Non sono solo voci. Tutti temono la guerra. Si accumulano armi. In alcune aree si combatte già. Già cresce il numero delle vittime civili. Popolo, Ong e volontari lo confermano: la guerra è imminente. Le prime elezioni nazionali dopo l’indipendenza sono il 22 dicembre 2026 In Sud Sudan si attende la guerra
Categoria: mondo
culture, politiche e movimenti
Forum Sociale Mondiale. L’Africa detta l’agenda …di Fabio Alberti
Il Forum Sociale Mondiale di Cotonou (Benin) dell’agosto 2026 può apparire periferico dalla prospettiva europea, dove l’altermondialismo ha da tempo perduto la centralità dei primi anni Duemila. Ma è precisamente questa apparente perifericità a nascondere il dato politicamente più interessante. Per alcuni giorni, in Benin, l’Africa non è stata il continente sul quale altri discutevano,… Continua a leggere Forum Sociale Mondiale. L’Africa detta l’agenda …di Fabio Alberti
Kurdistan. Dalle montagne alla cittadinanza …di Maysoon Majidi
Il parlamento turco ha trasformato in legge ciò che fino a poco più di un anno fa sembrava politicamente impensabile. Il 10 agosto è stato approvato il primo vero quadro legislativo costruito attorno alla dissoluzione del Partito dei Lavoratori del Kurdistan, il Pkk, e alla fine di oltre quarant’anni di conflitto armato.La legge rientra nel… Continua a leggere Kurdistan. Dalle montagne alla cittadinanza …di Maysoon Majidi
Cina. Dal salario vitale al reddito universale …di Herta Manenti
In Cina si è aperto un confronto economico e politico molto importante. E’ ufficiale perché ha spazio sulle pagine delle riviste ufficiali del partito. Non apre a riforme nel breve periodo, ma affronta un tema decisivo per qualsiasi economia nell’epoca dell’IA. La ridefinizione del “reddito” nell’epoca in cui cambia e si ridimensiona il lavoro. Una… Continua a leggere Cina. Dal salario vitale al reddito universale …di Herta Manenti
Chi ha paura degli “scarafaggi”? …di Matteo Miavaldi
Da qualche settimana il governo della destra hindu presieduto da Narendra Modi sta affrontando la peggior crisi degli ultimi dodici anni. Il movimento della Gen Z indiana innescato dalle manifestazioni del Cockroach janta party (Cjp, il partito popolare degli scarafaggi) è riuscito in un’impresa che solo a dieci milioni di contadini nel 2021 era riuscita:… Continua a leggere Chi ha paura degli “scarafaggi”? …di Matteo Miavaldi
Il potere schiaccia gli “scarafaggi” vittoriosi
In India l’annullamento di un test d’ingresso alla Facoltà di Medicina a causa di una fuga di notizie ha fatto scoppiare delle grandissime proteste guidate dal “Cockroach Janta Party”. Il movimento degli “scarafaggi”. Questo nome deriva da un commento del presidente della Corte suprema indiana che aveva definito le persone giornaliste, attiviste e disoccupate “scarafaggi e parassiti”.… Continua a leggere Il potere schiaccia gli “scarafaggi” vittoriosi
La governance cinese dell’IA. Intervista a Wang Hui …di Simone Pieranni
Uno dei più influenti intellettuali della Cina contemporanea racconta la profonda impronta statale che Pechino, in contrapposizione al modello statunitense, mantiene sulla IA. E sottolinea il bisogno di una nuova “ripoliticizzazione” per far emergere nuovi soggetti attivi, giovani, comunità locali, lavoratori, spazi digitali, ed evitare l’iper-centralizzazione del potere. Di recente Wang Hui, intellettuale cinese, considerato… Continua a leggere La governance cinese dell’IA. Intervista a Wang Hui …di Simone Pieranni
La CGIL in Cina tra auto elettrica, lavoro e transizione
Intervista di Dario Di Conzo a Giorgio Airaudo, Segretario della FIOM-Cgil Piemonte, di ritorno dala Cina. Ci parla dell’organizzazione delle fabbriche dei colossi cinesi dell’auto e ci invita a lavorare per portare qui la produzione di mezzi che compriamo. E’un contributo utile a una discussione sul futuro dell’industria in Italia. “Penso serva contaminazione regolata. Dico provocatoriamente:… Continua a leggere La CGIL in Cina tra auto elettrica, lavoro e transizione
Europa e Nato, a cosa serve la spesa militare?
