dei nominati? …di Francesco Coniglione

[…] L’asino politico non è necessariamente ignorante: può avere titoli, curriculum, prontezza televisiva, abilità “social”. Ma è asino in un senso più profondo: non possiede autonomia, non regge la complessità, non ha memoria storica, non ha rapporto reale con un corpo sociale, non sa rischiare una posizione personale. Ripete parole d’ordine. Scambia la fedeltà per pensiero,… Continua a leggere La democrazia dei nominati? …di Francesco Coniglione

Rimotivare il NO ALLA GUERRA …di Paolo Cacciari

Tanto più i capi di governo presentano lo stato di guerra permanente da loro creato come normale e inevitabile, tanto più sarebbe necessario sviluppare una critica radicale alla guerra, contestandone l’essenza: la violenza come logica di regolazione delle relazioni tra le persone, le comunità, gli stati. Di fronte alle campagne in corso di mobilitazione patriottica… Continua a leggere Rimotivare il NO ALLA GUERRA …di Paolo Cacciari

La difesa dei confini della stupidità

L’ossessione per la difesa dei confini non è diversa dall’ansia di chi costruisce muri sovrastati da cocci di bottiglia per difendere i nanetti da giardino. La politica autoreferenziale ha l’unico scopo di conservare lo scranno, di governo o di opposizione, nelle Istituzioni, con i relativi privilegi. È una professione che si aggiunge alle altre, come… Continua a leggere La difesa dei confini della stupidità

Punire prima di (senza) capire. La nuova offensiva contro gli adolescenti

Questo non è un paese per giovani!A scuola governa la disciplina del voto di condotta e si sceglie l’attenzione allo sbocco professionale invece della formazione culturale ed emotiva, nelle strade sono vietati gli “essembramenti” e si vietano i Rave party. Ora introducono la punibilità dei minorenni.Nessuna voglia di capire il disagio giovanile, nessuna riflessione sugli… Continua a leggere Punire prima di (senza) capire. La nuova offensiva contro gli adolescenti