Quale alternativa alla scuola della meritocrazia? …di Emilia De Rienzo

Bisogna selezionare i migliori, grida da oltre trent’anni il liberismo, occorre premiare i meritevoli e quindi favorire la competizione. La vita è diventata ovunque una incessante gara. In questo contesto, la scuola è vissuta come una palestra nella quale correre sempre più velocemente, ossessionati dall’ingiunzione a imparare a competere per superare gli altri e noi… Continua a leggere Quale alternativa alla scuola della meritocrazia? …di Emilia De Rienzo

Un libro :: Anatomia di un «corpo di classe». Intervista a Didier Eribon

Vita, vecchiaia e morte di una donna del popolo (L’orma, pp. 252, euro 21, traduzione di Annalisa Romani) del sociologo francese Didier Eribon ricostruisce l’itinerario esistenziale della madre dell’autore con lo stesso metodo dell’auto socioanalisi sperimentato con il precedente Ritorno a Reims (2009. E in edizione italiana, per Bompiani, nel 2017) che calava la storia personale di Eribon… Continua a leggere Un libro :: Anatomia di un «corpo di classe». Intervista a Didier Eribon

Cent’anni fa moriva Franz Kafka

Scrittore di Praga di lingua tedesca. Osservatore sensibile dell’animo umano, fantasioso e implacabile, ha scritto di ciascuno di noi rivelando le fragilità e con esse le contraddizioni della società occidentale.Insieme a Proust, Joyce e Musil ha rinnovato (forse inconsapevolmente) le forme della narrazione contemporanea. Scrittore del frammento e dell’incompiuto chiese all’amico Max Brod di bruciare… Continua a leggere Cent’anni fa moriva Franz Kafka

L’India al voto, il Paese delle contraddizioni …di Vincenzo Comito

La crescita indiana è oggi la più elevata ma in una economia quasi solo informale, con grandissime sperequazioni, paralisi burocratiche. L’antica rivalità con la Cina si va trasformando attraverso i Brics mentre Modi sta trasformando il sistema in un regime sempre più autoritario. Vincenzo Comito su sbilanciamoci! ne analizza le contraddizioni. L’India al voto

Valditara, i dinosauri e il sesso con i Neandertal …di Andrea Capocci

Il ministro dell’istruzione Valditara è allergico alla paleontologia e non vuole che a scuola si perda tempo con la preistoria, eppure è bene sapere che l’Homo sapiens in passato ha sperimentato un po’ qualunque tipo di incroci e che il periodo che va dai Romani a oggi è solo una minima parte dell’evoluzione. Andrea Capocci,… Continua a leggere Valditara, i dinosauri e il sesso con i Neandertal …di Andrea Capocci

Democrazie di sabbia …di Mauro Armanino

Si fanno molte parole sui popoli del Sahel, le popolazioni subsahariane, spesso a sproposito. Si dice molto sulle migliaia di migranti che attraversano queste zone per raggiungere lo coste del mediterraneo, spesso sono leggende. Mauro Armanino, che vive in Niger da molti anni prova a decifrare i segni di popolazioni che restano e altre che… Continua a leggere Democrazie di sabbia …di Mauro Armanino

E’ morta Alice Munro

La scrittrice canadese è morta a 92 anni. Vincitrice del premio Nobel nel 2013, è certamente la più intensa e originale scrittrice di racconti e novelle a cavallo dei due secoli.Capace di condensare l’epica del romanzo in poche pagine, è la narratrice che esplora l’esistenza “subalterna”, sia che si tratti di donne che di emarginati.… Continua a leggere E’ morta Alice Munro

Il Jobs Act e l’imbroglio dello stregone …di Emiliano Brancaccio

Quanto è dura la vita per gli odierni liberisti. Tra piogge di sussidi alle imprese, protezionismo montante e nuovo dirigismo di guerra, la dottrina del laissez-faire sembra ormai finita nella soffitta delle ideologie superate dagli eventi. Eppure i suoi cantori non demordono. Fedeli alla linea, ritengono che la storia abbia preso il verso sbagliato e… Continua a leggere Il Jobs Act e l’imbroglio dello stregone …di Emiliano Brancaccio

E’ morta Giovanna Marini

E’ morta a 87 anni Giovanna Marini. Musicista, cantante, ricercatrice, studiosa. Intellettuale della cultura resistente, quella che va alle radici, che ricerca le origini e la storia, che è capace di cambiare e rischiareUna di quelle persone che sapeva che la cultura è azione e spazio collettivi e condivisi, fatti da persone che comunicano e… Continua a leggere E’ morta Giovanna Marini

