ASGI. Bilancio 2025 delle attività

Il nostro Bilancio sociale racconta un anno di attività di ASGI, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, che da oltre trent’anni si batte per costruire una società plurale capace di riconoscere lo spazio per il diritto di autodeterminazione di ogni persona. Grazie a una rete di oltre 600 soci e socie unite dalla convinzione che… Continua a leggere ASGI. Bilancio 2025 delle attività

Psiche e migrazione …di Alfredo Ancora

Una riflessione necessaria. Dobbiamo ricercare strade inedite o inconsuete. Il passaggio dal gruppo omogeneo composto solo da pazienti stranieri al gruppo eterogeneo aperto anche a utenti italiani pare essere un passo evolutivo nella scrittura di una nuova storia: quella di un gruppo transculturale, nato sul campo, con operatori disponibili lasciando a terra vecchie categorie e vetusti… Continua a leggere Psiche e migrazione …di Alfredo Ancora

I braccianti occupano la Basilica di San Nicola a Bari

Stamattina eravamo duecento braccianti rinchiusi dentro la basilica. [Occupata la basilica di San Nicola a Bari]. Nel pomeriggio eravamo seduti al tavolo con il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Questa è la dimostrazione di una cosa semplice, che ripetiamo da anni: le istituzioni si muovono solo quando i braccianti alzano la testa e la… Continua a leggere I braccianti occupano la Basilica di San Nicola a Bari

L’Aventino dei migranti? …di Maria Teresa Cobelli

Nel romanzo La grève des bàttu (Lo sciopero dei mendicanti), editrice Argo, la scrittrice senegalese Aminata Sow Fall racconta una storia tanto divertente quanto rivelatrice di una verità scomoda. Le autorità di una città africana, che ricorda Dakar, decidono di liberare le strade dai mendicanti, considerati una vergogna per l’immagine moderna del paese. I mendicanti vengono allontanati e… Continua a leggere L’Aventino dei migranti? …di Maria Teresa Cobelli

Schiavitù, fragole e consolati …di Loris Campetti

In Calabria i braccianti afghani e pachistani valgono meno delle cassette di fragole che raccolgono e se provano a protestare può accadere che vengono chiusi in un’automobile e bruciati vivi, suscitando la pena e le lacrime ipocrite di un giorno. Intanto nella mitica Milano una grande società statunitense importa, per costruire il consolato del proprio… Continua a leggere Schiavitù, fragole e consolati …di Loris Campetti

2° rapporto sui CPR di “Tavolo asilo e immigrazione”

È stato pubblicato nei giorni scorsi il secondo rapporto di monitoraggio realizzato dal Tavolo asilo e immigrazione sui CPR di Bari, Brindisi, Caltanissetta, Gradisca d’Isonzo, Macomer, Milano, Palazzo San Gervasio, Roma, Torino, Trapani, concluso nel gennaio 2026. Nel primo Rapporto, pubblicato nel 2024, il Tavolo Asilo e Immigrazione (TAI) ha ricostruito la natura illegittima, inefficace e profondamente disumana della detenzione… Continua a leggere 2° rapporto sui CPR di “Tavolo asilo e immigrazione”

La Valsesia e i “nuovi insediamenti” israeliani

Ci siamo interrogati, ci siamo informati, abbiamo chiesto e siamo intervenuti ad iniziative per la Palestina a Varallo. Alcune cose le sapevamo. Ma nessuno sembra chiedersi cosa significhi politicamente e simbolicamente che una delle prime comunità straniere a “rilanciare” una zona montana italiana sia composta da cittadini di uno Stato che in questo momento sta… Continua a leggere La Valsesia e i “nuovi insediamenti” israeliani

Senza razzismo, solo a parole …di Jessica Cugini

C’è un report, appena pubblicato dall’European Network Against Racism (ENAR), che aiuta a comprendere quel che sta accadendo in questi ultimi giorni e non solo, in Italia. Un lavoro di ricerca che mette insieme, in maniera comparativa, sette rapporti nazionali e che prende il nome di Raceless in name only: whiteness and the racial governance of mobility… Continua a leggere Senza razzismo, solo a parole …di Jessica Cugini

Salim El Koudri e la distanza dagli altri …di Tahar Lamri

“C’è una frase che Salim El Koudri aveva scritto sulla sua bio di Instagram. Una sola frase, rimasta lì, probabilmente per mesi, senza che nessuno la leggesse davvero: “Vorrei poter capire la grammatica delle persone come capisco le lettere della lingua araba”. Non è la frase di un nemico. È la frase di qualcuno che… Continua a leggere Salim El Koudri e la distanza dagli altri …di Tahar Lamri

Bakari Sako non era un essere umano …di Alessandro Ghebreigziabiher

Bakari Sako, ucciso a Taranto, insignificante come un’ombra. Questa è la storia. Bakari Sako, aggredito a Taranto, a quanto si legge per futili motivi e poi ucciso a coltellate, non era un essere umano (aveva 35 anni, era un lavoratore agricolo originario del Mali). Tale è il racconto pressoché quotidiano che ormai da decenni viene diffuso ovunque. A cominciare dall’alto. L’orrenda… Continua a leggere Bakari Sako non era un essere umano …di Alessandro Ghebreigziabiher

