Categoria: bastaguerre
guerra&pace, disarmo
Il corpo e il libro strappato …di Tahar Lamri
Tra le macerie di Tallet al-Khayat, a Beirut, l’8 aprile 2026, è stato ritrovato il corpo della poetessa libanese Khatun Salma, insieme a quello del marito Muhammad Karasht. Non lontano da loro, una copia sfregiata di Ventiquattro ore nella vita di una donna di Stefan Zweig. Qualcuno ha visto. Qualcuno ha capito subito. E ha diffuso le… Continua a leggere Il corpo e il libro strappato …di Tahar Lamri
Civiltà persiana e Repubblica islamica …di Tahar Lamri
Si può, e spesso si deve, rifiutare la Repubblica Islamica, il clericalismo, la violenza esercitata in nome della religione. Ma confondere il regime di Teheran con 14 secoli di civiltà è esattamente l’errore che serve alla propaganda di chi vuole ridurre una delle tradizioni intellettuali più ricche della storia umana a un’immagine di oppressione teocratica.… Continua a leggere Civiltà persiana e Repubblica islamica …di Tahar Lamri
La guerra dell’impero sionista …di Alberto Negri
Nel suo fortunato libro La fine di Israele Ilan Pappé afferma che il collasso dello Stato ebraico è già cominciato. Ma la sua fase di espansione e colonizzazione del Medio Oriente non si ferma. Il ministro israeliano alla difesa Katz lo ha annunciato ieri: «Controlleremo la zona di sicurezza estesa fino al fiume Litani, i libanesi non… Continua a leggere La guerra dell’impero sionista …di Alberto Negri
Biella, 11 aprile :: In nome della legge, giù le armi
Vendita di armi verso Israele: prima udienza
Si è svolta in forma di trattazione scritta la prima udienza davanti al Tribunale civile di Roma nell’ambito dell’azione legale promossa da A Buon Diritto, ACLI, ARCI, AssoPacePalestina, ATTAC Italia, Pax Christi e Un Ponte Per, con la partnership legale della Fondazione Hind Rajab e insieme a Hala Abulebdeh, cittadina palestinese, contro Leonardo S.p.A. e lo Stato italiano. L’azione chiede che vengano dichiarati… Continua a leggere Vendita di armi verso Israele: prima udienza
Uccidere per svuotare la terra …di Chiara Cruciati
Avremmo potuto titolare cronaca del genocidio questo articolo drammatico de il manifesto, perché è ciò che accade, mentre i governi del mondo democratico e non (tanto non c’è più alcuna differenza) tacciono o fanno affari con le armi o stanno con Israele e equiparano antisionismo con antesimitismo e ostacolano o vietano le manifestazioni per la… Continua a leggere Uccidere per svuotare la terra …di Chiara Cruciati
Sudditanze cognitive in tempi di guerra …di Tahar Lamri*
C’è un rito retorico che si ripete puntuale ogni volta che l’Occidente si prepara a fare la guerra a un paese del Sud globale. L’intellettuale, il giornalista, il semplice cittadino iraniano – o iracheno, libico, siriano – sente di dover aprire la bocca con una dichiarazione di esonero preventivo: “Sono contro il regime, odio Khamenei,… Continua a leggere Sudditanze cognitive in tempi di guerra …di Tahar Lamri*
Giù le armi, Leonardo! …di Marco Bersani
Quello del 27 marzo, presso il Tribunale civile di Roma, è un atto che interroga non solo un giudice, ma la politica istituzionale, l’intera classe industriale, anche i lavoratori della Leonardo spa, multinazionale controllata dalla Stato italiano nota per le sue armi utilizzate, tra l’altro, nel genocidio a Gaza Mentre la guerra, con l’unilaterale attacco… Continua a leggere Giù le armi, Leonardo! …di Marco Bersani
L’utilizzo delle basi Usa in Italia dopo l’attacco all’Iran …di Salvina Elisa Cutuli
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano dopo l’attacco all’Iran è cambiato. La scarsa trasparenza del governo, l’arroganza degli Stati Uniti e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti. Ne parla Salvina Elisa Cutuli con Antonio Mazzeo, insegnante, giornalista e attivista siciliano, nel blog Italia che cambia L’utilizzo delle basi Usa in Italia
“Contro la guerra”, oggi e domani
