APPELLO PER LA SCUOLA PUBBLICA

lavori&precarietà,movimenti&reti 29 Giugno 2010 | 2 Comments

Alle Associazioni, ai Comitati, ai Movimenti e alle Organizzazioni Sindacali:

IL NOSTRO APPELLO PER LA SCUOLA PUBBLICA.

L’Associazione “NonUnodiMeno” si è fatta promotrice, insieme ad altre Reti, di questo Appello per la difesa e la riqualificazione della SCUOLA PUBBLICA. Crediamo che la situazione sia particolarmente grave e tale da esigere una mobilitazione delle coscienze di ognuno e delle varie espressioni delle realtà associative e di movimento, con l’impegno a partecipare a tutte le mobilitazioni di protesta e autoconvocate in difesa dei principi alla base di questo Appello, compreso lo SCIOPERO GENERALE del 25 giugno. Vi chiediamo perciò di aderire a questo Appello in forma collettiva o individuale per dare un forte segnale di controtendenza.

PER L’ASSOCIAZIONE “NONUNODIMENO” – IL PRESIDENTE – GIANSANDRO BARZAGHI

********************************************************** Appello per la scuola pubblica.

Sulla scuola si gioca un’idea di società e di futuro. Lo sanno bene i molti insegnanti che, nonostante tutto, ogni giorno danno vita alle tante buone pratiche, che oggi vengono profondamente umiliate dai tagli micidiali e dalla manovra finanziaria. Una manovra che va a colpire pesantemente i lavoratori del comparto pubblico e la loro professionalità, così come la qualità dello stato sociale che abbiamo fino a oggi conosciuto in Europa e in Italia. Una politica capace di guardare lontano, una politica di progetto e di tensione ideale, dovrebbe essere in grado di comprendere che la scuola, la formazione lungo tutto l’arco della vita, la conoscenza sono delle priorità strategiche per il nostro Paese, soprattutto in una fase di grave crisi economica e sociale. Invece la riproposizione delle fallimentari strategie neo-liberiste vorrebbe ridurre anche la formazione e gli stessi diritti civili e sociali a una merce che sottostà alle regole del mercato e della concorrenza tra pubblico e privato. Contro questa riduzione di tutto a merce, noi opponiamo una concezione alta, secondo la quale la cultura e il sapere sono dei beni comuni e perciò non mercificabili e non alienabili, come l’acqua, l’aria, la salute, la terra, la biodiversità e la vita stessa. In questo senso la cultura e il sapere sono un diritto universale e non un privilegio di pochi. La cultura e la conoscenza possono essere uno strumento di riscatto sociale, che permette di capire la nostra storia e di dialogare con quella degli altri, di capire il passato e di costruire il futuro per sé e con gli altri. Pertanto rifiutiamo concezioni e pratiche discriminatorie nei confronti di studenti che provengono da altri Paesi, in quanto la scuola è il luogo per eccellenza di incontro tra storie e culture diverse e come tale non può che essere il luogo dell’accoglienza e dell’integrazione reciproche. Per queste ragioni continuiamo a sostenere che la scuola della Costituzione è una frontiera strategica per la democrazia, un presidio di partecipazione, di collegialità e di sapere critico. È un laboratorio di democrazia e di formazione della cittadinanza attiva e consapevole. Così la vollero i nostri padri costituenti. Così noi oggi dobbiamo vivificarla, secondo una nuova concezione della stessa cittadinanza che si basi sullo ius soli e non sullo ius sanguinis. Ed è per questi motivi che la scuola pubblica va sostenuta, qualificata e non smantellata. Di fronte a questa vera e propria deriva culturale e sociale che degrada la qualità della scuola pubblica italiana, a partire dai suoi livelli di eccellenza – come il tempo pieno della scuola primaria, occorre domandarsi se il disegno strategico dell’attuale Governo sia solo quello delle ragioni economiche e finanziarie, oppure se ci sia un progetto reazionario ben più pericoloso, che va indagato:

1) La scuola torna a essere il luogo della separazione sociale, violando i principi e i valori della nostra Costituzione, svilendo la professionalità dei docenti e licenziando migliaia di precari con 16 anni di lavoro in media alle spalle, il più grande licenziamento di massa che la storia del nostro Paese ricordi.

