Intervista a Nesrin Abdallah …di Tiziano Saccucci

Nesrin Abdallah ha guidato le Unità di Difesa delle Donne (Ypj) durante l’assedio di Kobane. Da allora è stata una delle principali portavoce dell’organizzazione di autodifesa delle donne. Oggi ci parla di nuovo da Kobane, ancora una volta sotto assedio, mentre l’ennesimo cessate il fuoco viene violato e la città è ormai a corto di… Continua a leggere Intervista a Nesrin Abdallah …di Tiziano Saccucci

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Appello dal Rojava

Il popolo curdo è brutalmente attaccato dal regime jihadista al governo in Siria, con la collaborazione della Turchia. All’inizio di gennaio, hanno attaccato i quartieri curdi di Aleppo, costringendoli alla ritirata, e ora stanno prendendo di mira l’autonomia del Rojava nella speranza di sradicare il processo di autogoverno che la popolazione sta sviluppando da quattordici anni. A… Continua a leggere Appello dal Rojava

L’appello delle studentesse e degli studenti iraniani di Biella

Quello che leggerete qui di seguito è un documento scritto a Biella, nelle stanze del campus di Città Studi, in un lungo fine settimana con i telefoni accesi sperando che squillino e che la chiamata dalla casa lontana porti notizie buone, o almeno non troppo brutte. Lo hanno scritto le studentesse e gli studenti iraniani… Continua a leggere L’appello delle studentesse e degli studenti iraniani di Biella

La sfida mortale ai Curdi in Siria, in Turchia, in Iran …di Maysoon Majidi

Il terrorista di Al Qaida Ahmed al-Sharaa, capo della Siria e fedele alleato dell’Occidente, ha aggredito la comunità curda e sta assediando Kobane. Attraverso le bande armate, l’esercito siriano e l’appoggio turco lancia l’ultimatum per la resa del popolo curdo in armi. L’obiettivo comune di Siria, Turchia e Iran è porre fine all’esperienza rivoluzionaria del… Continua a leggere La sfida mortale ai Curdi in Siria, in Turchia, in Iran …di Maysoon Majidi

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Un Iran libero non conviene a nessun potente …Francesca Luci

Una monarchia docile o una teocrazia odiata sono preferibili alla nascita di una democrazia, le cui azioni non possono essere previste. Ma questa è ciò che chiedono gli iraniani, non solo quelli che da anni regolarmente manifestano nascostamente o esplicitamente il loro dissenso Gli iraniani auspicano un cambiamento interno, un processo costoso e difficile, ma… Continua a leggere Un Iran libero non conviene a nessun potente …Francesca Luci

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Che succede in Iran? …di Fariba Adelkhah

Perché la situazione in Iran è difficile da comprendere e imprevedibile? Il regime ha ancora una base sociale? Cosa ha scatenato l’attuale crisi? Un articolo di Fariba Adelkhah*, antropologa franco-iraniana. Dietro l’intensificarsi delle proteste e la loro repressione si celano dinamiche complesse che intrecciano rivendicazioni popolari, lotte per interessi economici, divisioni interne al governo e… Continua a leggere Che succede in Iran? …di Fariba Adelkhah

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Chiapas. Cinque giorni di piramidi, storia, amore e anche disamore

Cos’è un semillero? Di cosa hanno discusso le comunità zapatiste nel semillero promosso negli ultimi giorni di dicembre? Come lo hanno fatto? Insieme a chi? In un mondo distratto che sembra incapace di percepire la violenza, qualcuno mette da parte un po’ di legna con cui “il giorno dopo” il crollo del nostro sistema mondiale… Continua a leggere Chiapas. Cinque giorni di piramidi, storia, amore e anche disamore

USA. Contro lo stato di polizia autodifesa e sorveglianza

Dopo l’omicidio di Renee Nicole Good vediamo un’escalation di violenza degli agenti federali dell’ICE. Annunciati rinforzi per sedare le proteste. Mentre contro la polazione: porte sfondate, osservatori pestati e trascinati via. Pe resistere si organizzano gruppi di autodifesa e sorveglianza. Con l’addestramento si cercano di minimizzare i rischi, ma non si può garantire la sicurezza… Continua a leggere USA. Contro lo stato di polizia autodifesa e sorveglianza

Le proteste in Iran sotto l’assedio di nemici interni ed esterni

Pubblichiamo la traduzione di un lungo articolo redatto da Roja, collettivo femminista e anticapitalista iraniano, curdo e afghano, con sede a Parigi, nato nel settembre 2022 sulla spinta dell’insurrezione esplosa in Iran al grido “Jin, Jiyan, Azadi” dopo l’omicidio di Jina (Mahsa) Amini da parte del governo patriarcale e teocratico della Repubblica islamica. Come racconta CrimethInc, che… Continua a leggere Le proteste in Iran sotto l’assedio di nemici interni ed esterni

Il futuro della protesta iraniana sta nella solidarietà tra centro e periferia …di Maysoon Majidi

