Amnesty International :: La sospensione: Bolzaneto e il G8 25 anni dopo

25 anni fa, durante il G8 di Genova, ci fu quella che Amnesty International definì “una violazione dei diritti umani di proporzioni mai viste in Europa nella storia più recente”: nel giro di pochi giorni, intorno alla metà di luglio del 2001, contammo un manifestante ucciso, massicce violenze in piazza, un centinaio di persone ferite in locali scolastici adibiti… Continua a leggere Amnesty International :: La sospensione: Bolzaneto e il G8 25 anni dopo

Punire prima di (senza) capire. La nuova offensiva contro gli adolescenti

Questo non è un paese per giovani!A scuola governa la disciplina del voto di condotta e si sceglie l’attenzione allo sbocco professionale invece della formazione culturale ed emotiva, nelle strade sono vietati gli “essembramenti” e si vietano i Rave party. Ora introducono la punibilità dei minorenni.Nessuna voglia di capire il disagio giovanile, nessuna riflessione sugli… Continua a leggere Punire prima di (senza) capire. La nuova offensiva contro gli adolescenti

La “zona rossa”. Governare con la paura …di Alessandra Algostino

«È questione di democrazia saper rispondere delle innumerevoli ingiustizie, disastri ambientali, guerre e morti per fame che questa globalizzazione produce… Anche il diritto a manifestare è questione di democrazia» (Genoa Social Forum, Appello per le manifestazioni di Genova, 2001). Venticinque anni dopo della democrazia sociale si è persa traccia, il riscaldamento climatico asfissia e devasta… Continua a leggere La “zona rossa”. Governare con la paura …di Alessandra Algostino

#RenditiConto. Una campagna per chiudere i centri in Albania

#RenditiConto: il costo non è solo economico è la campagna lanciata dal Tavolo Asilo e Immigrazione, rete di oltre 40 organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti delle persone migranti. La campagna usa il linguaggio di una notifica bancaria per rendere visibile qualcosa che spesso resta fuori dal dibattito: i centri italiani in Albania sono finanziati… Continua a leggere #RenditiConto. Una campagna per chiudere i centri in Albania

Vigilare Disobbedire Accogliere

Il 12 giugno sono diventate pienamente applicabili le norme del nuovo Patto UE su migrazione e asilo, una riforma che segna un profondo cambiamento nelle politiche europee in materia di asilo. Procedure accelerate alle frontiere, maggiore ricorso alla detenzione amministrativa ed esternalizzazione delle responsabilità verso Paesi terzi riducono le garanzie per chi cerca protezione e rafforzano… Continua a leggere Vigilare Disobbedire Accogliere

CPR, un disastro giuridico ed economico

Le analisi svolte da ActionAid e UniBari si trovano sulla pattaforma “Trattenuti” e ci raccontano il fallimento delle politiche migratorie del governo. Rimpatri ai minimi storici e costi altissimi della detenzione nei CPR. Propaganda e chiacchiere nascondono le violenza e i soprusi che si consumano ogni giorno.Costo del CPR Albania: 114mila euro al giorno per soli… Continua a leggere CPR, un disastro giuridico ed economico

Contro il 41-bis. Tortura di Stato …di Charlie Barnao

La prigione punisce, punisce solamente, non riesce a svolgere altra funzione. Non solo perché sovraffollata e fatiscente ma perché non c’è mai stata la volontà politica di farla diventare un luogo di recupero, di ricostruzione di esistenze sconvolte perché povere o marginali. L’inefficienza e la vocazione autoritaria fanno dello Stato un soggetto malato, che usa… Continua a leggere Contro il 41-bis. Tortura di Stato …di Charlie Barnao

14 luglio, nelle carceri italiane :: Tutte e tutti liberə

Qualcuno pensa che la “buona formazione” della Polizia penitenziaria possa rendere migliore il carcere per i detenuti.Noi NO!Perché la storia ci insegna che “gli ultimi” devono restare ultimi e sopra di loro i carcerieri.I pestaggi in carcere, nascosti o palesi, e i processi in corso ci dicono che c’è un sistema contenitivo che ha funzioni… Continua a leggere 14 luglio, nelle carceri italiane :: Tutte e tutti liberə

Taser. Il rapporto di Antigone

Il Taser viene spesso raccontato come uno strumento alternativo all’arma da fuoco e capace di ridurre i rischi nelle operazioni di polizia. Ma l’esperienza degli ultimi anni mostra un quadro molto più complesso e preoccupante.  È quanto emerge dal nuovo report di Antigone dal titolo “Taser in Italia. Storia, controversie e rischi della pistola a impulsi… Continua a leggere Taser. Il rapporto di Antigone

Guida di autodifesa contro la repressione

Manifestare è un diritto. Difendere il clima, i territori, i diritti umani e la giustizia sociale non è una minaccia alla democrazia: ne è una componente fondamentale. Eppure, negli ultimi anni, attivistə, collettivi e organizzazioni si trovano sempre più spesso ad affrontare misure repressive, controlli invasivi, procedimenti amministrativi e penali, campagne di delegittimazione e forme… Continua a leggere Guida di autodifesa contro la repressione

