Mediterranea With Palestine
La pulizia etnica nei Territori palestinesi occupati deve finire
Dal giugno 2024, i nostri attivisti sono coinvolti in azioni di interposizione nonviolenta e documentazione dei crimini compiuti dalle forze di occupazione israeliane nei territori della Cisgiordania, nella regione di Masafer Yatta, al fianco della resistenza
palestinese di Youth of Sumud insieme a Operazione Colomba.
Da allora assistiamo a un’escalation quotidiana di violenze impunite, mentre a Gaza le bombe e la fame continuano a uccidere ogni giorno.
Ovunque, in Palestina, ogni persona è in pericolo di vita.
Per questo abbiamo scelto di non restare a guardare.
Abbiamo raccolto, una per una, tutte le violazioni dei diritti umani contro i civili palestinesi a cui abbiamo assistito durante 129 giorni di presenza continuativa sul campo.
Il risultato è un rapporto di monitoraggio intitolato:
- 838 violazioni in soli 5 mesi
- 7 violazioni al giorno tra aggressioni, demolizioni, arresti arbitrari e attacchi armati
“Ognuno di questi atti è rivolto contro civili inermi. Non è semplice documentazione, è un atto d’accusa. Siamo complici, se restiamo in silenzio.” — Damiano Censi, coordinatore del progetto Mediterranea With Palestine
Il rapporto mostra una strategia chiara: pulizia etnica attraverso la cooperazione tra esercito, coloni e polizia israeliana.
