Il 12 giugno 2026 è stato approvato il Nuovo Patto Europeo sulla Migrazione e l’Asilo. Per la sua applicazione il governo italiano ha emanato il D.L. n. 100/2026, che introduce il confinamento coattivo delle persone richiedenti asilo “in luoghi specifici” alla frontiera e con la Circolare del 9 giugno 2026 e il Ministero dell’Interno ha… Continua a leggere Appello contro lo screening di polizia ai migranti
Categoria: migranti
immigrazioni e emigrazioni
“Sentieri solidali” per il rifugio Massi di Oulx
Nasce “Sentieri solidali”. Il 9 agosto si è tenuta l’assemblea costituente della nostra Associazione. Non è stata una scelta facile Di fronte alla prospettiva di un disimpegno della Fondazione Talità Kum, dovuto alle difficoltà economiche accumulate in assenza di contributi pubblici, avevamo due possibilità: accettare la fine di un’esperienza che in questi anni è stata… Continua a leggere “Sentieri solidali” per il rifugio Massi di Oulx
Riconoscere l’umano è rivoluzionario …di Alessandra Algostino
Le 70mila persone entrate a Ceuta hanno materializzato la speranza e insieme la disperazione che vivono ai margini, invisibilizzate e sempre più esternalizzate. Non è certo emergenza invasione: è emersione delle diseguaglianze, sociali, economiche, politiche, ambientali. I motivi che spingono a rischiare la propria vita non hanno voce nel coro, unanime nel respingere: le persone… Continua a leggere Riconoscere l’umano è rivoluzionario …di Alessandra Algostino
Appello contro la “remigrazione” e le politiche migratorie
L’appello contro la remigrazione è un documento promosso da una vasta rete di associazioni della società civile, sindacati, forze politiche e realtà partigiane (tra cui l’ANPI e la CGIL) per denunciare e contrastare la proposta di legge di iniziativa popolare “Remigrazione e Riconquista”. Ha aderito anche Arci Solidarietà Ciclofficina Thomas Sankara L’appello definisce la proposta… Continua a leggere Appello contro la “remigrazione” e le politiche migratorie
Si chiamavano campi di concentramento ora li chiamano “hub”
Una volta si chiamavano campi di concentramento ora li chiamano hub. Durante la colonizzazione del mondo gli Stati dell’Occidente li disseminarono ovunque: ce n’erano in Africa, Medio Oriente e Asia. Li fecero anche gli italiani nell’Africa Imperiale, anche ad Arbe/Rab e Gonars per consolidare il cosiddetto “fronte orientale”. Gli Stati Uniti ne allestirono sul proprio… Continua a leggere Si chiamavano campi di concentramento ora li chiamano “hub”
Marcinelle, una strage di migranti …di Federico Fornaro
“Nell’iconografia di un paese uscito martoriato dalla Seconda guerra mondiale trovano certamente un posto d’onore le immagini dei treni speciali, stipati all’inverosimile di uomini che con uno sguardo spaventato si dirigono verso il nord Europa nella speranza di poter cambiare in meglio la loro esistenza e quella dei loro figli”. Toni Ricciardi, storico delle migrazioni all’Università… Continua a leggere Marcinelle, una strage di migranti …di Federico Fornaro
La difesa dei confini della stupidità
L’ossessione per la difesa dei confini non è diversa dall’ansia di chi costruisce muri sovrastati da cocci di bottiglia per difendere i nanetti da giardino. La politica autoreferenziale ha l’unico scopo di conservare lo scranno, di governo o di opposizione, nelle Istituzioni, con i relativi privilegi. È una professione che si aggiunge alle altre, come… Continua a leggere La difesa dei confini della stupidità
Respingimenti illegali delegati a Libia e Tunisia
Così l’ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione) monitora e denuncia i respingimenti illegali dell’Italia, che collabora con i torturatori e trafficanti dei governi libico o tunisino. Chi sono i “trafficanti di carne umana”? Si cerca di documentare questa pratica illegale e mettere lo Stato italiano sotto accusa ************************************* Lo sappiamo, c’è una linea diretta… Continua a leggere Respingimenti illegali delegati a Libia e Tunisia
Vigilare Disobbedire Accogliere
Il 12 giugno sono diventate pienamente applicabili le norme del nuovo Patto UE su migrazione e asilo, una riforma che segna un profondo cambiamento nelle politiche europee in materia di asilo. Procedure accelerate alle frontiere, maggiore ricorso alla detenzione amministrativa ed esternalizzazione delle responsabilità verso Paesi terzi riducono le garanzie per chi cerca protezione e rafforzano… Continua a leggere Vigilare Disobbedire Accogliere
Contrastare la xenofobia nel biellese
COMUNICATO STAMPA Leggendo le dichiarazioni della destra politica locale, che fanno a gara per presentarsi più xenofobe all’elettorato, rimaniamo disgustati. Qui tra noi ci sono dei razzisti che si mascherano da persone perbene e governano la cosa pubblica. Non siamo stupiti ma amareggiati: anche qui gli inconsapevoli bianchi dell’Occidente rapinatore alzano la voce, ma ormai… Continua a leggere Contrastare la xenofobia nel biellese
