Gli onorevoli Gasparri e Delrio non sono soli con i loro Ddl, che equiparano la critica a Israele con l’antisemitismo. La loro sensibilità politica e culturale è diffusa e condivisa dalla politica. Un’ansia attraversa le vite dei sostenitori della diversità, o superiorità, dei valori, chissà quali, dell’Occidente e della cultura giudaico cristiana, oggi, vistosamente in… Continua a leggere Resistere e disertare
Categoria: Laboratorio sociale
la città di sotto
Supercarceri per i detenuti in 41bis
La vocazione concentrazionaria del sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro Delle Vedove compie un’altra tappa: “Carceri esclusivamente dedicate alla reclusione dei detenuti in 41bis e gestite unicamente dai reparti specializzati del Gom (Gruppo operativo mobile)”: è il progetto del governo, già in via di realizzazione, ideato e voluto dal feudatario locale. Razionalizzazione del sistema per una pena più… Continua a leggere Supercarceri per i detenuti in 41bis
Benvenuti!
“Noi, nella nostra debolezza, in questa minoranza che siamo, non possiamo vincere perché è il potere che vince sempre. Noi possiamo al massimo convincere. Nel momento in cui convinciamo, noi vinciamo” (Franco Basaglia) “Non è il caso né di avere paura né di sperare, bisogna cercare nuove armi” (Gilles Deleuze)
IL “RE DEGLI IDIOTI”
Board of Peace, non ci sono limiti per gli idiot gangster. Progetto per Gaza
La “legge di bilancio 2025”. Alle armi!
Nella Legge di Bilancio 2025, appena votata in Parlamento, la parte rilevante è quella delle spese militari. Per il 2026 sono previsti stanziamenti di quasi 34 miliardi di euro, con un aumento di circa 12 miliardi nel triennio. E’ una tendenza che viene consolidata nell’ultimo decennio e che ha portato l’aumento di fondi destinati alla… Continua a leggere La “legge di bilancio 2025”. Alle armi!
Auguri… a tuttǝ, …per l’anno che verrà!
senza parole
NOI STIAMO CON ASKATASUNA
“La ‘cucina italiana’ è patrimonio dell’umanità!” “Sì, è tutto un gran magna magna. Ma… solo per chi può”
La democrazia autoritaria è qui
A Biella si sono svolte le elezioni dei Consigli di quartiere: un ordinario fallimento. Sono andati a votare il 9,72% degli aventi diritto. I giovani non votano: i sedicenni che sono andati a votare sono stati 42 su 661 aventi diritto. La natura “tribale” dell’evento si è manifestata nella parcellizzazione delle preferenze: un solo candidato… Continua a leggere La democrazia autoritaria è qui
25 novembre :: Giornata contro la violenza sulle donne
Per pensare, confrontarci, agire: una scelta di interventi recenti apparsi nel blog del Laboratorio sociale “La città di sotto” Domande sull’assassino Dalla culla alla tomba, quanto e estesa la maternità? Il corpo delle donne e la tecnoscienza Il patriarcato non si combatte con il populismo penale Il sessismo online e la normalità del dominio maschile… Continua a leggere 25 novembre :: Giornata contro la violenza sulle donne
Novembre, l’Università libera del Pensiero critico a Hydro :: Risposte possibili e “impossibili” per uscire dalla politica
Prosegue la riflessione collettiva sullla società contemporanea, pensata dal Coordinamento Antifascista, a cura del Laboratorio sociale “la Città di sotto”. Dopo luglio, settembre, ottobre, a novembre si concluderà il percorso. Gli incontri si svolgeranno allo Spazio Hydro mercoledì 5 e mercoledì 12, dalle 18.30 alle 20.00
Un movimento di massa
E’ nato un movimento di massa. Molti sono stati in questi anni, per cause e con obiettivi diversi, di diversa durata, e molti sono in atto in queste settimane (Marocco, Madagascar, Nepal, ecc.). In Italia è nato senza che nessuno lo potesse prevedere, spontaneamente, con una forte componente giovanile. Quanto durerà e che strade prenderà… Continua a leggere Un movimento di massa
Israele è il volto del colonialismo del secondo millennio
Una Nazione che per esistere deve usare la forza e le armi è una Nazione malata.Ancor più se per garantire la propria esistenza deve innalzare muri, comprare, fabbricare e vendere armamenti e sistemi di difesa per farne uso in modo permanente. Ma più drammatico è giustificare la propria esistenza ricorrendo alla memoria delle discriminazioni subite… Continua a leggere Israele è il volto del colonialismo del secondo millennio
I “nuovi nazisti”
Discriminazione, segregazione, apartheid, deportazione, genocidio sono gli strumenti che garantiscono l’esistenza dello Stato di Israele.E allora…? Fermiamo il “nuovo nazismo”! Isoliamo e boicottiamo Israele!
Buona estate!
L’Università Libera del Pensiero critico allo Spazio Hydro :: Elementi di una riflessione necessaria per uscire dalla politica
Vorremmo dare vita ad un’esperienza collettiva di analisi e confronto. La messa in comune di elementi di una riflessione necessaria per uscire dalla politica. Un facilitatore introdurrà questioni che aiutano a decifrare (economia, politica, antropologia, cultura) la società che si è formata dalla fine del ‘900 ad oggi. Un’ora e mezza per comprendere il presente alla luce del passato… Continua a leggere L’Università Libera del Pensiero critico allo Spazio Hydro :: Elementi di una riflessione necessaria per uscire dalla politica
Le meraviglie dell’Occidente
Mentre a Gaza prosegue inesorabile il genocidio e in Cisgiordania i coloni cacciano dalle case e dalle terre i palestinesi, l’Occidente conferma “il diritto di Israele a difendersi” e gli consegna la “licenza di uccidere“. Ora che Israele e gli Usa aggrediscono l’Iran, l’Occidente plaude al possibile crollo del “regime degli Ayatollah”. All’Occidente bianco e… Continua a leggere Le meraviglie dell’Occidente
Stato di Polizia
Il “decreto sicurezza” è legge. Con il voto di fiducia è diventata legge la difesa violenta delle ragioni dello Stato. Contro le ragioni della critica e della protesta si è fatta legge la logica della repressione.Da oggi siamo tutti meno liberi, controllati dallo Stato di Polizia e i suoi picchiatori. Non ci resta che la… Continua a leggere Stato di Polizia
I morti si piangono, non si usano!
Tutti i morti sul lavoro hanno diritto allo stesso riconoscimento. Se i lavoratori muoiono sul posto di lavoro le responsabilità sono dell’azienda che non ha operato per la loro sicurezza. Se i “servitori dello Stato” muoiono durante le loro mansioni le responsabilità sono dello Stato che non ha salvaguardato la loro sicurezza. I morti si… Continua a leggere I morti si piangono, non si usano!
