Il decreto-legge n. 23 del 24 febbraio 2026 rappresenta un ulteriore passo verso un modello di sicurezza fondato sull’espansione del diritto penale e sulla compressione delle libertà fondamentali. Per questo – in collaborazione con CILD – abbiamo inviato al Parlamento alcune osservazioni nelle quali si evidenzia come il provvedimento si inserisca in una linea politica… Continua a leggere Antigone contro il decreto sicurezza
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diritti, carcere, repressione
Carcere d’Ivrea. Condannati per falso alcuni agenti penitenziari.
Le condanne ci dicono che le violenze ci sono state. Noi pensamo siano state sistematiche e che siano una forma di controllo all’interno del carcere, non solo di questo di tutte le carceri, …fino a “non farli respirare”… ********************************** 8 agenti di Polizia penitenziaria sono stati condannati per falsità in atti, con pene di 1… Continua a leggere Carcere d’Ivrea. Condannati per falso alcuni agenti penitenziari.
Avanti con la repressione! …di Alessandra Algostino
[…] Senza alcun rispetto del dibattito parlamentare – che l’esautoramento del Parlamento sia una costante non ne sminuisce la gravità – è partita la corsa a convertire il decreto legge 24 febbraio 2026, n. 23 […] Il decreto, come il precedente (ora legge 80 del 2025), è incostituzionale nella forma e nella sostanza. […] Le modifiche, presumibilmente frutto… Continua a leggere Avanti con la repressione! …di Alessandra Algostino
Protocollare e punire …di Emilio Maggio e Massimo Filippi
Enrico Gargiulo, sociologo attivo negli ambiti problematici della cittadinanza, della sicurezza e dell’ordine pubblico, con Protocollo: uno strumento di potere, recentemente uscito per i tipi di elèuthera, si impegna in un lavoro di decostruzione dei discorsi istituzionali sulle politiche sociali, portandone alla luce il carattere oppressivo e discriminatorio, in vista di una prospettiva in grado… Continua a leggere Protocollare e punire …di Emilio Maggio e Massimo Filippi
La tecno ci salverà da Orbán …di Jacopo Mutinelli
Se ci dedicassimo di più alla comprensione delle società del capitalismo globale, probabilmente, avremmo più strumenti di interpretazione della realtà, adatti ad aprire conflitti utili ad indebolire gli Stati autoritari e facilitarne il crollo. Nell’Ungheria guidata da Orban le leggi liberticide e repressive devono fare i conti con i consumi di musica della giovntù magiara,… Continua a leggere La tecno ci salverà da Orbán …di Jacopo Mutinelli
La strage di gennaio …di Mem.Med
Durante il mese di gennaio, a causa di violenze sempre più feroci in Tunisia, da Sfax, centinaia di persone hanno preso il largo, tra il 14 e il 21 gennaio, tentando di raggiungere le coste settentrionali del Mediterraneo. Nello stesso periodo, un ciclone, poi chiamato Harry, si è abbattuto sul Canale di Sicilia. Le conseguenze… Continua a leggere La strage di gennaio …di Mem.Med
AMNESTY :: Riconoscimento facciale? NO, grazie!
Il Parlamento italiano ha esteso fino al 31 dicembre 2027 la moratoria sull’installazione e sull’utilizzo di sistemi di riconoscimento facciale nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Una buona notizia arrivata anche grazie al lavoro della Rete per i diritti umani e digitali di cui siamo parte. Il rinvio non basta, vogliamo il divieto totale dell’utilizzo… Continua a leggere AMNESTY :: Riconoscimento facciale? NO, grazie!