Ambrogio era un ragazzo, è stato “ucciso” dalla magistratura

Il 23 giugno scorso abbiamo pubblicato un articolo di Claudio Novaro apparso su Volere la luna, “Quando la giustizia esclude e uccide“, per denunciare la scarsa consapevolezza di buona parte della magistratura del “potere terribile” di cui sono titolari. L’articolo prendeva le mosse dalla tragica vicenda di un giovane che si era tolto la vita… Continua a leggere Ambrogio era un ragazzo, è stato “ucciso” dalla magistratura

Il pestaggio più grave mai documentato nella storia in carcere …di Ilaria Cucchi

Qualcuno pensa che la “buona formazione” della Polizia penitenziaria possa rendere migliore il carcere per i detenuti. Noi NO! Perché la storia ci insegna che “gli ultimi” devono restare ultimi e sopra di loro i carcerieri.I pestaggi in carcere, nascosti o palesi, e i processi in corso ci dicono che c’è un sistema contenitivo che… Continua a leggere Il pestaggio più grave mai documentato nella storia in carcere …di Ilaria Cucchi

Quando la giustizia esclude e uccide …di Claudio Novaro

Il “potere terribile” di cui dispone la magistratura richiede, per essere equilibrato, grande attenzione alle conseguenze dei singoli interventi e costante empatia con la vita reale delle persone, con le loro relazioni, con le loro fragilità. Pare spesso che la magistratura non sia consapevole del suo enorme potere oppure per abitudine ne fa un uso… Continua a leggere Quando la giustizia esclude e uccide …di Claudio Novaro

2° rapporto sui CPR di “Tavolo asilo e immigrazione”

È stato pubblicato nei giorni scorsi il secondo rapporto di monitoraggio realizzato dal Tavolo asilo e immigrazione sui CPR di Bari, Brindisi, Caltanissetta, Gradisca d’Isonzo, Macomer, Milano, Palazzo San Gervasio, Roma, Torino, Trapani, concluso nel gennaio 2026. Nel primo Rapporto, pubblicato nel 2024, il Tavolo Asilo e Immigrazione (TAI) ha ricostruito la natura illegittima, inefficace e profondamente disumana della detenzione… Continua a leggere 2° rapporto sui CPR di “Tavolo asilo e immigrazione”

Il corpo negato: dove il diritto scompare

Michel Foucault, tra le pagine di Sorvegliare e punire, ci metteva in guardia: nel Medioevo il potere sovrano si abbatteva famelico sul corpo del condannato. Il supplizio doveva essere pubblico, la tortura una macabra messinscena di piazza per ribadire, attraverso il terrore, l’assoluta autorità del re. L’Illuminismo ha poi nascosto quella stessa violenza dietro le… Continua a leggere Il corpo negato: dove il diritto scompare

Dal G8 di Genova all’algoritmo …di Italo Di Sabato

Un saggio breve che chiarisce le tappe attraverso cui l’emergenza securitaria si è fatta controllo permanente e preventivo. Nessun incidente, carenza o defezione. La democrazia si fa autoritaria per svolgere il suo ruol: tenere in vita lo Stato nazionale. Da leggere per capire come la repressione del dissenso, dal G8 di Genova in poi, non… Continua a leggere Dal G8 di Genova all’algoritmo …di Italo Di Sabato

Senza razzismo, solo a parole …di Jessica Cugini

C’è un report, appena pubblicato dall’European Network Against Racism (ENAR), che aiuta a comprendere quel che sta accadendo in questi ultimi giorni e non solo, in Italia. Un lavoro di ricerca che mette insieme, in maniera comparativa, sette rapporti nazionali e che prende il nome di Raceless in name only: whiteness and the racial governance of mobility… Continua a leggere Senza razzismo, solo a parole …di Jessica Cugini

La pena di morte uccide le persone, non ferma i crimini

Nel 2025 le esecuzioni hanno raggiunto il numero più alto dal 1981 con 2707 persone messe a morte in 17 paesi. Questo impressionante record è stato dovuto a una manciata di governi determinati a imporre la paura. Le autorità iraniane, le maggiori responsabili dell’impennata di esecuzioni, hanno messo a morte almeno 2159 persone, oltre il… Continua a leggere La pena di morte uccide le persone, non ferma i crimini

Salim El Koudri e la distanza dagli altri …di Tahar Lamri

“C’è una frase che Salim El Koudri aveva scritto sulla sua bio di Instagram. Una sola frase, rimasta lì, probabilmente per mesi, senza che nessuno la leggesse davvero: “Vorrei poter capire la grammatica delle persone come capisco le lettere della lingua araba”. Non è la frase di un nemico. È la frase di qualcuno che… Continua a leggere Salim El Koudri e la distanza dagli altri …di Tahar Lamri

TUTTO CHIUSO. XXII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia

Presentato il 19 maggio il XXII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia, dal titolo “Tutto chiuso”, realizzato attraverso 102 visite di monitoraggio svolte negli istituti penitenziari di tutta Italia dall’Osservatorio sulle condizioni di detenzione di Antigone. Il quadro che emerge è quello di un sistema penitenziario sempre più lontano dal dettato costituzionale… Continua a leggere TUTTO CHIUSO. XXII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia