Torino, 3 febbraio :: CESSATE IL FUOCO ORA!

Sabato 3 Febbraio 2024 Manifestazione Regionale per la Palestina Ponte Mosca (Corso Giulio Cesare, 15, Torino) Porta Palazzo, ore 14.30 “Immagina che un giorno tutto ciò che possiedi, dalle lenzuola, ai libri, ai ricordi della tua infanzia, ai documenti che ti servono per dimostrare chi sei, tutto venga spazzato via e distrutto, non hai più… Continua a leggere Torino, 3 febbraio :: CESSATE IL FUOCO ORA!

BDS :: Uno strumento che Israele teme

“In un momento come il nostro, siamo ciò che facciamo…”: lo scrive Naomi Klein in un lungo articolo apparso su The Guardian dedicato al boicottaggio di Israele. Il movimento BDS (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni) ha quasi vent’anni di storia alle spalle e un modello di organizzazione consolidato, che lascia alle realtà locali l’autonomia di scegliere quali campagne promuovere… Continua a leggere BDS :: Uno strumento che Israele teme

Processo per genocidio

Luciano Beolchi, in transform!italia, ci guida all’interno dell’accusa di genocidio contro Israele. Il Sud Africa ha presentato l’accusa alla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aia. Il processo è in corso. Cosa significa? quale portata storica ha questa vicenda? quale potrebbe essere il risultato?In qualsiasi modo vada si è aperta una crepa che sarà difficile richiudere. nessuno… Continua a leggere Processo per genocidio

Lettera agli ipocriti d’Europa …di Franco Berardi Bifo

Un tempo credevo che i filosofi fossero i custodi della coerenza etica e della decenza intellettuale. Forse mi sbagliavo, dato che questa tradizione sembra completamente cancellata nell’attuale panorama culturale d’Europa. Il conformismo e la complicità con la violenza hanno preso il posto del coraggio intellettuale nei media come nel mondo accademico. Qualche settimana fa un… Continua a leggere Lettera agli ipocriti d’Europa …di Franco Berardi Bifo

Il genocidio di Gaza. Riflessioni interculturali …di Laura Tussi

Vi presentiamo uno scritto di Laura Tussi che ci propone alcune riflessioni “interculturali” che, muovendo dal drammatico genocidio in atto a Gaza, ci invitano ad un confronto sullo stretto legame tra la globalizzazione, il neoliberismo e la guerra come soluzione che nega qualsiasi dialogo interculturale. E suggerisce una “resistenza e nonviolenza creativa” per la risoluzione… Continua a leggere Il genocidio di Gaza. Riflessioni interculturali …di Laura Tussi

Orientalismo e Sionismo per giustificare un genocidio …di Enzo Traverso

Le vaste autorizzazioni concesse all’esercito israeliano per bombardare obiettivi non militari, l’allentamento delle restrizioni sulle morti di civili previste e l’uso di un sistema di intelligenza artificiale per generare un numero di obiettivi potenziali più vasto di sempre hanno contribuito alla natura distruttiva delle prime fasi della guerra di Israele nella striscia di Gaza. Lo rivela un’indagine… Continua a leggere Orientalismo e Sionismo per giustificare un genocidio …di Enzo Traverso

Dichiarazione congiunta della “resistenza palestinese”

La leadership delle fazioni della resistenza palestinese ha tenuto una riunione consultiva a Beirut, in cui ha discusso gli sviluppi della battaglia per il Diluvio di Al-Aqsa nel contesto della continua aggressione sionista nella Striscia di Gaza, nella Cisgiordania palestinese e ad Al-Quds. L’incontro si è concluso con i seguenti risultati. Segue la dichiarazione congiunta… Continua a leggere Dichiarazione congiunta della “resistenza palestinese”

Cessate il fuoco immediato !

Comunicato stampa – Campagna “Rinuncia ai regali” I Biellesi per la Palestina lanciano un appello perché quest’anno non si facciano i regali come ogni Natale, ma che si destinino invece i soldi che ognuno di noi impegnerebbe a questo scopo per il Medical Aid for Palestinians (https://www.map.org.uk/) oltre a unirsi alle voci che chiedono con… Continua a leggere Cessate il fuoco immediato !