2) Si parte dalla scuola per ridefinire le gerarchie sociali, stabilendo: a) un percorso formativo per le future classi dirigenti (liceizzazione); b) un altro per le figure tecnico-specialistiche (istituti tecnici); c) un terzo che conduce direttamente al lavoro – addirittura con lo scandalo dell’assolvimento a 15 anni dell’obbligo scolastico nell’apprendistato. Pertanto questa Controriforma non ha nulla di epocale, se non i tagli devastanti. Ripropone, cioè, il modello rigido di tipo gentiliano, cosiddetto “a canne d’organo”, con la classica tripartizione tanto cara a certa imprenditoria, che impedisce ogni elasticità nel passaggio da un canale all’altro, stroncando definitivamente il “Biennio Unitario” e riproponendo la divisione tra il sapere e il saper fare.

3) Secondo i Ministri Tremonti e Gelmini, la scuola deve tornare a essere autoritaria e repressiva, con il solo effetto di aumentare la dispersione e l’abbandono scolastico e cioè penalizzando quegli studenti che hanno un ben preciso retroterra culturale e sociale. “Ma se si perde loro – la scuola non è più scuola. È un ospedale che cura i sani e respinge i malati” (Don Milani). Infine non possiamo non sottolineare, con il massimo della preoccupazione, la pericolosità di un disegno lucido che vorrebbe smantellare “quell’organo costituzionale” di cui ci parlava Calamandrei, ovvero la scuola pubblica, statale. Si vorrebbe, cioè, trasferire a livello nazionale il “Modello Lombardo” dei “Bonus” alle famiglie che mandano i figli alle scuole private (famiglie benestanti fino a 200.000 €), mettendo sullo stesso piano settore pubblico e settore privato, in regime di concorrenza tra loro, come è avvenuto per la sanità lombarda. Insomma “mandando in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle scuole private” (Calamandrei). Pertanto, le Associazioni aderenti al presente APPELLO, pienamente consapevoli del disegno che questo Governo sta portando avanti nella direzione dello smantellamento della scuola pubblica statale, si propongono di dare vita alla più ampia opposizione sociale e culturale unitariamente a tutti quei movimenti, organizzazioni sindacali e forze politiche che vorranno sostenere questa battaglia per il futuro del nostro Paese e della nostra democrazia.

Questo APPELLO lo rivolgiamo anche a tutti i lavoratori della scuola, a tutti gli studenti e ai genitori affinché alta si alzi la voce di chi la scuola contribuisce a farla e a costruirla ogni giorno. Le ragioni per una scuola pubblica di qualità e per uno stato sociale degno di questo nome, le ragioni della buona scuola e di tante buone pratiche, sono di gran lunga superiori alla miseria di chi vorrebbe ridurre questo Paese all’ ignoranza. Noi non ci stiamo. E per questo sosterremo tutte le mobilitazioni di protesta e autoconvocate in difesa dei principi alla base del presente APPELLO, compreso lo sciopero generale del 25 giugno.

IL NOSTRO APPELLO E’ STATO RILANCIATO ANCHE DA RETE SCUOLE. Ecco il link: http://www.retescuole.net/contenuto?id=20100616210135

Primi firmatari dell’appello:

– NonUnoDiMeno-

Per il Gruppo ONG lombarde “Portare il mondo a scuola”: Sofia Borri. Alessandra Botta. Carlo Capello. Gabriela Cattaneo. Silvana Citterio. Christian Elevati. Valeria Emmi. Massimiliano Lepratti. Marina Medi. Chiara Paganuzzi. Giacomo Petitti. Manuela Pursumal. Mariangela Querin. Marilena Salvarezza. Pina Sardella. Cinzia Turla. Patrizia Minella.

e le Associazioni, i Coordinamenti, i Centri Studi e di Ricerca:

– Direttivo dell’ Associazione EducaCi
– CESPI (Centro Studi Problemi Internazionali)
– ICEI ( Istituto Economico Cooperazione Internazionale )
– AsPem
– CRES (Centro Ricerca Educazione allo Sviluppo)
– Gruppo “Educazione allo Sviluppo” di CoLomba (Cooperazione Lombardia)
– AceA Onlus ( Associazione per i consumi etici e gli stili di vita solidali )
– Intervita Onlus
– Mani Tese·
– Rete Ellis (Educazioni, Letterature e Musiche, Lingue, Scienze storiche e geografiche)
– SIEM (Società Italiana Educazione Musicale) di Milano
– MCE Nazionale (Movimento Cooperazione Educativa)
– CGD Lombardia (Coordinamento Genitori Democratici della Lombardia)
– CMA (Comitato Milanese per l’ Acqua)
– Fondazione Roberto Franceschi Onlus
– Associazione Luca Rossi ( Educazione alla Pace e all’Amicizia fra i Popoli)
– Associazione Culturale GIO’.CO.RE. di Bresso
– Associazione Città Felice ( Impegno al femminile a Catania )
– Assemblea Difesa Scuola Pubblica di Vicenza
– CRIC ( Centro Regionale d’Intervento per la Cooperazione )
– CESES (Centro Europa Scuola Educazione Società)

