Ad occupare le piazze è un movimento composito: per provenienza, età, consapevolezza politica, modalità di azione. In molti casi non è né di destra né di sinistra e chiarirà il suo ruolo e i suoi obiettivi strada facendo. Ma quel che è chiaro fin da ora è che a produrlo è anche quella politica che… Continua a leggere Le vetrine di Milano e lo Stato autoritario …di Loris Campetti
Categoria: controcritica
controcultura
Vetrine rotte …di Paolo Cacciari
L’ostentazione della ricchezza, l’oscena esposizione del lusso, l’insulto dello spreco consumistico in un mondo che soffre la mancanza del necessario sono la causa e il riflesso dell’immiserimento non solo materiale, ma ideale e valoriale della società contemporanea. Due sono i sentimenti indotti dall’ipercapitalismo. L’adorazione estasiata e penosamente imitativa dei simboli (l’”agnello d’oro” per alcuni, il… Continua a leggere Vetrine rotte …di Paolo Cacciari
2026: morire in carcere …report del Garante nazionale diritti persone private della libertà personale
Il report “Un’analisi dei decessi in carcere” nel 2026 del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale offre un’analisi sistematica (aggiornata al 31 agosto) dei decessi registrati dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, utile per comprendere l’entità e le caratteristiche di un fenomeno che rappresenta una grave presenza nel sistema penitenziario italiano. L’analisi e… Continua a leggere 2026: morire in carcere …report del Garante nazionale diritti persone private della libertà personale
L’ossessione della stampa (della magistratura e della politica) nel trovare il “cattivo maestro”
Siamo tutti cattivi maestri! L’ossessione della stampa (della magistratura e della politica) nel trovare il “cattivo maestro”. Youssef Siher non è la mente del Movimento 17 ottobre. Intervista in movimento. E’ endemica e storica l’ossessione del giornalismo italiano nel trovare il “cattivo maestro“, una narrazione mediatica che si riattiva ciclicamente davanti a fenomeni di contestazione,… Continua a leggere L’ossessione della stampa (della magistratura e della politica) nel trovare il “cattivo maestro”
Repressione e profilazione razziale
La profilazione razziale, vista dalle proteste delle ultime settimane Le proteste contro il carovita, che nelle ultime settimane hanno attraversato diverse città italiane, hanno riconfermato che le forze dell’ordine continuano ad avere un grosso problema con la profilazione razziale. Come ha ricostruito Annalisa Camilli per Internazionale, prima che domenica 18 ottobre iniziassero gli scontri a… Continua a leggere Repressione e profilazione razziale
Appunti di un’insegnante sulle rivolte …di Ilaria Magariello
Un altro sguardo. Coinvolto e interessato, appasionato, ma lucidamente attento a ciò che accade. Da un punto di vista privilegiato perché ne condivide l’ambiente, un’insegnante dialoga con i suoi studenti, ne coglie le contraddizioni, li lascia discutere, li fa scrivere, li lascia scegliere. Partecipa alle manifestazione e coglie la complessita della “piazza”, indefinibile, strana, ma… Continua a leggere Appunti di un’insegnante sulle rivolte …di Ilaria Magariello
Un sondaggio. Cosa pensano gli italiani dell’euforia bellica. …di Fabrizio Coticchia
Il dibattito sul riarmo si concentra sull’aumento delle spese militari. Raramente la discussione riguarda gli scopi politici per i quali, in Italia e in Europa, sarebbe necessario incrementare i bilanci. Tale aspetto si intreccia poi a una dimensione altrettanto centrale, quanto sottovalutata, la legittimità delle scelte in materia di difesa e sicurezza all’interno della società.… Continua a leggere Un sondaggio. Cosa pensano gli italiani dell’euforia bellica. …di Fabrizio Coticchia
La «melonomics», l’economia ai tempi di un capitalismo grigio e parassitario …di Emiliano Brancaccio
«Vedo nuvoloni all’orizzonte», avverte Giorgetti. Omettendo che le danze sue e di Meloni stanno contribuendo non poco a incupire i cieli. Dopo vari tentativi falliti, a fine 2026 il deficit pubblico dovrebbe finalmente andare sotto il fatidico 3% del Pil.Ma il ministro ammette che negli anni successivi il disavanzo oltrepasserà di nuovo la soglia. L’uscita… Continua a leggere La «melonomics», l’economia ai tempi di un capitalismo grigio e parassitario …di Emiliano Brancaccio
Poveri e invisibili nella vita …di Roberto Ciccarelli
[…] leggere i dati sulla povertà pubblicati ieri dall’Istat dal punto di vista del diritto all’abitare e non solo da quello della variazione dei numeri assoluti che, nel 2025, hanno registrato un calo. Da 5,7 milioni di persone incapaci di acquistare beni e servizi essenziali per una vita dignitosa si è passati a 5,4 milioni.… Continua a leggere Poveri e invisibili nella vita …di Roberto Ciccarelli
TOP 200 :: La crescita del potere delle multinazionali
