Alarm Phone – EMERGENCY – Medici Senza Frontiere – Mediterranea Saving Humans – Open Arms – ResQ People Saving People – Sea-Watch – SOS Humanity – SOS Mediterranee. Riteniamo inaccettabile che il Governo consideri una minaccia alla sicurezza nazionale le persone che rischiano di annegare nel Mediterraneo e le persone che tentano di salvarle.Dopo la… Continua a leggere Comunicato delle Ong su: “paesi sicuri” e blocco navale
Biella, 21 febbraio :: Il C(V)alore di una cena
Benvenuti!
“Noi, nella nostra debolezza, in questa minoranza che siamo, non possiamo vincere perché è il potere che vince sempre. Noi possiamo al massimo convincere. Nel momento in cui convinciamo, noi vinciamo” (Franco Basaglia) “Non è il caso né di avere paura né di sperare, bisogna cercare nuove armi” (Gilles Deleuze)
La resistenza dei movimenti
Questa, non solo in Italia, è una fase difficile della storia. Le democrazie occidentali attraversano una crisi che pare procedere rapidamente verso la loro dissoluzione. Quella autoritaria pare la forma assunta dalla democrazia ovunque. Aggressività formale e muscolare, violenta: durezza delle parole, delle leggi, dei divieti, della repressione. Nelle istituzioni lo spazio politico è nullo… Continua a leggere La resistenza dei movimenti
L’Italia capofila della caccia ai migranti
L’Europa ha stracciato il Diritto d’asilo. Da giugno si potrà deportare in “paesi terzi sicuri” gli immigrati ai quali viene rifiutato il diritto d’asilo, sarà possibile anche se non è il paese di provenienza e non è stato attraversato durante l’arrivo in Europa. Così Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia sono considerati “sicuri”… Continua a leggere L’Italia capofila della caccia ai migranti
Colleferro, 14 febbraio :: Laboratorio nazionale di RICONVERSIONE
Il Laboratorio è un percorso che nasce dalla necessità dei territori, e delle comunità che li abitano, di ripensare insieme i modelli di sviluppo e, soprattutto, di dimostrare che la riconversione delle industrie belliche è possibile.È fondamentale rimettere al centro le persone, l’ambiente, la salute e la cura, uscire da un’idea di sviluppo che produce… Continua a leggere Colleferro, 14 febbraio :: Laboratorio nazionale di RICONVERSIONE
Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo
Edward Said scriveva che il compito degli intellettuali – e di ogni cittadino responsabile – è dire la verità, anche quando è scomoda, anche quando costa. Non è un gesto eroico: è un dovere. Oggi, quel dovere lo sentono i portuali. Lo sciopero internazionale dei portuali di venerdì 6 febbraio parte esattamente da qui. Per… Continua a leggere Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo
30 anni fa moriva Amelia Rosselli
Grandissima poeta, intensa e innovativa. Usava tre lingue, per questo la sua lingua poetica era ricchissima e sperimentale. Intellettuale originale, era musicista e frequentò la nuova musica italiana e di Darmstadt. Persona tormentata, fragile e ribelle. L’11 febbraio del 1996 Amela Rosselli si getta dal balcone della sua casa a Roma. “Da tempo alcune voci… Continua a leggere 30 anni fa moriva Amelia Rosselli
Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo
Gabriele Polo, su il manifesto presenta il nuovo volume di Alessandra Kersevan, Porzûs 1945, prove di Gladio sul confine orientale, edizioni KappaVu. La storica affronta il nodo doloroso di una guerra civile tra resistenti dentro quella civile tra italiani. Che, al confine orientale, è stata anche etnica, oltre che di classe e di liberazione nazionale.… Continua a leggere Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo
10 febbraio
Il Giorno del ricordo è una delle tante giornate commemorative che, invece di ricordare gli effetti disastrosi della guerra, invece di analizzare le conseguenze nefaste del dominio etnico, esalta il nazionalismo falsificando la storia
Frantz Fanon a cento anni dalla nascita
Ancora per i cento anni dalla nascista di Frantz Fanon, 1925, se ne parla e se ne scrive ancora. Lo vorremmo fare anche noi e forse metteremo insieme un evento intorno a questo intellettuale militante, medico, psichiatra, antropologo. A lui dobbiamo gl stimoli alla costruzione dei processi che possono portare alla “decolonizzazione della mente” e… Continua a leggere Frantz Fanon a cento anni dalla nascita
