Una storia locale

Il Feudatario locale, un nobile la cui fama era stata ereditata da un padre di solidi e nostalgici ideali, quella volta non c’era, era uscito per un attimo e non aveva assistito al misfatto, che pare compiuto dal Vassallo imprudente. Almeno così dice, e noi non abbiamo motivo per non credere che proprio in quel… Continua a leggere Una storia locale

Antigone :: “Nodo alla gola”. XX Rapporto sulle condizioni di detenzione

Il prossimo 22 aprile, a partire dalle ore 10.00, presso la sede dell’Associazione Stampa Romana, Piazza della Torretta 36, Roma, si terrà la presentazione di “Nodo alla gola. XX Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione”. Ad oggi, dall’inizio dell’anno, i suicidi nelle carceri italiane sono stati 30. Un numero drammatico, con un tasso di suicidi così… Continua a leggere Antigone :: “Nodo alla gola”. XX Rapporto sulle condizioni di detenzione

Sul marciapiede della Questura di Roma

Una storia ordinaria contro il diritto internazionale e contro le persone migranti, a Roma (ce la racconta “Baobab”), ma replicabile davanti a molte Questure d’Italia. Gli ostacoli alla richiesta d’asilo che l’Europa ha ora sancito come pratica comune sono già stati ampiamente sperimentati con l’ostruzionismo delle Questure e l’atteggiamento omertoso, scostante e assente delle Prefetture.… Continua a leggere Sul marciapiede della Questura di Roma

L’Italia finanzia la violenza tunisina nel mediterraneo

La visita della Premier Meloni a Tunisi conferma il rafforzamento delle relazioni bilaterali fra i due paesi, nonostante la politica repressiva contro i migranti del governo tunisino. Nell’ultimo anno l’Italia ha avuto un ruolo di primo piano nelle trattative per la firma del Memorandum tra l’Unione europea e la Tunisia e ha ampiamente finanziato le… Continua a leggere L’Italia finanzia la violenza tunisina nel mediterraneo

Se questo mondo è poco accessibile

Si intitola Lo spazio non è neutro. Accessibilità, disabilità, abilismo (Tamu, pp. 180, euro 15) e lo ha scritto Ilaria Crippi che con rigore e passione sfata alcuni luoghi comuni e altrettante strettoie con cui abbiamo a che fare tutti e tutte.Attivista disabile e lesbica, l’autrice ha 36 anni e ha vissuto tra l’Emilia e… Continua a leggere Se questo mondo è poco accessibile

Per il 25 aprile

Il quotidiano il manifesto ha proposto di fare il 25 aprile a Milano come 30 anni fa tornare a Milano il 25 aprile. Noi pensiamo questo. Sì, fu una manifestazione bellissima, una prova di forza straordinaria! Contro Berlusconi, contro il pensiero unico neoliberista che si fa istituzione. Ma sono passati 30 anni e quel pensiero… Continua a leggere Per il 25 aprile

Svuotare il carcere, ora!

Non c’è più tempo: sovraffollamento (circa il 120% in media) e suicidi (29 dall’inizio dell’anno) richiedono misure strutturali, sistemiche, come la depenalizzazione dei reati minori (a partire da quelli legati al consumo di droghe), l’aumento delle misure alternative (in sentenza e in fase di esecuzione della pena), la diminuzione al minimo dei casi ai quali… Continua a leggere Svuotare il carcere, ora!

I 100 anni di Basaglia. Intervista a Benedetto Saraceno

Torniamo su Franco Basaglia a cento anni dalla nascita. Lo facciamo con una intervista a Benedetto Saraceno apparsa sul L’indice dei libri del mese di aprile. Benedetto Saraceno, psichiatra, epidemiologo, docente universitario, allievo di Franco Basaglia e Franco Rotelli, è, a livello internazionale, una fra le voci più autorevoli per la promozione della salute mentale.… Continua a leggere I 100 anni di Basaglia. Intervista a Benedetto Saraceno

La guerra civile in Sudan …di Alessandro Scassellati

I popoli del Sudan hanno cercato di liberarsi di una dittatura militare per decenni, ma ora si trovano nel mezzo di una lotta di potere mortale tra ex alleati militari diventati acerrimi nemici. I combattimenti tra i due eserciti sono scoppiati quasi un anno fa nella capitale Khartoum, in un’escalation di lotta per il potere… Continua a leggere La guerra civile in Sudan …di Alessandro Scassellati

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Categorie: mondo

Le democrazie si perdono nella spirale della guerra …di Luigi Ferrajoli

Agli autocrati interessa la propria conservazione, l’immagine inflessibile e perciò l’esercizio permanente della forza. Per loro la proposta di pace è un atto di debolezza. Per i paesi democratici, invece, la trattativa e la tregua sono prove di forza e di responsabilità. Sarebbero la migliore dimostrazione della loro superiorità politica.Ma dove sono questi “paesi democratici”?… Continua a leggere Le democrazie si perdono nella spirale della guerra …di Luigi Ferrajoli

Un mondo disuguale e pericoloso …di Mauro Armanino

Nel Rapporto sullo sviluppo umano 2024 delle Nazioni Unite, tra l’altro, si legge: “… Possiamo fare di meglio. Meglio dei cambiamenti climatici e delle pandemie fuori controllo. Meglio di un’ondata di trasferimenti di potere incostituzionali in un contesto di populismo crescente in tutto il mondo. Meglio di una cascata di violazioni dei diritti umani, meglio del massacro… Continua a leggere Un mondo disuguale e pericoloso …di Mauro Armanino

Il fisco Meloni: togliere ai poveri e dare ai ricchi …di Rocco Artifoni

«Abbiamo fatto un primo passo per venire incontro alle fasce medio basse, ma ora dobbiamo occuparci del ceto medio. Dopo aver ridotto l’Irpef al ceto medio-basso dobbiamo pensare a quelli con un imponibile oltre 50 mila euro». Così si è espresso recentemente il viceministro dell’Economia Maurizio Leo a proposito della riforma dell’imposta sui redditi delle… Continua a leggere Il fisco Meloni: togliere ai poveri e dare ai ricchi …di Rocco Artifoni

Un libro :: “A forza di essere vento”. Uno sterminio dimenticato

Qui di seguito la recensione, apparsa su il manifesto, di un libro importante perché ci racconta una storia dimenticata: un “porrajmos” (grande divoramento) o meglio un “samudaripen” (sterminio di tutti, ovvero genocidio), come preferisce chiamarlo l’autrice, Chiara Nencioni, A forza di essere vento racconta la persecuzione e lo sterminio dei rom e dei sinti nell’Italia… Continua a leggere Un libro :: “A forza di essere vento”. Uno sterminio dimenticato

Arte pubblica e disciplinamento sociale …di Alessandra Ferlito

L’arte ha sempre giocato un ruolo nello spazio urbano, a volte solo illustrando lo stato di cose presente, ma spesso assumendo il compito di segno, idea, simbolo, rappresentazione del committente, cioè del potere istituzionale.I monumenti sono il prodotto più semplice per fotografare il potere, ma la contemporaneità ha raffinato gli strumenti e sostituito i monumenti… Continua a leggere Arte pubblica e disciplinamento sociale …di Alessandra Ferlito