Chi sono i “padroni” del mondo? Per provare a dare una risposta non astratta a questa domanda, si può consultare l’ultima edizione di “TOP 200: la crescita del potere delle multinazionali”a cura del Centro Nuovo Modello di Sviluppo (CNMS). Si tratta del sedicesimo report annuale, che presenta l’elenco, la mappatura e i principali dati economici… Continua a leggere TOP 200 :: La crescita del potere delle multinazionali
Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale …di Fondazione Gimbe
I dati e le analisi del 9° Rapporto Gimbe evidenziano che il SSN continua a garantire risultati di salute buoni, ma che la sua capacità di assicurare cure tempestive ed eque si indebolisce progressivamente. Il sottofinanziamento strutturale, le carenze di personale sanitario, le diseguaglianze territoriali e socio-economiche rendono l’accesso alle cure sempre più dipendente dal… Continua a leggere Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale …di Fondazione Gimbe
Nelle grandi opere “scompare” il lavoro …di Valeria Pulignano
Mentre la Cgil festeggia i suoi 120 anni alla Scala di Milano – segno dei tempi, qualche tempo fa era più facile trovarla fuori a contestare istituzioni e governi – ci si affida alla magistratura per scoprire i danni dei subappalti e della corruzione nella realizzazione delle “grandi opere” pubbliche. Intermediazioni illecite, retribuzione inferiori ai… Continua a leggere Nelle grandi opere “scompare” il lavoro …di Valeria Pulignano
Nota di Medicina Democratica sui data center
Negli ultimi mesi si sono susseguite senza sosta le notifiche di nuovi progetti per la realizzazione di data center, in buona parte concentrati in Lombardia e Piemonte. Di fronte alla preoccupazione delle comunità locali per gli impatti ambientali e sociali di questi progetti, in assenza di qualsiasi pianificazione, il governo italiano ha formalmente classificato i… Continua a leggere Nota di Medicina Democratica sui data center
L’ossessione per la cronaca nera in TV …di Alessandra Ghisleri
Una riflessione sul “rito collettivo degli italiani” celebrato ogni giorno: quello di seguire, quasi con devozione, i casi di cronaca nera. Motivazioni, interessi e frustrazioni, “una forma di dipendenza collettiva consapevole“. Un’Italia che si guarda allo specchio, forse con un po’ di spavento L’ossessione per la cronaca nera in TV
Laboratorio Africa, epicentro del jihadismo …di Francesco Strazzari
La metà delle vittime globali del terrorismo è in Sahel, dove Al Qaeda e Isis combattono i regimi e si combattono tra loro. Il mutamento è già strutturale: dal califfato territoriale alla rete di uffici regionali, a finanziamento comune, dove la legittimità viene dalla capacità di pagare le province. Il peso dell’Occidente è ridimensionato, resta… Continua a leggere Laboratorio Africa, epicentro del jihadismo …di Francesco Strazzari
A pieno regime …di Alessandra Algostino
Mentre la legge elettorale ondeggia al ritmo dei sondaggi, con l’unico fine di tentare di mantenere il potere e realizzare surrettiziamente il premierato, la camera da oggi vota sul disegno di legge in tema di contrasto all’antisemitismo già approvato al senato. È questa legge un’anomalia nel governo che si distingue per numerosità e intensità dei… Continua a leggere A pieno regime …di Alessandra Algostino
Giornalismo. Da che parte stare …di Loris Campetti
Amici stupidi e trafficoni, arrivismi spietati, sgomitate e sgambetti, narcisismi ingombranti, questo sembra il mondo del giornalismo ma è ben di più. Queste sono solo le condizioni, il terreno fertile per la compravendita di testate e reti di informazione, e il ricatto del lavoro precario strutturale. Il giornalismo si è sempre mosso in sintonia con… Continua a leggere Giornalismo. Da che parte stare …di Loris Campetti
I nuovi nazisti …di Paolo Cacciari
Carl Amery, filosofo ecologista tedesco, scriveva, nell’affaccio al nuovo secolo in Hitler precursore. Il XXI secolo inizia con Auschwiz? (Libreria Editrice Fiorentina, 2011 [1998]), che la base del nuovo nazismo non sono quelli con la testa rasata e gli scarponi borchiati, ma il popolo comune convertito allo “spirito del tempo” del “credo neocannibalistico” della lotta darwiniana per la… Continua a leggere I nuovi nazisti …di Paolo Cacciari
Scuola e crisi climatica …intervista di Leonardo Ragozzino a Monica Campo
Il primo settembre in tante scuole si sono tenuti i primi collegi dei docenti e tutte le attività di inizio anno scolastico 2026-2027. Il tutto in luoghi non sempre preparati al cambiamento climatico che sta accelerando in modo vorticoso, costringendo il personale adesso e gli alunni alla riapertura delle scuole di metà mese, a convivere… Continua a leggere Scuola e crisi climatica …intervista di Leonardo Ragozzino a Monica Campo
La Leonardo tra Ankara e Tel Aviv …di Marco Essepi
L’industria italiana delle armi si muove, in sintonia con il governo, su due tavoli paralleli. Due Stati nemici, due mercati diversi. Con Ankara è tutto alla luce del sole, nuovo e sostenuto con una certa enfasi. Con Israele in silenzio, un po’ nascosto, ma consolidato nel tempo Leonardo tra Ankara e Tel Aviv