Pubblicato
Categorie: migranti

Cosa siamo diventati …Emilia De Rienzo

Non devono partire. I governi europei, e anche l’Italia, finanziano accordi, esternalizzano le frontiere, chiudono gli occhi su ciò che accade ai migranti nei luoghi di transito, come in Libia. Se partono, non devono essere soccorsi. Scelte politiche precise ostacolano o rallentano i soccorsi. Intanto, ricorda l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni nel solo 2025 almeno 8.000… Continua a leggere Cosa siamo diventati …Emilia De Rienzo

Il Mediterraneo è un cimitero invisibile!

C’è una storia che viene raccontata. Una storia in cui le morti nel Mediterraneo starebbero diminuendo. È la narrazione che il governo porta avanti. Ma i numeri raccontano tutt’altro. +150% di morti nel nostro mare rispetto al 2025. Solo nel Mediterraneo centrale tra gennaio e metà aprile 2026: 775 persone morte o disperse. Nello stesso… Continua a leggere Il Mediterraneo è un cimitero invisibile!

Appello per il rifugio Fraternità Massi di Oulx

La solidarietà non si ferma Come sapete, dal 23 marzo il Rifugio Fraternità Massi di Oulx è stato costretto a chiudere durante le ore diurne, dalle 10 alle 17. Non perché il bisogno sia diminuito, ma perché le risorse disponibili da parte della Fondazione Talità Kum non sono più sufficienti a garantire un’accoglienza continuativa. Quando le politiche si fanno più dure,… Continua a leggere Appello per il rifugio Fraternità Massi di Oulx

Nella Piana del Sele si muore di lavoro …di Salvatore Lucente

Paul era arrivato in Italia dall’India trovando un impiego nell’ampia zona agricola in provincia di Salerno. È morto dopo due settimane d’agonia per un’esposizione continuata ad agenti chimici. È l’ennesima vittima della discriminazione, delle forme assunte dal nuovo colonialismo, vittima di sfruttamento. Ne scrive il manifesto che racconta un mondo oscuro e insicuro Nella Piana… Continua a leggere Nella Piana del Sele si muore di lavoro …di Salvatore Lucente

Solidarietà accoglienza conflitto

Mentre i paladini dell’Occidente (Usa e Israele) seminano terrore, distruzione e morte in Medio Oriente nel Mediterraneo si continua a morire a causa della guerra ai migranti dell’Europa.Solo nel Mediterraneo centrale i morti accertati dall’inizio dell’anno sono 725, ma sono certamente molti di più. Cancellazione del diritto d’asilo, respingimenti violenti, campi di concentramento nel nord… Continua a leggere Solidarietà accoglienza conflitto

Alluvioni tra le baracche …di Dalila Villella

Le piogge sui territori di Abruzzo, Molise e Puglia hanno allagato anche il ghetto di baracche di Rignano Garganico, ultimamente rinominato Torretta Antonacci, dove vivono oltre mille persone. Lo sfruttamento lavorativo e le condizioni in cui sopravvivono quelle persone sono ben note, ma nessuno ha mai voluto intervenire. Eppure esiste da oltre vent’anni e la… Continua a leggere Alluvioni tra le baracche …di Dalila Villella

Decine di vittime alle frontiere d’Europa …di Giansandro Merli

Qualche settimana fa a Lampedusa arrivano i corpi di 19 migranti morti per assideramento e 58 superstiti dell’ennesimo naufragio. Altri tre compagni di viaggio sono dati per dispersi, senza speranze di trovarli ancora vivi. In 18 persone annegano nel mar Egeo. Ieri un altro naufragio: sono una settantina i dispersi, salvati poco più di 30… Continua a leggere Decine di vittime alle frontiere d’Europa …di Giansandro Merli

Pubblicato
Categorie: migranti

L’UE dà il via libera alle deportazioni …di Eva Baluganti

Lunedì 9 marzo la commissione LIBE del Parlamento europeo ha approvato il mandato negoziale sul nuovo Regolamento sui rimpatri – o, più precisamente, sulle deportazioni – aprendo la strada ai negoziati interistituzionali con il Consiglio dell’Unione europea. Si tratta di un passaggio decisivo che porterà alla definizione finale di una riforma destinata a incidere profondamente… Continua a leggere L’UE dà il via libera alle deportazioni …di Eva Baluganti

Pubblicato
Categorie: migranti

Le vittime nel Golfo sono solo migranti …di Chiara Cruciati

Il punto di vista dominante, non solo in tempo di guerra, è ormai solo geopolitico. A destra e a sinistra si dividono gli amici e i nemici in base agli schieramenti geopolitici di appartenenza: sono alleanze ideologico-spaziali. Sfugge la divisione in classi delle ricche società dei paesi del Golfo. Se sei povero resti e muori.… Continua a leggere Le vittime nel Golfo sono solo migranti …di Chiara Cruciati