La prossima “sorpresa” per Israele sta arrivando dalla Cisgiordania …di Gideon Levy

Oltre 250 palestinesi sono stati uccisi, 3000 feriti e 2000 arrestati illegalmente da quando è iniziata la guerra e nessuno li ferma. “Ogni colono ora è membro di un ‘team di sicurezza’ è una milizia armata, feroce, con licenza di usare violenza ai pastori e contadini, di espellerli. Sedici villaggi in Cisgiordania sono già stati… Continua a leggere La prossima “sorpresa” per Israele sta arrivando dalla Cisgiordania …di Gideon Levy

Palestina. Da qui si vedono mondi nuovi …di Laura Tussi

Su una collina a metà strada fra Gerusalemme e Tal Aviv esiste un villaggio dal nome in ebraico e in arabo nel quale convivono nuclei familiari israeliani e palestinesi. Neve Shalom Wahat al-Salam costruisce ogni giorno dialogo e convivenza e attraverso una straordinaria scuola, nutrita da un lungo lavoro di ricerca, forma ogni anno giovani… Continua a leggere Palestina. Da qui si vedono mondi nuovi …di Laura Tussi

“Deriva messianica, il sionismo verso la fine”. Intervista a Ilan Pappé

Fuori dalla Biblioteca Universitaria di Genova la fila è lunga: centinaia di persone aspettano l’incontro con lo storico israeliano Ilan Pappè, organizzato sabato scorso da Bds Genova, Assopace e Tamu edizioni. Settecento ci riescono, gli altri restano fuori. Un incontro atteso quello con uno dei massimi esponenti dell’accademia israeliana e di una contro-narrazione basata su… Continua a leggere “Deriva messianica, il sionismo verso la fine”. Intervista a Ilan Pappé

Biella, 2 dicembre :: Presidio per la Palestina

Un pezzo di società biellese, comunità di uomini e di donne, intende manifestare per chiedere l’immediata fine dell’azione militare israeliana nella striscia di Gaza e la fine della “caccia al palestinese” in Cisgiordania. Prendiamo la parola e la piazza per dire che le azioni di Israele non sono giustificate, sono figlie della cultura della vendetta, estranea… Continua a leggere Biella, 2 dicembre :: Presidio per la Palestina

Piano israeliano di pulizia etnica finale a Gaza …di Giorgia Audiello

Il 7 novembre Giorgia Audiello, sull’Indipendente, ha pubblicato un articolo che annuncia l’esistenza di un piano israeliano, un progetto di “pulizia etnica” finale a Gaza. Il piano è redatto dall’Institute for Zionist Strategies, scritto da Amir Weitman, del Likud, il partito di Netanyahu, e prevede costi, benefici e motivazioni.Le recenti posizioni assunte dal governo Netanyahu… Continua a leggere Piano israeliano di pulizia etnica finale a Gaza …di Giorgia Audiello

Heba Abu Nada, biochimica e poetessa, morta a Gaza

Heba Abu Nada, biochimica, scrittrice e poetessa palestinese, è stata uccisa il 20 ottobre nella sua casa a sud di Gaza da un attacco aereo israeliano. Aveva 32 anni.La ricordiamo con i suoi ultimi versi. La notte di Gaza è buia a parte il bagliore dei razzi,silenziosa a parte il suono delle bombe,terrificante a parte… Continua a leggere Heba Abu Nada, biochimica e poetessa, morta a Gaza

6 azioni per contribuire a fermare il genocidio a Gaza

6 azioni per contribuire a fermare il genocidio a Gaza e per porre fine all’apartheid israeliana Non ci sono parole per esprimere quanto siano state difficili, strazianti e insopportabili queste ultime settimane per i palestinesi. Israele bombarda ininterrottamente case, interi quartieri, ospedali, scuole, moschee e chiese a Gaza, tagliando elettricità, carburante, acqua, medicine e cibo alla… Continua a leggere 6 azioni per contribuire a fermare il genocidio a Gaza

Intellettuali ebrei americani: “La critica a Israele non è antisemitismo”

Nella lettera qui pubblicata un gruppo di intellettuali ebrei, tra i quali L, Judith Butler e Tony Kushner, denuncia la scorrettezza della risorgente affermazione secondo cui criticare Israele è antisemita. La lettera, che ha raccolto in pochi giorni centinaia di adesioni, è stata pubblicata sul sito n+1 dopo che diverse testate statunitensi, su consiglio dei loro legali, ne… Continua a leggere Intellettuali ebrei americani: “La critica a Israele non è antisemitismo”

“I morti starnutiscono?” …una storia del Capitan Insurgente Marcos

Nell’ottobre più nero della storia della Palestina, quello di uno dei massacri più atroci delle guerre “moderne”, torna Marcos per raccontarci una storia. Non più Subcomandante, ma Capitán Insurgente, un grado inferiore. Dopo la morte simbolica del maggio 2014, quando el sup, comandante militare e portavoce degli zapatisti, salutò spiegando che non c’era più bisogno… Continua a leggere “I morti starnutiscono?” …una storia del Capitan Insurgente Marcos