L’arroganza dell’Occidente si manifesta anche quando interviene in quelle che vengono chiamate “guerre giuste” (per fermare la pulizia etnica, per abbtattere una dittatura, ecc.). Tutte pratiche che fanno morti, non affrontano i problemi, interferiscono sui processi politici e sociali togliendo autonomia ai popoli e aggiungono ulteriori problemi (l’ex Jugoslavia insegna?). L’attacco all’Iran è l’ennesima prova… Continua a leggere Il regime? E’ ancora lì …di Marina Misaghinejad
Categoria: mondo
culture, politiche e movimenti
Africa. Crescita e sviluppo ineguale …di Vincenzo Comito
La crescita economica complessiva dell’Africa è inferiore a quella dei paesi asiatici nelle loro prime fasi di sviluppo. Per molte ragioni, non ultima la notevole diversità da paese e paese. Tuttavia Il continente africano, contrariamente a un’opinione diffusa, si sta sviluppando economicamente a ritmi sostenuti e manifesta potenzialità straordinarie. Se ne sono accorte le potenze… Continua a leggere Africa. Crescita e sviluppo ineguale …di Vincenzo Comito
La geopolitica delle terre rare …di Silvia Veroli
C’è del marcio in Danimarca, ma anche negli Usa, in Cina, in Nigeria; molto se ne annida purtroppo proprio nelle strade tracciate per realizzare la transizione verso l’energia pulita. Il rischio che non lo sia sempre, così immacolata, lo delinea Vince Beiser, giornalista dai molti premi e dalle molte inchieste, spesso in tema di disastri… Continua a leggere La geopolitica delle terre rare …di Silvia Veroli
People’s Summit for Fossil Free Future …di Marica Di Pierri
Il People’s Summit for Fossil Future in Colombia, a Santa Marta, ha riunito oltre 2600 associazioni con un obiettivo preciso: arrivare all’ultima sezione del dialogo intergovernativo della conferenza con una posizione comune e non con una lista non consensuale di rivendicazioni.I punti principali riguardano: stop immediato all’espansione fossile; roadmap con obiettivi misurabili e differenziati; strumenti… Continua a leggere People’s Summit for Fossil Free Future …di Marica Di Pierri
Lo stato dei diritti umani nel mondo
Per tutto il 2025 voraci predatori hanno proseguito a demolire l’ordine globale basato sulle regole e braccato i beni comuni globali, portando avanti le loro conquiste per un dominio economico e politico attraverso distruzione, depredazione, repressione e violenza su larga scala. In un sistema in cui sta dominando la guerra al posto della diplomazia, milioni di persone continuano tuttavia a organizzarsi, a… Continua a leggere Lo stato dei diritti umani nel mondo
Conferenza sul Sudan senza sudanesi …di Annaflavia Merluzzi
In Germania sono riuniti Ue, ONU, potenze europee, Stati Uniti per parlare di Sudan, per mediare tra le parti della guerra civile in Sudan, per intervenire con aiuti umanitari in Sudan… Ma non ci sono le parti sudnesi né i rappresentanti delle fazioni in armi, né la società civile. Ancora una volta si parla di… Continua a leggere Conferenza sul Sudan senza sudanesi …di Annaflavia Merluzzi
Sudan. La guerra dimenticata …di Stefano Mauro
Il 15 aprile del 2023 iniziava la guerra civile. Tra le Forze armate sudanesiregolare e le Forze di supporto rapido (Rsf) si combatte ancora. Tre anni di massacri, stupri e fame. Oltre 29 milioni di persone non hanno cibo a sufficienza e 14 milioni non hanno casa e sono profughi. La peggior carestia e il… Continua a leggere Sudan. La guerra dimenticata …di Stefano Mauro
Öcalan: la democrazia oltre lo Stato …di Ayney Öcalan
“Il pensiero di Öcalan emerge come tentativo di ridefinire le categorie fondamentali della politica. Il concetto di “società democratica” non è un semplice programma politico, ma una proposta filosofico-pratica per costruire un ordine pluralista e inclusivo, basato sull’autonomia locale, la partecipazione diretta e il riconoscimento della diversità culturale di genere, etnica e religiosa”. Pensare una… Continua a leggere Öcalan: la democrazia oltre lo Stato …di Ayney Öcalan
Civiltà persiana e Repubblica islamica …di Tahar Lamri
Si può, e spesso si deve, rifiutare la Repubblica Islamica, il clericalismo, la violenza esercitata in nome della religione. Ma confondere il regime di Teheran con 14 secoli di civiltà è esattamente l’errore che serve alla propaganda di chi vuole ridurre una delle tradizioni intellettuali più ricche della storia umana a un’immagine di oppressione teocratica.… Continua a leggere Civiltà persiana e Repubblica islamica …di Tahar Lamri
La tecno ci salverà da Orbán …di Jacopo Mutinelli
Se ci dedicassimo di più alla comprensione delle società del capitalismo globale, probabilmente, avremmo più strumenti di interpretazione della realtà, adatti ad aprire conflitti utili ad indebolire gli Stati autoritari e facilitarne il crollo. Nell’Ungheria guidata da Orban le leggi liberticide e repressive devono fare i conti con i consumi di musica della giovntù magiara,… Continua a leggere La tecno ci salverà da Orbán …di Jacopo Mutinelli
