Benvenuti!
“Noi, nella nostra debolezza, in questa minoranza che siamo, non possiamo vincere perché è il potere che vince sempre. Noi possiamo al massimo convincere. Nel momento in cui convinciamo, noi vinciamo” (Franco Basaglia) “Non è il caso né di avere paura né di sperare, bisogna cercare nuove armi” (Gilles Deleuze)
4 e 10 marzo :: NO! Per la Costituzione
Torino, 11 marzo :: Reagiamo alla repressione
Torino, 13 marzo :: Riparte il movimento?
Torino, 14 marzo :: Corteo regionale
Fermiamo la “terza guerra mondiale” …di Laura Tussi
Chiudiamo le basi USA e NATO, fermiamo la terza guerra mondiale! Una mobilitazione necessaria dopo settantasette anni di militarizzazione. Il prossimo 4 aprile ricorre il 77° anniversario della fondazione della NATO. Si tratta di una ricorrenza che invita a riflettere su oltre sette decenni di storia internazionale segnati da guerre, interventi militari e profonde tensioni… Continua a leggere Fermiamo la “terza guerra mondiale” …di Laura Tussi
Sulle ragioni economico-politiche dell’attacco all’Iran …di Andrea Fumagalli
I bombardamenti di Usa-Israele sull’Iran hanno come obiettivo il condizionamento delle traiettorie di export dalle materie prime, in primis il petrolio, nei confronti della Cina. Del resto ogni giorno, spiega Andrea Fumagalli su Effimera, attraverso lo stretto di Hormuz transitano 20 milioni di barili tra greggio e prodotti petroliferi, vale a dire più del 20%… Continua a leggere Sulle ragioni economico-politiche dell’attacco all’Iran …di Andrea Fumagalli
Torino, 10 marzo :: Palestina animada
Prevenire la violenza maschile …di Lea Melandri
Quali possono essere le strade per prevenire la violenza maschile contro le donne? Per un cambiamento culturale così profondo, che passa attraverso la “presa di coscienza” di ogni singolo o singolo, più che attraverso le leggi e l’aggravio delle pene per gli aggressori, sono necessari interventi che vadano alle radici del problema: un processo educativo che cominci… Continua a leggere Prevenire la violenza maschile …di Lea Melandri
Lotto marzo
In carcere. Topi e talpe …di Fabrizio Gonnella
[…] Nel nuovo decreto-legge sicurezza, all’articolo 15, il governo prevede e rende legittime operazioni sotto copertura per la sicurezza degli istituti penitenziari.D’ora in poi non saranno punibili quei poliziotti penitenziari che si fingeranno detenuti, o anche assistenti volontari, infermieri, educatori, sacerdoti, per andare alla scoperta di delitti più o meno gravi, traffici illeciti, affari di… Continua a leggere In carcere. Topi e talpe …di Fabrizio Gonnella
La strage nascosta dei tumori da lavoro …di Riccardo Falcetta
La strage continua. Parliamo di morti sul lavoro (infortuni) e da lavoro (malattie professionali, in particolare tumori). Ci siamo drammaticamente assuefatti alla media di tre morti al giorno (festivi compresi) per infortunio. I morti per infortunio si vedono, si contano (circa mille all’anno). Molto più difficili da individuare i morti da tumore occupazionale. Le stime, fornite da INAIL,… Continua a leggere La strage nascosta dei tumori da lavoro …di Riccardo Falcetta
Saharawi, “nessuna soluzione con la forza”
Due settimane dopo il primo round di negoziati a Madrid, Marocco, Fronte Polisario, Algeria e Mauritania si sono incontrati nuovamente a Washington il 23 e 24 febbraio per ulteriori «colloqui riservati». Da diversi mesi, l’amministrazione Trump sta aumentando i suoi sforzi diplomatici per risolvere la questione del Sahara Occidentale, soprattutto in base alla Risoluzione 2797… Continua a leggere Saharawi, “nessuna soluzione con la forza”
“Case di isolamento” …di Ettore Macchieraldo
Presentiamo un racconto di Ettore Macchieraldo che fa parte di una serie che ha scitto e sta scrivendo. Una storia, tra società e biografia, che ci riguarda perché narra un tempo, trascorso tra impegno, militanza e desiderio, che ha una relazione con il nostro tempo Case di isolamento
“Per Gaza il rischio più grave è la nostra assuefazione”. Laura Tussi intervista Elena Delia
Nell’ultima missione della Global Sumud Flotilla, conclusa tra fortissime tensioni diplomatiche e ostacoli operativi, diverse imbarcazioni sono state bloccate o costrette a deviare la rotta prima di raggiungere le coste di Gaza. I volontari hanno denunciato ritardi nelle autorizzazioni, controlli straordinari nei porti di partenza e restrizioni crescenti nei corridoi umanitari. Nonostante la natura dichiaratamente… Continua a leggere “Per Gaza il rischio più grave è la nostra assuefazione”. Laura Tussi intervista Elena Delia
Comune di Biella e carcere. Servi o indifferenti
COMUNICATO Si è conclusa la farsa per la nomina del Garante per i diritti delle persone private della libertà personale. Questo è il titolo completo della funzione svolta gratuitamente e volontariamente da una persona nominata dal Comune di Biella per “garantire i diritti” deidetenuti e di tutte le persone “private della libertà” a Biella.Un Consiglio… Continua a leggere Comune di Biella e carcere. Servi o indifferenti
Diritto d’Asilo, un diritto mancato
Secondo le stime dell’UNHCR, un abitante del pianeta su 67 è costretto ad abbandonare il suo paese. Lo sradicamento forzato a livello globale alla fine del 2024 ha toccata la cifra record di 123,2 milioni di persone in fuga. Anche se a metà 2025 il dato globale è leggermente sceso (117,3 milioni), soprattutto per alcuni… Continua a leggere Diritto d’Asilo, un diritto mancato
marzo-aprile :: MA/DONNE
Rivolte indigene …di Raúl Zibechi
L’inaspettato accampamento durato un mese di 600 persone di 14 popolazioni indigene dell’Amazzonia, davanti al porto di Cargill, a Santarem, in Brasile, ha costretto il governo Lula a revocare il decreto di privatizzazione dei fiumi Tapajós, Madeira e Tocantins. Chi ha occupato quel porto contesta la trasformazione dell’Amazzonia in una piattaforma logistica al servizio di multinazionali, Cina… Continua a leggere Rivolte indigene …di Raúl Zibechi
