Gattinara, 10-12 aprile :: Qui resteremo
Biella, 11 aprile :: In nome della legge, giù le armi
Biella, 7 aprile :: Diritti umani in America Latina
Benvenuti!
“[…] noi viviamo nel tempo nel quale lo stato ha gettato le sue maschere giuridiche e agisce ormai secondo la sua vera natura, che è in ultima analisi il terrore.È probabile, tuttavia, che questa situazione estrema sia letteralmente tale, che, cioè, la deposizione delle maschere coincida con quella fine della forma stato, senza la quale… Continua a leggere Benvenuti!
Oulx. Appello Rete Sentieri solidali
La solidarietà non si ferma Come sapete, dal 23 marzo il Rifugio Fraternità Massi di Oulx è stato costretto a chiudere durante le ore diurne, dalle 10 alle 17. Non perché il bisogno sia diminuito, ma perché le risorse disponibili da parte della Fondazione Talità Kum non sono più sufficienti a garantire un’accoglienza continuativa. Quando… Continua a leggere Oulx. Appello Rete Sentieri solidali
Protocollare e punire …di Emilio Maggio e Massimo Filippi
Enrico Gargiulo, sociologo attivo negli ambiti problematici della cittadinanza, della sicurezza e dell’ordine pubblico, con Protocollo: uno strumento di potere, recentemente uscito per i tipi di elèuthera, si impegna in un lavoro di decostruzione dei discorsi istituzionali sulle politiche sociali, portandone alla luce il carattere oppressivo e discriminatorio, in vista di una prospettiva in grado… Continua a leggere Protocollare e punire …di Emilio Maggio e Massimo Filippi
Vendita di armi verso Israele: prima udienza
Si è svolta in forma di trattazione scritta la prima udienza davanti al Tribunale civile di Roma nell’ambito dell’azione legale promossa da A Buon Diritto, ACLI, ARCI, AssoPacePalestina, ATTAC Italia, Pax Christi e Un Ponte Per, con la partnership legale della Fondazione Hind Rajab e insieme a Hala Abulebdeh, cittadina palestinese, contro Leonardo S.p.A. e lo Stato italiano. L’azione chiede che vengano dichiarati… Continua a leggere Vendita di armi verso Israele: prima udienza
Il lavoro culturale :: Maria Teresa Carbone intervista Andrea Cortellessa
Pubblicata inizialmente il 22 marzo 2023 sul sito Le parole e le cose dove è tuttora disponibile nella sua versione originale, questa conversazione con Andrea Cortellessa è poi confluita – rivista e aggiornata – in una raccolta di sedici dialoghi, Il lavoro culturale. Domande e risposte, appena uscita per la casa editrice Arcadia. La propongo… Continua a leggere Il lavoro culturale :: Maria Teresa Carbone intervista Andrea Cortellessa
Palestina, BDS. Campagna banche complici
cBDS Italia annuncia il lancio della campagna nazionale Banche Complici, inizialmente rivolta a UniCredit, Intesa San Paolo, BNL-BNP Paribas – tra le istituzioni finanziarie italiane più coinvolte, causa operazioni non etiche, in operazioni di supporto nella colonizzazione illegale e nell’apartheid in Palestina, nello sfollamento e genocidio di Israele ora estesi alla Cisgiordania. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Nigrizia,… Continua a leggere Palestina, BDS. Campagna banche complici
Palestina. Abbecedario Etico …di Alessandra Filippi
ABBECEDARIO ETICO. Il linguaggio come campo di battaglia Un progetto che sosteniamo con orgoglio, ideato da M. Alessandra Filippi, storica e ricercatrice indipendente (MAF per gli amici), promosso da Local March for Gaza, e diffuso grazie ai canali di Better Radio Social Broadcast, con cui siamo felici di inaugurare e condividere questa nuova avventura. La prima puntata è… Continua a leggere Palestina. Abbecedario Etico …di Alessandra Filippi
“Rivendicare futuro”. Un’analisi transfemminista del debito …di Leopoldina Fortunati