Da quando si è imposto il Capitalismo della globalizzazione le guerre nel mondo si sono moltiplicate. La Terza guerra mondiale è in corso da decenni, frammentata e diffusa. Afganistan, ex Jugoslavia, Pakistan, India, Somalia, Etiopia, Sudan, Congo, Uganda, Nigeria, Mali, Burkina Faso, Myanmar, Thailandia, Libano, Iraq, Siria (ne ho dimenticata sicuramente qualcuna) e oggi Russia-Ucraina,… Continua a leggere “Contro la guerra”, oggi e domani
L’Europa si riarma e gli Usa incassano …di Giorgio Beretta
I Paesi europei si stanno sempre più armando. Le armi si acquistano soprattutto dagli Stati Uniti. I dati sull’import-export armiero dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri) nel quinquennio 2021-2025, con focus sull’Italia, ci aiutano a capire. Articolo di Giorgio Beretta da il manifesto L’Europa si riarma e gli Usa incassano
La guerra ha un genere …di Lea Melandri
“Si distrugge per conservare”, “Prepara la guerra, se vuoi la pace”. Sappiamo bene ormai che si tratta di un falso, così come è falso dire che “si uccide per amore”. Di questi annodamenti perversi sappiamo che è fatta la storia del dominio più duraturo, quello di un “genere” che si è considerato “natura superiore” e come tale… Continua a leggere La guerra ha un genere …di Lea Melandri
Fermiamo la “terza guerra mondiale” …di Laura Tussi
Chiudiamo le basi USA e NATO, fermiamo la terza guerra mondiale! Una mobilitazione necessaria dopo settantasette anni di militarizzazione. Il prossimo 4 aprile ricorre il 77° anniversario della fondazione della NATO. Si tratta di una ricorrenza che invita a riflettere su oltre sette decenni di storia internazionale segnati da guerre, interventi militari e profonde tensioni… Continua a leggere Fermiamo la “terza guerra mondiale” …di Laura Tussi
Biella, 21 marzo :: Corteo contro la guerra
Sulle ragioni economico-politiche dell’attacco all’Iran …di Andrea Fumagalli
I bombardamenti di Usa-Israele sull’Iran hanno come obiettivo il condizionamento delle traiettorie di export dalle materie prime, in primis il petrolio, nei confronti della Cina. Del resto ogni giorno, spiega Andrea Fumagalli su Effimera, attraverso lo stretto di Hormuz transitano 20 milioni di barili tra greggio e prodotti petroliferi, vale a dire più del 20%… Continua a leggere Sulle ragioni economico-politiche dell’attacco all’Iran …di Andrea Fumagalli
Novara, 28 febbraio :: Assemblea della Rete Antimilitarista del Nord Italia
Novara, Sabato 28 febbraio 2026, ore 14.00 – Spazio Arci Fratellanza, via Monte San Gabriele, 15 Interventi di:– Antonio Mazzeo (in differita).– “Assemblea stop riarmo”: mappatura delle infrastrutture belliche del Piemonte.– “Confluenza”: dossier sulle aziende israeliane che finanziano progetti di energia rinnovabile.– E. Pagani di “Abbasso la Guerra ODV”: mappatura delle strutture belliche varesine. A… Continua a leggere Novara, 28 febbraio :: Assemblea della Rete Antimilitarista del Nord Italia
Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo
Edward Said scriveva che il compito degli intellettuali – e di ogni cittadino responsabile – è dire la verità, anche quando è scomoda, anche quando costa. Non è un gesto eroico: è un dovere. Oggi, quel dovere lo sentono i portuali. Lo sciopero internazionale dei portuali di venerdì 6 febbraio parte esattamente da qui. Per… Continua a leggere Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo
Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo
Gabriele Polo, su il manifesto presenta il nuovo volume di Alessandra Kersevan, Porzûs 1945, prove di Gladio sul confine orientale, edizioni KappaVu. La storica affronta il nodo doloroso di una guerra civile tra resistenti dentro quella civile tra italiani. Che, al confine orientale, è stata anche etnica, oltre che di classe e di liberazione nazionale.… Continua a leggere Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo
I portuali disertano la guerra
Immaginati la guerra non come violenza generica, ma morte su grande scala pianificata nel dettaglio; una enorme macchina di propaganda, logistica, produttiva. Dove in particolare è fondamentale la capacità di dislocare armi nel mondo. La protesta dei portuali contro guerra e traffico di armi di questo 6 febbraio è fondamentale (in coda gli appuntamenti in Italia): coinvolgerà almeno 21… Continua a leggere I portuali disertano la guerra