Usa. Uno sciopero per la vita contro una multinazionale della carne …di Ezio Boero
Ezio Boero, gentilmente, ci invia un articolo su uno sciopero in corso in Colorado, probabilmente ancora fino a fine settimana. Una lotta dura contro una multinazionale della carne, per il salario, contro i ritmi duri e la libertà di restare nel Paese. Una miscela che ben rappresenta vari aspetti della vita sociale e della situazione… Continua a leggere Usa. Uno sciopero per la vita contro una multinazionale della carne …di Ezio Boero
La Cina oltre gli stereotipi …di Luigi Pandolfi
Un recente libro di Pino Arlacchi, La Cina spiegata all’Occidente, da Fazi Editore, presenta dati e prospettive sottraendo la Cina agli stereotipi del dibattito occidentale. Il libro mette insieme il funzionamento del potere politico e del sistema economico, la lotta alla povertà, la selezione della classe dirigente con visioni del mondo che hanno radici profonde… Continua a leggere La Cina oltre gli stereotipi …di Luigi Pandolfi
Le vittime nel Golfo sono solo migranti …di Chiara Cruciati
Il punto di vista dominante, non solo in tempo di guerra, è ormai solo geopolitico. A destra e a sinistra si dividono gli amici e i nemici in base agli schieramenti geopolitici di appartenenza: sono alleanze ideologico-spaziali. Sfugge la divisione in classi delle ricche società dei paesi del Golfo. Se sei povero resti e muori.… Continua a leggere Le vittime nel Golfo sono solo migranti …di Chiara Cruciati
Gli alieni del capitale …di Luigi Pandolfi
La bolla dell’intelligenza artificiale è imminente? Qualcuno dice che è solo fantascienza, altri ipotizzano scenari che la confermerebbero. Nvidia registra il trimestre migliore di sempre ma perde in borsa. Gli investitori danno prova della loro paura nella «finanza circolare», meccanismo economico chiuso e autoreferenziale che fa crescere la bolla dell’intelligenza artificiale. Le guerre gli daranno… Continua a leggere Gli alieni del capitale …di Luigi Pandolfi
Sulle ragioni economico-politiche dell’attacco all’Iran …di Andrea Fumagalli
I bombardamenti di Usa-Israele sull’Iran hanno come obiettivo il condizionamento delle traiettorie di export dalle materie prime, in primis il petrolio, nei confronti della Cina. Del resto ogni giorno, spiega Andrea Fumagalli su Effimera, attraverso lo stretto di Hormuz transitano 20 milioni di barili tra greggio e prodotti petroliferi, vale a dire più del 20%… Continua a leggere Sulle ragioni economico-politiche dell’attacco all’Iran …di Andrea Fumagalli
Saharawi, “nessuna soluzione con la forza”
Due settimane dopo il primo round di negoziati a Madrid, Marocco, Fronte Polisario, Algeria e Mauritania si sono incontrati nuovamente a Washington il 23 e 24 febbraio per ulteriori «colloqui riservati». Da diversi mesi, l’amministrazione Trump sta aumentando i suoi sforzi diplomatici per risolvere la questione del Sahara Occidentale, soprattutto in base alla Risoluzione 2797… Continua a leggere Saharawi, “nessuna soluzione con la forza”
Rivolte indigene …di Raúl Zibechi
L’inaspettato accampamento durato un mese di 600 persone di 14 popolazioni indigene dell’Amazzonia, davanti al porto di Cargill, a Santarem, in Brasile, ha costretto il governo Lula a revocare il decreto di privatizzazione dei fiumi Tapajós, Madeira e Tocantins. Chi ha occupato quel porto contesta la trasformazione dell’Amazzonia in una piattaforma logistica al servizio di multinazionali, Cina… Continua a leggere Rivolte indigene …di Raúl Zibechi
Tangping (躺平). “Stare sdraiati” in Cina
Il tangping (躺平, letteralmente “stare sdraiati”) è un movimento di controcultura nato in Cina intorno al 2021, che vede giovani lavoratori rifiutare la frenetica cultura del lavoro e l’iper-competitività sociale (conosciuta come neijuan o “involuzione”). È una forma di protesta passiva contro le aspettative sociali, il consumismo e la pressione lavorativa, optando per uno stile… Continua a leggere Tangping (躺平). “Stare sdraiati” in Cina
Sul modello economico e sociale cinese …di Ernesto Screpanti
Riprendiamo dall’ultimo numero di Alternative per il socialismo l’articolo di Ernesto Screpanti sul modello economico e sociale cinese.La collocazione geopolitica della Cina non è un fattore utile e sufficiente per definire la forma dello Stato, le caratteristiche economiche e le contraddizioni della società. Un’analisi rigorosa che ci aiuta ad avere un quadro chiaro sulla complessa… Continua a leggere Sul modello economico e sociale cinese …di Ernesto Screpanti
Difendiamo e aiutiamo Cuba. Intervista a Frei Betto
Claudia Fanti, per il manifesto, intervista Frei Betto, teologo della liberazione brasiliano, sul futuro di Cuba. Cuba da anni è stretta in un embargo mortale dagli Stati Uniti, povertà e mancanza di risorse, sono usate dal capitalismo aggressivo degli Usa per costringerla alla resa. Errori e contraddizioni non cancellano il valore straordinario della rivoluzione socialista… Continua a leggere Difendiamo e aiutiamo Cuba. Intervista a Frei Betto