Per aderire: info@nonunodimeno.net

Aderiscono all’appello:

– Jole Garuti, Direttrice Associazione Saveria Antochia Omicron, Milano
– Giovanna Capelli, Segreteria Rifondazione Comunista
– Amalia Navoni, Il Coordinamento Nord Sud del Mondo, Milano .
– Vincenzo Viola, docente, Milano
– Sandra Cangemi, giornalista, Milano
– Giorgio Riolo, Associazione Culturale Punto Rosso
– Nicola Iannaccone, Arci Ragazzi, Milano
– Anna Miculan, Associazione Adesso Basta
– Giulio Leghissa, Associazione Adesso Basta
– Liliana Leotta, docente e counselor professionale, Milano
– Attilio Paparazzo, Segreteria FLC-CGL
– Gemma De Magistris, docente filosofia Ist. Artemisia Gentileschi, Milano
– Vincenzo Cutolo, ex dirigente scolastico, Presidente Associazione EducaCi, Milano
– Raffaele Di Paolo, ex dirigente scolastico, Milano
– Roberto D’Avolio, RSU Ist. Galileo Galilei, Milano
– Marco Fassino, docente Liceo Carducci, Milano
– Paola Tramezzani, Coordinamento Genitori Democratici Lombardia
– Patrizia Minella, Centro Studi Problemi Internazionali
– Basilio Rizzo, Consigliere Comunale Lista Dario Fo, Milano
– Roberto Biorcio, docente facoltà di Sociologia U. Bicocca, Milano
– Giuseppe Deiana, docente, Presidente Centro Culturale Puecher, Milano
– Giovanna Procacci, docente sociologia Scienze Politiche U. Statale, Milano
– Dina Rimauro, Dipartimento Nazionale Conoscenza PRC, Vicenza
– Barbara Cattaneo, docente scuola infanzia, Milano
– Gianna Baresi, docente Istituto Tecnico Commerciale Abba Ballini, Brescia
– Giancarlo Vitali Ambrogio, giornalista, Consigliere IC8, Bologna
– Maria Luisa Vecchi, docente Liceo Artistico Statale Brera, Milano
– Maria Lenti, scrittrice, Dipartimento della Conoscenza PRC, Urbino
– Sergio Corradi, ex docente, Segreteria circolo PRC, Rho
– Roberto Fogagnoli, docente Liceo Classico/Linguistico Zanella, Schio
– Vito Meloni, Responsabile Nazionale Scuola PRC
– Paolo Magliani, giornalista, La Spezia
– Claudia Rancati, docente, Responsabile dip.scuola PRC, Vicenza
– Orazio Sturniolo, docente Liceo Scientifico Copernico, RSU, Bologna
– Maria Cristina Visioli, Bologna
– Beppe Nicollini, docente scuola superiore secondo grado, Roma
– Viviana Codemo, docente Ist. Classico/Scientifico Virgilio, Milano
– Pinuccia Silicati, Bovisa Teatro, Milano
– Cesare Ungaro, Bovisa Teatro, Milano
– Cristina Agosti, docente Istituto Tecnico Commerciale, Bollate
– Piergiorgio Bergonzi, Responsabile Nazionale Scuola PdCI
– Teresa Gangemi, docente Liceo Scientifico, Olgiate Comasco
– Roberto Fogagnoli, docente, Vicenza
– Gianrica Filippi, docente scuola infanzia, Seriate
– Ivana Filippi, docente scuola infanzia, Segrate
– Sergio Colombo, docente Istituto Tecnico Statale Cannizzaro, Rho
– Giancarlo Broglia, Consigliere Comunale PRC, Paullo
– Maria Luisa Masi, ex docente Centri Formazione Professionali, Bareggio
– Lorenzo Foti, ufficio stampa MediaSofos, Milano
– Nadia Mazzer, docente scuola superiore, Udine
– Adria Renteria Diaz, docente Università degli Studi dell’Insubria, Como
– Valentina Linda, pensionata, Milano
– Simone Oggionni, Portavoce Nazionale Giovani Comuniste/i, Roma
– Enrichetta Valenti, docente economia e diritto Itsos Albe Steiner, Milano
– Stefano Panigada, docente, Milano
– Anna Paola Salierno, docente, Milano
– Maria Beatrice Vatteroni, docente I.I.S. Montale, Cinisello Balsamo
– Mina Santoro, docente, Bari
– Francesca Galati, FISAC CGIL Milano e Lombardia, Milano
– Paolo Molteni, Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Carugate
– Monica Vigetti, docente scienze motorie scuola media, Milano