Questo è un libro importante scritto dall’interno del movimento Ni una menos. Verónica Gago e Luci Cavallero, Rivendicare futuro (ombre corte, pp. 157, euro15,00), è un testo che analizza il debito come “tecnologia di governo”, dispositivo di controllo delle soggettività e delle collettività. Inoltre ci rivela come il capitalismo moderno si sia sviluppato sulla espropriazione… Continua a leggere “Rivendicare futuro”. Un’analisi transfemminista del debito …di Leopoldina Fortunati
La lontananza mortale dagli adulti …di Marco Rovelli
«La soluzione finale» è il titolo scelto per il messaggio scritto su Telegram dal tredicenne che ha accoltellato la sua insegnante di francese. Si prende in prestito dalla storia un’espressione che condensa tutto il suo orrore, per portarla nel proprio quotidianoSi tratta di farla finita con la vita, in un gesto nichilistico di annientamento del… Continua a leggere La lontananza mortale dagli adulti …di Marco Rovelli
Uccidere per svuotare la terra …di Chiara Cruciati
Avremmo potuto titolare cronaca del genocidio questo articolo drammatico de il manifesto, perché è ciò che accade, mentre i governi del mondo democratico e non (tanto non c’è più alcuna differenza) tacciono o fanno affari con le armi o stanno con Israele e equiparano antisionismo con antesimitismo e ostacolano o vietano le manifestazioni per la… Continua a leggere Uccidere per svuotare la terra …di Chiara Cruciati
La tecno ci salverà da Orbán …di Jacopo Mutinelli
Se ci dedicassimo di più alla comprensione delle società del capitalismo globale, probabilmente, avremmo più strumenti di interpretazione della realtà, adatti ad aprire conflitti utili ad indebolire gli Stati autoritari e facilitarne il crollo. Nell’Ungheria guidata da Orban le leggi liberticide e repressive devono fare i conti con i consumi di musica della giovntù magiara,… Continua a leggere La tecno ci salverà da Orbán …di Jacopo Mutinelli
Campi Bisenzio, 10-12 aprile :: Festival di letteratura Working class 2026
Il programma del Festival di Letteratura working class 2026
Sudditanze cognitive in tempi di guerra …di Tahar Lamri*
C’è un rito retorico che si ripete puntuale ogni volta che l’Occidente si prepara a fare la guerra a un paese del Sud globale. L’intellettuale, il giornalista, il semplice cittadino iraniano – o iracheno, libico, siriano – sente di dover aprire la bocca con una dichiarazione di esonero preventivo: “Sono contro il regime, odio Khamenei,… Continua a leggere Sudditanze cognitive in tempi di guerra …di Tahar Lamri*
La strage di gennaio …di Mem.Med
Durante il mese di gennaio, a causa di violenze sempre più feroci in Tunisia, da Sfax, centinaia di persone hanno preso il largo, tra il 14 e il 21 gennaio, tentando di raggiungere le coste settentrionali del Mediterraneo. Nello stesso periodo, un ciclone, poi chiamato Harry, si è abbattuto sul Canale di Sicilia. Le conseguenze… Continua a leggere La strage di gennaio …di Mem.Med
AMNESTY :: Riconoscimento facciale? NO, grazie!
Il Parlamento italiano ha esteso fino al 31 dicembre 2027 la moratoria sull’installazione e sull’utilizzo di sistemi di riconoscimento facciale nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Una buona notizia arrivata anche grazie al lavoro della Rete per i diritti umani e digitali di cui siamo parte. Il rinvio non basta, vogliamo il divieto totale dell’utilizzo… Continua a leggere AMNESTY :: Riconoscimento facciale? NO, grazie!
Giù le armi, Leonardo! …di Marco Bersani
Quello del 27 marzo, presso il Tribunale civile di Roma, è un atto che interroga non solo un giudice, ma la politica istituzionale, l’intera classe industriale, anche i lavoratori della Leonardo spa, multinazionale controllata dalla Stato italiano nota per le sue armi utilizzate, tra l’altro, nel genocidio a Gaza Mentre la guerra, con l’unilaterale attacco… Continua a leggere Giù le armi, Leonardo! …di Marco Bersani