In Iran la diseguaglianza è il collante delle proteste. Queste “non sono un’improvvisa esplosione sociale né una reazione allo choc economico. Sono il prodotto di una profonda crisi strutturale che va avanti da anni”. Come in passato, il peso della repressione ricade in misura maggiore sui gruppi etnici marginalizzati. Per questo l’adesione di curdi e… Continua a leggere Il futuro della protesta iraniana sta nella solidarietà tra centro e periferia …di Maysoon Majidi

L’impero del racket? …di Amador Fernández-Savater

Molte delle decisioni politiche di Trump sono difficili da comprendere; ci sono colpi di scena sorprendenti, come il mantenimento del chavismo al potere. È dovuto ai capricci dell’uomo o ragiona con una logica diversa? Per esempio, la logica di un gangster… Negli anni Quaranta, Max Horheimer delineò la sua “teoria del racket” in alcuni dei suoi… Continua a leggere L’impero del racket? …di Amador Fernández-Savater

Una luce nell’oscurità …di John Holloway

Intervento di John Holloway nel secondo giorno della Conferenza internazionale sulla pace e la società democratica, Istanbul, 6/7 dicembre 2025, organizzata dal DEM, il partito curdo che sostiene Öcalan e l’attuale processo di pace. Oggi il movimento curdo è attraversato da inevitabili contraddizioni: da una parte il desiderio di una vera pace, dopo migliaia di… Continua a leggere Una luce nell’oscurità …di John Holloway

Dalla parte degli Inuit …di Luca Casarini

Potrebbe capitare che la Groenlandia venga comprata da Trump. Ne scrive Luca Casarini su Comune. Sì, non è difficile assicurare un buon reddito a soli 56.000 abitanti. Ma potrebbe capitare che non ci riesca perché gli Inuit, “quelli della slitta con i cani”, come dice Trump, glielo impediscano. Noi stiamo con gli Inuit, lo saremo… Continua a leggere Dalla parte degli Inuit …di Luca Casarini

Il regime russo va guardato negli occhi …di Francesco Strazzani

A sinistra nessuno giustifica l’imperialismo americano. Invece talvolta si adotta uno sguardo indulgente nei confronti della logica di potenza della Russia. Avanzando l’ipotesi che Putin possa essere un campione del multipolarismoin grado di “democratizzare” il pianeta.Le forme della democrazia si sono fatte autoritarie ovunque ed è difficile immaginare razionalmtente che possano risorgere gli stati-nazionedel secolo… Continua a leggere Il regime russo va guardato negli occhi …di Francesco Strazzani

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I popoli e le guerre tra gli stati …di Raúl Zibechi

Ci sono le guerre tra le grandi potenze – Usa, Russia, Cina – combattute spesso per procura. Ci sono poi le guerre contro i paesi alla periferia del sistema-mondo e, infine, le aggressioni degli stati contro un popolo. In tutti questi casi, anche a sinistra, c’è chi continua a ritenere che la guerra possa essere… Continua a leggere I popoli e le guerre tra gli stati …di Raúl Zibechi

Percorsi di letture per una “soluzione” allo scontro palestinese-israeliano

Percorso di letture a partire dai volumi di Claudio Vercelli e Anna Momigliano. Oltre la tragedia del presente, superare gli opposti identitarismi, pur se asimmetrici, per pensare un futuro.Le ipotesi in campo – a partire da quella di una prospettiva binazionale – e le riflessioni proposte da ricercatori del nostro Paese come del mondo anglofono… Continua a leggere Percorsi di letture per una “soluzione” allo scontro palestinese-israeliano

A chi fa comodo dimenticare il Sudan …di Domenico Quirico

“La guerra in Sudan non è una guerra dimenticata. Quelli che contano, a Washington e a Riad, al Cairo e ad Ankara, la ricordano benissimo. La finanziano, la prolungano, vendono armi moderne (ah i droni! Anche l’Africa è entrata nel millennio della morte tecnologicamente avanzata), hanno piani per il dopo. Questa è una guerra senza… Continua a leggere A chi fa comodo dimenticare il Sudan …di Domenico Quirico

Tadjadit, la voce della giovane Algeria che si ribella …di Nadia Addezio

Una penna, un uomo e la sua fame di libertà. Quando Mohamed Tadjadit iniziava a buttare giù i versi che avrebbe declamato tra le strade di Algeri durante le manifestazioni del 2019, note come Hirak, non immaginava che la sua arte lo avrebbe costretto dietro le sbarre. Eppure così è stato. Da allora, il 31enne è… Continua a leggere Tadjadit, la voce della giovane Algeria che si ribella …di Nadia Addezio

Seguire il denaro: la vera posta in gioco …di Emiliano Brancaccio

La sostanza del piano americano di 28 punti per la pace in Ucraina non riguarda le regioni annesse, non verte sulle concessioni di qualche chilometro di territorio rispetto alla linea del fronte. Non attiene alla tutela delle minoranze russofone nel paese. Non ha nemmeno più a che fare con le aree di influanza delle “grandi”… Continua a leggere Seguire il denaro: la vera posta in gioco …di Emiliano Brancaccio