– Marta Pivetta, docente scuola secondaria di primo grado, Garbagnate
– Antonietta Mealli, docente Geografia Economica scuole superiori, Milano
– Francesca Cazzaniga, Acea onlus, Milano
– Tonia Guerra, Segretaria Regionale PRC Regione Puglia, Bari
– Alfredo Somoza, Presidente ICEI, Milano
– Sandro Angelotti, docente, Milano
– Elena Introzzi, Referente della Commissione Didattica ANISA ( Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte ) Sez. Provincia Milano
– Milena Mottalini, docente associata AGI, Milano
– Carola Gerli, docente Ist. Artemisia Gentileschi, Milano
– Annalysa Di Lernia, docente lettere Liceo Scientifico Tecnologico Cartesio, Cinisello Balsamo
– Antonella Pilotto, docente scuola primaria, Milano
– Aldo Micotti, docente, Milano
– Emiliano Turazzi, docente, Milano
– Giorgio Sacchetto, docente scuola secondaria, Padova
– Davide Dalpane, docente, S.Lazzaro di Savena
– Francesca Dalpane, docente, S.Lazzaro di Savena
– Rosalba Altavilla, docente, Milano
– Gabriella Elli, docente, Milano
– Anna Grasselli Diena, docente, Milano
– Roberto Acerboni, Consigliere zona 6, Milano
– Giuliana Maria Ronchi, docente inglese Liceo Scientifico Calvino, Rozzano
– Enrichetta Torretta, docente Liceo Classico Carducci, Milano
– Susi Bosani, Assessore Istruzione e Politiche Sociali Comune Pregnana Milanese
– Gabriella Casa, docente Ist.Professionale Statale G.B. Garbin, Schio
– Adele Rossi, Associazione Luca Rossi, Milano
– Annamaria Marzari, docente, Milano
– Paola Frau, docente, Cagliari
– Simona Cortonicchi, docente scuola infanzia, Vicenza
– Andrea Salvoni, studente universitario, Pisa
– Eugenio Marino, docente, Inveruno
– Bruno Capuana, regista fil maker, Milano
– Marina Franchino, docente Università Bocconi, Milano
– Irene Campari, Segreteria Circolo Pasolini, Pavia
– Roberto Escobar, Professore ordinario di Filosofia politica, Università Statale, Milano
– Maria Paola Belloni, docente scuola superiore, Gorgonzola
– Domenico De Marco, docente Liceo Vittorini, Milano
– Carmine D’Andrea, docente, Milano
– Erica Rodari, Comitato Milanese Acquapubblica, Milano
– Claudio Di Pietro, docente ITCS Schiapparelli – Gramsci, Milano
– Marina Caretto, docente scuola superiore, Como
– Rosa Anna Nicodemi, ex docente, Milano
– Maurizio Grandi, docente Politecnico di Milano, Milano
– Claudio Stellari, educatore professionale, Lainate
– Lara Giannini, Responsabile della sezione di Genitori si Diventa, Ancona
– Teresa Gangemi, docente, Liceo scientifico Terragni, Olgiate Comasco
– Francesca Baccolini, docente, Loiano
– Anna La Torre, genitore, Segrate
– Paolo Zovetti, delegato FLC CGL, Cesate
– Renata Conti, Collettivo Donne Rho, Rho
– Stefania Campo, docente Istituto Industriale Statale, Rozzano
– Giulia Savarè, docente, Milano
– Diletta Zabaglio, docente Istituto Industriale Statale Varalli, Milano
– Gabriella Ciniselli, docente Liceo Artistico Statale Boccioni, Milano
– Danila Baldo, docente ISS Maffeo Vegio, Lodi
– Paola Trivella, docente, Macerata
– Luisella Silva, docente Ist. Artemisia Gentileschi, Milano
– Raffaella Guido, docente Giovanni XIII – Allende, Senago
– Miriam De Vero, docente, Roma
– Giorgio Giovannetti, docente, Milano
– Gabriella Benedetti, docente, Milano
– Giacomo Paiano, docente, Milano
– Maria Grazia Baiocco, docente Liceo Classico, Cinvitanova Marche
– Rolando Mastrodonato, Presidente Associazione Vivi e Progetta un’altra Milano, Milano
– Ida Finzi, psicologa, Milano
– Maria Grazia Gualazzini, docente Istituto Industriale Statale, Rozzano
– Antonietta Scotto, docente ITSOS Marie Curie, Cernusco sul Naviglio
– Maria Aita, docente Liceo Cardano, Milano