Anatomia di una diffamazione …di Francesca Albanese
La relatrice speciale delle Nazioni unite sulla situazione nei territori palestinesi occupati Francesca Albanese dovrebbe dimettersi per delle affermazioni che non ha mai espresso. Notizie false costruite per denigrare, destabilizzare e criminalizzare.Francesca Albanese risponde su Le monde diplomatiquealla vasta campagna denigratoria e persecutoria, anche personale, di cui è vittima Anatomia di una diffamazione
“Io non ti credo più”. VIII Rapporto sulla giustizia minorile
Il 25 febbraio è stato presentato l’VIII Rapporto di Antigone sulla giustizia minorile dal titolo “Io non ti credo più”. Frutto del monitoraggio dell’associazione di tutte le carceri minorili del Paese e di una costante raccolta di dati, statistiche e storie, il rapporto offre uno sguardo ampio sull’impatto che, dal decreto Caivano in poi, la crescita dell’area penale ha… Continua a leggere “Io non ti credo più”. VIII Rapporto sulla giustizia minorile
In carcere. Topi e talpe …di Fabrizio Gonnella
[…] Nel nuovo decreto-legge sicurezza, all’articolo 15, il governo prevede e rende legittime operazioni sotto copertura per la sicurezza degli istituti penitenziari.D’ora in poi non saranno punibili quei poliziotti penitenziari che si fingeranno detenuti, o anche assistenti volontari, infermieri, educatori, sacerdoti, per andare alla scoperta di delitti più o meno gravi, traffici illeciti, affari di… Continua a leggere In carcere. Topi e talpe …di Fabrizio Gonnella
Comune di Biella e carcere. Servi o indifferenti
COMUNICATO Si è conclusa la farsa per la nomina del Garante per i diritti delle persone private della libertà personale. Questo è il titolo completo della funzione svolta gratuitamente e volontariamente da una persona nominata dal Comune di Biella per “garantire i diritti” deidetenuti e di tutte le persone “private della libertà” a Biella.Un Consiglio… Continua a leggere Comune di Biella e carcere. Servi o indifferenti
Guerra ai migranti …di Paolo Vernaglione Berardi
Con l’approvazione, l’11 febbraio, in Consiglio dei ministri del decreto legge anti-immigrazione, che segue di un giorno l’approvazione da parte di un parlamento europeo di destra conclamata e succube dell’asse Roma-Berlino (Merz-Meloni), del patto migrazione e asilo del 2024, la guerra globale alle migrazioni e a chi salva vite diventa azione permanente di governo delle popolazioni.… Continua a leggere Guerra ai migranti …di Paolo Vernaglione Berardi
Biella, 20 febbraio :: “Senza respiro” XXI rapporto di Antigone
Noi non restiamo a casa, …disobbediamo
Il Parlameto ha varato nuove leggi repressive, contro un’opposizione tiepida e lenta. A questi provvedimenti va contrapposta una resistenza fatta di lotta e disobbedienza diffuse. Ecco i nuovi provvedimenti. Fermo preventivoIn occasione di manifestazioni pubbliche, l’autorità di pubblica sicurezza ha il potere di trattenere fino a 12 ore chiunque abbia il “fondato motivo di ritenere”… Continua a leggere Noi non restiamo a casa, …disobbediamo
Ripartire dalle città e dal mutualismo …di Guido Viale
Ovunque, nel mondo, le libertà, i diritti, l’ambiente sono sotto attacco. La risposta deve essere sotterranea e visibile, non episodica, deve essere coordinata. In modo che le relative resistenze comunichino e si rafforzino tra loro a partire dalle città. In autonomia, senza deleghe: chiedere, resistere e disobbedire, contando sulle proprie forze.Quali? Quelle del “mutuo appoggio”,… Continua a leggere Ripartire dalle città e dal mutualismo …di Guido Viale
Basta censura, basta propaganda militare nelle scuole
Questa è la lettera dei genitori degli allievi del Liceo Albertelli di Roma preoccupati dagli atti di censura praticati in alcune scuole del Paese e dalle azioni di propaganda militarista, contro i principi della Costituzione, di rappresentanti della destra politica (favoriti e/o protetti da rappresentanti del governo) ******************************************* Alla Dirigente del Liceo AlbertelliAll’Ufficio Scolastico Regionale… Continua a leggere Basta censura, basta propaganda militare nelle scuole
A cosa servono i “decreti sicurezza” …di Italo Di Sabato
La crisi nella quale siamo immersi non è una parentesi né una congiuntura sfavorevole: è una crisi di sistema. Economica, ambientale, sociale, politica e simbolica insieme. È la crisi di un modello che ha progressivamente svuotato lo Stato delle sue funzioni fondamentali, lasciandogli in mano, come ultima risorsa, il potere di punire. I cosiddetti “decreti… Continua a leggere A cosa servono i “decreti sicurezza” …di Italo Di Sabato
La Turchia reprime la solidarietà curda
All’ombra degli attacchi al Rojava, lo Stato turco sta reprimendo duramente attivisti, politici e civili curdi. Mentre le aree autonome curde del Rojava sono sotto attacco, la repressione contro i curdi, le loro attività e le loro voci critiche si sta intensificando anche in Turchia. Da giorni, si verificano detenzioni di massa in numerose province… Continua a leggere La Turchia reprime la solidarietà curda
Contrastare l’antisemitismo o reprimere il dissenso? …di Alessandra Algostino
I percorsi per normalizzare una società e omologare i suoi membri passa inevitabilmente attarverso forme diverse di repressione a seconda delle fasi che si stanno attraversando.Oggi, la politica e la Magistratura italiane, preoccupate dall’insorgere “spontaneo” e diffuso di piccoli e grandi movimenti intorno all’insostenibile genocidio del popolo palestinese, hanno scelto la strada della “criminalizzazione”.Nella nostra… Continua a leggere Contrastare l’antisemitismo o reprimere il dissenso? …di Alessandra Algostino
Dalla deriva autoritaria all’autoritarismo …di Emilia De Rienzo
C’è un momento, nelle democrazie, in cui la paura smette di essere un’emozione e diventa un metodo di governo. Quel momento è arrivato anche in Italia. Le bozze (Stato di polizia) del nuovo pacchetto sicurezza del governo Meloni parlano chiaro: fino a 20mila euro di multa per chi devia dal percorso di una manifestazione. Dodici… Continua a leggere Dalla deriva autoritaria all’autoritarismo …di Emilia De Rienzo