#RenditiConto. Una campagna per chiudere i centri in Albania
#RenditiConto: il costo non è solo economico è la campagna lanciata dal Tavolo Asilo e Immigrazione, rete di oltre 40 organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti delle persone migranti. La campagna usa il linguaggio di una notifica bancaria per rendere visibile qualcosa che spesso resta fuori dal dibattito: i centri italiani in Albania sono finanziati… Continua a leggere #RenditiConto. Una campagna per chiudere i centri in Albania
CPR, un disastro giuridico ed economico
Le analisi svolte da ActionAid e UniBari si trovano sulla pattaforma “Trattenuti” e ci raccontano il fallimento delle politiche migratorie del governo. Rimpatri ai minimi storici e costi altissimi della detenzione nei CPR. Propaganda e chiacchiere nascondono le violenza e i soprusi che si consumano ogni giorno.Costo del CPR Albania: 114mila euro al giorno per soli… Continua a leggere CPR, un disastro giuridico ed economico
Il ghetto che serve all’agricoltura …di Luciana Cimino
In Puglia Borgo Mezzanone è un inferno, Torretta Antonacci è pure peggio. Per lo Stato vale il principio del “tanto peggio, tanto meglio”: aveva stanziato i fondi del Pnrr per superare le baracche dei braccianti, ha preferito mandare indietro i soldi, per non affrontare il tema degli immigrati, del riconoscimento del loro lavoro, della loro… Continua a leggere Il ghetto che serve all’agricoltura …di Luciana Cimino
ASGI. Bilancio 2025 delle attività
Il nostro Bilancio sociale racconta un anno di attività di ASGI, Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, che da oltre trent’anni si batte per costruire una società plurale capace di riconoscere lo spazio per il diritto di autodeterminazione di ogni persona. Grazie a una rete di oltre 600 soci e socie unite dalla convinzione che… Continua a leggere ASGI. Bilancio 2025 delle attività
Psiche e migrazione …di Alfredo Ancora
Una riflessione necessaria. Dobbiamo ricercare strade inedite o inconsuete. Il passaggio dal gruppo omogeneo composto solo da pazienti stranieri al gruppo eterogeneo aperto anche a utenti italiani pare essere un passo evolutivo nella scrittura di una nuova storia: quella di un gruppo transculturale, nato sul campo, con operatori disponibili lasciando a terra vecchie categorie e vetusti… Continua a leggere Psiche e migrazione …di Alfredo Ancora
I braccianti occupano la Basilica di San Nicola a Bari
Stamattina eravamo duecento braccianti rinchiusi dentro la basilica. [Occupata la basilica di San Nicola a Bari]. Nel pomeriggio eravamo seduti al tavolo con il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Questa è la dimostrazione di una cosa semplice, che ripetiamo da anni: le istituzioni si muovono solo quando i braccianti alzano la testa e la… Continua a leggere I braccianti occupano la Basilica di San Nicola a Bari
L’Aventino dei migranti? …di Maria Teresa Cobelli
Nel romanzo La grève des bàttu (Lo sciopero dei mendicanti), editrice Argo, la scrittrice senegalese Aminata Sow Fall racconta una storia tanto divertente quanto rivelatrice di una verità scomoda. Le autorità di una città africana, che ricorda Dakar, decidono di liberare le strade dai mendicanti, considerati una vergogna per l’immagine moderna del paese. I mendicanti vengono allontanati e… Continua a leggere L’Aventino dei migranti? …di Maria Teresa Cobelli
Schiavitù, fragole e consolati …di Loris Campetti
In Calabria i braccianti afghani e pachistani valgono meno delle cassette di fragole che raccolgono e se provano a protestare può accadere che vengono chiusi in un’automobile e bruciati vivi, suscitando la pena e le lacrime ipocrite di un giorno. Intanto nella mitica Milano una grande società statunitense importa, per costruire il consolato del proprio… Continua a leggere Schiavitù, fragole e consolati …di Loris Campetti
2° rapporto sui CPR di “Tavolo asilo e immigrazione”
È stato pubblicato nei giorni scorsi il secondo rapporto di monitoraggio realizzato dal Tavolo asilo e immigrazione sui CPR di Bari, Brindisi, Caltanissetta, Gradisca d’Isonzo, Macomer, Milano, Palazzo San Gervasio, Roma, Torino, Trapani, concluso nel gennaio 2026. Nel primo Rapporto, pubblicato nel 2024, il Tavolo Asilo e Immigrazione (TAI) ha ricostruito la natura illegittima, inefficace e profondamente disumana della detenzione… Continua a leggere 2° rapporto sui CPR di “Tavolo asilo e immigrazione”
La Valsesia e i “nuovi insediamenti” israeliani
Ci siamo interrogati, ci siamo informati, abbiamo chiesto e siamo intervenuti ad iniziative per la Palestina a Varallo. Alcune cose le sapevamo. Ma nessuno sembra chiedersi cosa significhi politicamente e simbolicamente che una delle prime comunità straniere a “rilanciare” una zona montana italiana sia composta da cittadini di uno Stato che in questo momento sta… Continua a leggere La Valsesia e i “nuovi insediamenti” israeliani