Ripartire dalle città e dal mutualismo …di Guido Viale
Ovunque, nel mondo, le libertà, i diritti, l’ambiente sono sotto attacco. La risposta deve essere sotterranea e visibile, non episodica, deve essere coordinata. In modo che le relative resistenze comunichino e si rafforzino tra loro a partire dalle città. In autonomia, senza deleghe: chiedere, resistere e disobbedire, contando sulle proprie forze.Quali? Quelle del “mutuo appoggio”,… Continua a leggere Ripartire dalle città e dal mutualismo …di Guido Viale
E se ci liberassimo della “virilità guerriera”? …di Lea Melandri
Rispondere alla violenza con la violenza ha lo stesso significato, e purtroppo gli stessi effetti, della massima latina, tornata purtroppo di attualità: “Si vis pacem, para bellum”. Ed è quello che sta accadendo dopo la manifestazione di Torino come protesta per la chiusura del centro sociale Askatasuna. Se è vero che a trasformare una protesta pacifica in… Continua a leggere E se ci liberassimo della “virilità guerriera”? …di Lea Melandri
L’Iran tra illusioni e speranze
Difficile in una società complessa come l’Iran capire quali siano le speranze e le illusioni.A noi sembra che di illusioni non ce ne siano, qui vive un popolo composito ma saldo, capace di capire e agire, l’ha dimostrato in tante difficili situazioni della sua storia.Ma anche il potere sa come agire: è prudente verso l’esterno… Continua a leggere L’Iran tra illusioni e speranze
I portuali disertano la guerra
Immaginati la guerra non come violenza generica, ma morte su grande scala pianificata nel dettaglio; una enorme macchina di propaganda, logistica, produttiva. Dove in particolare è fondamentale la capacità di dislocare armi nel mondo. La protesta dei portuali contro guerra e traffico di armi di questo 6 febbraio è fondamentale (in coda gli appuntamenti in Italia): coinvolgerà almeno 21… Continua a leggere I portuali disertano la guerra
Continua la strage nel Mediterraneo
In questi giorni nel Mediterraneo si è consumata una tragedia senza precedenti. Il ciclone Harry, oltre a devastare vaste aree del Sud Italia, avrebbe provocato la morte di oltre 1.000 persone in mare.È quanto emerge dalle stime diffuse da Refugees in Libya, che ha raccolto segnalazioni, dati ufficiali e testimonianze dei pochissimi sopravvissuti ai numerosi… Continua a leggere Continua la strage nel Mediterraneo
Basta censura, basta propaganda militare nelle scuole
Questa è la lettera dei genitori degli allievi del Liceo Albertelli di Roma preoccupati dagli atti di censura praticati in alcune scuole del Paese e dalle azioni di propaganda militarista, contro i principi della Costituzione, di rappresentanti della destra politica (favoriti e/o protetti da rappresentanti del governo) ******************************************* Alla Dirigente del Liceo AlbertelliAll’Ufficio Scolastico Regionale… Continua a leggere Basta censura, basta propaganda militare nelle scuole
Biella, febbraio-marzo :: A lato della scena
Un libro. “Migrantes” di Sonia Modenese
“Questo libro nasce dalla necessità di dare volto, anima, animo, storia e un orizzonte di desideri a ciascuna delle vite incontrate nel mio percorso dal 2015 ad oggi: nei campi di Lesbo, negli spazi dismessi delle nostre città, nell’isolamento feroce dei centri di accoglienza straordinari. La voce narrante appartiene alla mia famiglia, è la mia… Continua a leggere Un libro. “Migrantes” di Sonia Modenese
Centri sociali, democrazia e dissenso come spazio vivo …di Alessandra Algostino
Sempre più insistente è il mantra che accosta centri sociali e violenza, rompiamolo. Scendere in piazza con i centri sociali non è porsi al fianco della violenza ma difendere la democrazia come spazio vivo. I centri sociali esprimono il pluralismo e il dissenso. Sono elementi coessenziali in una democrazia che non voglia essere mera gestione… Continua a leggere Centri sociali, democrazia e dissenso come spazio vivo …di Alessandra Algostino