– Leonardo Di Nello, docente scuola secondaria di primo grado, Milano
– Susanna Abbati, docente Matematica scuola secondaria di primo grado Rodari, Baranzate
– Lorenzo Aristico, docente Arte e Immagine scuola media, Como
– Cristina Zaltieri, docente di Filosofia, Milano
– Roberto Taioli, docente Liceo Artistico Statale Brera, Milano
– Antonia Pagano, docente CTP, Sesto San Giovanni
– Patrizia Govoni, docente, Cento
– Franca Gusmini, docente, Milano
– Giovanni Belletti, docente, Milano
– Alessandra Cattaneo, docente IT.Ag. Noverasco di Opera, Milano
– Romeo Cerri, docente e responsabile di www.brianzapopolare.it, Seregno
– Giuseppe Minotti, docente e Consigliere Comunale, Seregno
– Laura Cantelmo, docente, Milano
– Chiara Ruscio, docente precaria scuola primaria, Milano
– Barbara Cestari, docente scuola primaria, Monza
– Angela Giglio, docente, Milano
– Teresa Marinello, docente Liceo Artistico Statale di Brera, Milano
– Carmela La Salandra, docente, Bresso
– Laura Tiso, docente, Lainate
– Stefania Zampiga, docente, Prato
– Antonella Meiani, docente, Milano
– Sebastiano Lo Giudice, docente Ist.Industriale Statale G.Galilei, Milano
– Isabella Tenti, Milano
– Maria Luisa Botta, psicologa, Milano
– Vincenzo Pezzino, medico universitario, Catania
– Silvia Juliani, docente Liceo Scientifico Copernico, Prato
– Brunella Trotti, docente di tedesco al Liceo G.Pascoli, Firenze
– Linda Tagliabue, docente scuola superiore, Cesano Maderno
– Pina La Villa, docente e responsabile di www.girodivite.it, Catania
– Maria Camilla Glorioso, docente Istituto Industriale Statale, Rozzano
– Mirella Clausi, Associazione Città Felice, Catania
– Luigi Carosso, docente scuola media Milano
– Inge Rasmussen Nicolis, sezione ANPI, Pratocentenaro
– Rita Parozzi, Assessora ai servizi sociali, accoglienza e pace, Bresso
– Anna Baccaglini, Loiano
– Gino Maurello , docente Istituto Artemisia Gentileschi, Milano
– Stefania Trevisin. docente elementare tempo pieno, Mogliano Veneto
– Angela Usai, docente lingue straniere, Milano
– Giancarlo Broglia, Consigliere Comunale, Paullo
– Daniela Mazzilli, docente scuola primaria, Milano
– Maria Giordano, docente scuola superiore di secondo grado, Milano
– Nello Patta, Segretario provinciale PRC, Milano
– Linda Tagliabue, docente scuola superiore, Cesano Maderno
– Donatella Breschi, docente di inglese secondaria secondo grado, Milano
– Gabriele Di Tonno, docente Istituto Comprensivo Statale Buzzati, Milano
– Fedora Raveggi, Milano
– Elena Muscarella, Centro Regionale Intervento Cooperazione, Milano
– Laura Gibertini, Milano
– Ciro Ferro, Presidente Comitato dei Genitori, Vicchio
– Susi Rovai, Milano
– Giuseppe Occhino, Pioltello
– Luigi Santese, Pioltello
– Bertilla Dal Lago, docente scuola primaria, Vicenza
– Loredana Fraleone, Segretaria Regionale PRC Lazio, Roma
– Francesca Piemonte, Milano
– Mirella Gangemi, docente Liceo Artistico di Brera, Milano
– Pierino Rossini, Pioltello
– Christine Reinhold, Teatro Primo Studio, Milano
– Elena Cianci, docente, Milano
– Giovanni Polliani, Presidente CESES, Milano
– Raffaella Tinelli Carera, docente Liceo Scientifico Calvino, Rozzano
– Stefano Rota, Tecnico informatico, Milano
– Lisa Benni, Loiano

2 Responses on “APPELLO PER LA SCUOLA PUBBLICA”

  1. Patrizia Alberti ha detto:

    Per non toglierci la speranza di una società migliore,per dare a tutti i bimbi le stesse possibilità.
    W la scola pubblica e w il tempo pieno!

  2. Dibattista maria g. ha detto:

    aderisco in difersa della scuola pubblica

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