La ricerca va decolonizzata …di Iain Chambers

Iain Chambers è un antropologo e sociologo britannico, esperto di studi culturali. Membro del gruppo diretto da Stuart Hall all’Università di Birmingham, è stato uno dei principali esponenti del celebre Centro per gli Studi della Cultura Contemporanea. Successivamente si è trasferito in Italia dove insegnava Studi culturali e postcoloniali all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” ed ha fondato il Centro per gli Studi Postcoloniali… Continua a leggere La ricerca va decolonizzata …di Iain Chambers

La sinistra sedotta dalla guerra …di Lelio Demichelis

“È utile rileggere Rosa Luxemburg e la sua Crisi della socialdemocrazia, scritto in carcere nel 1915 e pubblicata agli inizi del 1916, opera famosa per la frase “socialismo o barbarie” e dove tutto è contenuto in quella “o” disgiuntiva che le sinistre hanno sempre più dimenticato. Qui potete trovare il testo integrale: La crisi della… Continua a leggere La sinistra sedotta dalla guerra …di Lelio Demichelis

L’algoritmo che discrimina. Intervista a Wendy Hui Kyong Chun

Wendy Hui Kyong Chun è studiosa critica del digitale, concentrata sul rapporto tra democrazia e tecnologia, controllo e libertà al cuore della rivoluzione digitale. Ha la cattedra di ricerca sui new media alla Simon Fraser University in Canada. Ha studiato sia ingegneria dei sistemi, sia letteratura inglese. I suoi libri rappresentano un punto di riferimento… Continua a leggere L’algoritmo che discrimina. Intervista a Wendy Hui Kyong Chun

Pubblicato
Categorie: culture

I 100 anni di Basaglia. Intervista a Benedetto Saraceno

Torniamo su Franco Basaglia a cento anni dalla nascita. Lo facciamo con una intervista a Benedetto Saraceno apparsa sul L’indice dei libri del mese di aprile. Benedetto Saraceno, psichiatra, epidemiologo, docente universitario, allievo di Franco Basaglia e Franco Rotelli, è, a livello internazionale, una fra le voci più autorevoli per la promozione della salute mentale.… Continua a leggere I 100 anni di Basaglia. Intervista a Benedetto Saraceno

Arte pubblica e disciplinamento sociale …di Alessandra Ferlito

L’arte ha sempre giocato un ruolo nello spazio urbano, a volte solo illustrando lo stato di cose presente, ma spesso assumendo il compito di segno, idea, simbolo, rappresentazione del committente, cioè del potere istituzionale.I monumenti sono il prodotto più semplice per fotografare il potere, ma la contemporaneità ha raffinato gli strumenti e sostituito i monumenti… Continua a leggere Arte pubblica e disciplinamento sociale …di Alessandra Ferlito

EMERGENCY :: Come stanno gli afgani?

“FINCHÉ L’ULTIMO CANTA ANCORA” UNA STORIA AFGANA EMERGENCY attraverso un video e una graphic novel ci racconta l’accesso alle cure in un Paese che ha vissuto quattro decenni di guerra. Un dramma che dura da anni nell’indifferenza colpevole dell’occidente. Un fumetto che prende vita da piccole storie straordinarie, unite e scandite dal canto dei cardellini: simbolo di un… Continua a leggere EMERGENCY :: Come stanno gli afgani?

30 anni fa moriva Kurt Cobain

Kurt Cobain muore suicida il 5 aprile del 1994.Uomo tormentato, inadatto a questo mondo e indisponibile alle lusinghe dello “stars system”. Musicista sensibile e creativo, voce inconfondibile. Con lui, insieme ai Nirvana, si esaurisce l’ultima tappa della storia del Rock

Alle Armi! …di Franco Berardi Bifo

Il vento europeo che soffia verso l’Ucraina chiede sempre più armi, sempre più ucraini da immolare, sempre più vittime. E la corsa agli armamenti è ormai la fisionomia assunta dall’Europa. A nutrire quel vento ci sono tanti filosofi, a cominciare da Bernard Henry Levy, e poi Serge Juli, André Glucksmann, Alain Finkielkraut e altri, che… Continua a leggere Alle Armi! …di Franco Berardi Bifo

Disertiamo :: “Perché salgo sul palco” …di Ascanio Celestini

Perché salgo sul palcodi una manifestazione contro la carneficinache l’esercito israelianosta compiendo a Gaza e non solo? Perché non è possibile dire il contrario.Perché lo stato di Israele non si sta difendendo.Perché non ci si difende uccidendo i civili,facendo strage di bambini,sparando sulle ambulanzee incendiando gli ospedali. Se fossi un soldato diserterei,ma io ho già… Continua a leggere Disertiamo :: “Perché salgo sul palco” …di Ascanio Celestini