Con una NATO attraversata da crescenti tensioni politiche e con i profondi cambiamenti negli equilibri economici mondiali, è legittimo domandarsi se il riarmo europeo risponda esclusivamente a esigenze di deterrenza o se rifletta anche una ridefinizione dei rapporti di forza all’interno del blocco occidentale Europa e Nato. La spesa militare
Non prendere il potere ma costruire autonomia e autogoverno …di Raúl Zibechi
Da una decina di anni la globalizzazione ha preso la forma multipolare con Stati Uniti, Cina e Russia configurati come grandi potenze. Questo comporta numerosi cambiamenti di cui i movimenti devono prendere consapevolezza e che spiegano l’ascesa ovunque delle destre – l’ultimo caso in America latina è quello del colombiano De la Espriella – insieme… Continua a leggere Non prendere il potere ma costruire autonomia e autogoverno …di Raúl Zibechi
Stati Uniti, il costo della vita, la IA e l’impatto sulla politica …di Martino Mazzonis
Negli Stati Uniti troppe persone non arrivano a fine mese e l’IA rischia di peggiorare le cose per coloro a cui va meglio. La preoccupazione per il futuro e l’impatto delle trasformazioni ricadrà sulla politica, anche in chiave elettorale Il costo della vita, la IA e l’impatto sulla politica
Albania. Cronache della Rivoluzione dei fenicotteri …di Detjon Begaj e Letizia Caroscio
L’appuntamento è ogni giorno nello stesso luogo, ma il corteo inventa ogni volta un percorso diverso. Intorno al microfono aperto si forma una vera agorà popolare, dove si alterano interventi di persone di ogni generazione e provenienza. L’accessibilità alla protesta è garantita a tutti, come dimostra l’accogliente spazio per i bambini e le bambine che… Continua a leggere Albania. Cronache della Rivoluzione dei fenicotteri …di Detjon Begaj e Letizia Caroscio
“Donna, vita, libertà” …di Ayney Öcalan
Lo slogan curdo “Jin, Jiyan, Azadî” (“Donna, vita, libertà”) indica la centralità delle donne nella trasformazione democratica della società. La differenza di genere è antropologica e storica è può trasformare la società. Perché ciò sia possibile le trasformazioni devono avvenire prima nella società e nella famiglia “Donna, vita, liberta”
Distrazioni africane e parole da salvare…di Mauro Armanino
Ci sono conflitti armati che non attraggono l’attenzione dei nostri schermi. Le chiamano “guerre dimenticate”, ma è una dimenticanza costituente dell’attuale sistema di potere. Quante volte deve morire l’Africa per meritare attenzione e memoria? **************************************************** Ci sono conflitti armati che non attraggono l’attenzione dei nostri schermi. Le chiamano “guerre dimenticate”, ma è una dimenticanza costituente… Continua a leggere Distrazioni africane e parole da salvare…di Mauro Armanino
Il regime? E’ ancora lì …di Marina Misaghinejad
L’arroganza dell’Occidente si manifesta anche quando interviene in quelle che vengono chiamate “guerre giuste” (per fermare la pulizia etnica, per abbtattere una dittatura, ecc.). Tutte pratiche che fanno morti, non affrontano i problemi, interferiscono sui processi politici e sociali togliendo autonomia ai popoli e aggiungono ulteriori problemi (l’ex Jugoslavia insegna?). L’attacco all’Iran è l’ennesima prova… Continua a leggere Il regime? E’ ancora lì …di Marina Misaghinejad
Africa. Crescita e sviluppo ineguale …di Vincenzo Comito
La crescita economica complessiva dell’Africa è inferiore a quella dei paesi asiatici nelle loro prime fasi di sviluppo. Per molte ragioni, non ultima la notevole diversità da paese e paese. Tuttavia Il continente africano, contrariamente a un’opinione diffusa, si sta sviluppando economicamente a ritmi sostenuti e manifesta potenzialità straordinarie. Se ne sono accorte le potenze… Continua a leggere Africa. Crescita e sviluppo ineguale …di Vincenzo Comito
La geopolitica delle terre rare …di Silvia Veroli
C’è del marcio in Danimarca, ma anche negli Usa, in Cina, in Nigeria; molto se ne annida purtroppo proprio nelle strade tracciate per realizzare la transizione verso l’energia pulita. Il rischio che non lo sia sempre, così immacolata, lo delinea Vince Beiser, giornalista dai molti premi e dalle molte inchieste, spesso in tema di disastri… Continua a leggere La geopolitica delle terre rare …di Silvia Veroli
People’s Summit for Fossil Free Future …di Marica Di Pierri
Il People’s Summit for Fossil Future in Colombia, a Santa Marta, ha riunito oltre 2600 associazioni con un obiettivo preciso: arrivare all’ultima sezione del dialogo intergovernativo della conferenza con una posizione comune e non con una lista non consensuale di rivendicazioni.I punti principali riguardano: stop immediato all’espansione fossile; roadmap con obiettivi misurabili e differenziati; strumenti… Continua a leggere People’s Summit for Fossil Free Future …di Marica Di Pierri
Lo stato dei diritti umani nel mondo
Per tutto il 2025 voraci predatori hanno proseguito a demolire l’ordine globale basato sulle regole e braccato i beni comuni globali, portando avanti le loro conquiste per un dominio economico e politico attraverso distruzione, depredazione, repressione e violenza su larga scala. In un sistema in cui sta dominando la guerra al posto della diplomazia, milioni di persone continuano tuttavia a organizzarsi, a… Continua a leggere Lo stato dei diritti umani nel mondo
Conferenza sul Sudan senza sudanesi …di Annaflavia Merluzzi
In Germania sono riuniti Ue, ONU, potenze europee, Stati Uniti per parlare di Sudan, per mediare tra le parti della guerra civile in Sudan, per intervenire con aiuti umanitari in Sudan… Ma non ci sono le parti sudnesi né i rappresentanti delle fazioni in armi, né la società civile. Ancora una volta si parla di… Continua a leggere Conferenza sul Sudan senza sudanesi …di Annaflavia Merluzzi
