E’ morto Carlo Cecchi

E’ morto un grande attore, un intellettuale, un uomo coraggioso. Ho conosciuto Carlo Cecchi quando nei primi anni Settanta, con la Cooperativa Granteatro, della quale era regista e attore, comparve nel mio quartiere, dell’estrema periferia sud di Torino. La compagnia teatrale si era messa in contatto con il Comitato di quartiere Basse del Lingotto (un’assemblea… Continua a leggere E’ morto Carlo Cecchi

Hydro, 28 gennaio :: lavoro / non-lavoro

Coordinamento Antifascista “Riflessioni necessarie per uscire dalla politica“ Mercoledì 28, ore 18.30 Spazio Hydro LAVORO / NON-LAVORO Riflessioni a cura di Nicholas Ferrara

Dissonanaza cognitiva e orizzonte secolare …di Franco Berardi Bifo

“Se vogliamo essere abbastanza svegli da saper cogliere l’imprevisto, occorre allora pensare con due cervelli: il cervello dell’inevitabile e il cervello dell’imprevedibile. Il cervello di quello che sappiamo e il cervello di quello che non sappiamo. Il non sapere giudica il sapere: quel che ignoriamo è la potenza di cui disponiamo (quando l’ignoranza è consapevole di… Continua a leggere Dissonanaza cognitiva e orizzonte secolare …di Franco Berardi Bifo

attac-italia, febbraio :: Costruire partecipazione dal basso

Dopo i due corsi tenuti nel 2025, torna “Sapere altro, sapere oltre” scuola di Attac Italia di formazione politica per giovani (trovate qui le motivazioni per cui è nata la scuola  attac-italia – Sapere altro sapere oltre) Il corso è riservato a giovani fra i 16 e i 34 anni. È gratuito e per iscriversi è sufficiente inviare… Continua a leggere attac-italia, febbraio :: Costruire partecipazione dal basso

Il Giorno della Memoria per la Rete di Luminosa

Riportiamo il testo con il quale la Rete di Luminosa convoca la celebrazione della Giornata della memoria, il 27 gennaio, ore 18, Portici del Comune di Biella.Apprezziamo lo sforzo di “ricordare” i tanti genocidi del passato e quelli in corso, che fanno della Shoah non l’unico genocidio della storia.Apprezziamo che il termine “genocidio” sia usato… Continua a leggere Il Giorno della Memoria per la Rete di Luminosa

“La follia è una domanda di aiuto che non sappiamo accogliere” …di Laura Tussi

Uno dei documenti più chiari e diretti del suo pensiero resta l’intervista concessa a Maurizio Costanzo nel 1978, in un momento cruciale della storia italiana: pochi mesi dopo l’approvazione della legge 180 del 1978, la legge che avrebbe avviato la chiusura dei manicomi.In quell’intervista Basaglia non parla come un ideologo, ma come un uomo che… Continua a leggere “La follia è una domanda di aiuto che non sappiamo accogliere” …di Laura Tussi

Sul feticismo del diritto …di Amador Fernández-Savater

Cos’è il feticismo del diritto? L’idea che il diritto definisca una società, uno stato della società, quando in realtà è soltanto il risultato di una serie di conflitti sociali. Il diritto del lavoro, ad esempio, nasce dal conflitto tra le strategie padronali e sindacali, dalle lotte dei lavoratori; non si autoproduce dal puro universo del… Continua a leggere Sul feticismo del diritto …di Amador Fernández-Savater

Biella, 23 gennaio :: presentazione del libro “Olocausto palestinese”

Coordinamento Biella Antifascista, Hope Club, Coordinamento Biellesi per la Palestina Libera, Cicloofficina Thomas Sankara, Anpi Valle Elvo e Serra invitano tutte e tutti alla presentazione del libro “Olocausto palestinese” della giornalista Angela Lano, con la presenza dell’autrice e dell’avvocato Gianluca Vitale, che si terrà venerdì 23 gennaio alle ore 20.30, CTV- Sala delle Colonne, via… Continua a leggere Biella, 23 gennaio :: presentazione del libro “Olocausto palestinese”

Dust In Los Angeles …di David Trujillo

Dust In Los Angeles – Poesia sulla resistenza ai raid dell’ICE A Los Angeles fa un’estate calda. Le incursioni nelle strade stanno creando ulteriore tensione. Un fumo inquietante, simile a polvere, riempie la notte. Senti gli stivali che marciano e battono il terreno. La polvere tossica, prodotta chimicamente, è sospesa nell’aria, trasportata dal vento. Per… Continua a leggere Dust In Los Angeles …di David Trujillo

Le lezioni di Deleuze su Michel Foucault …di Roberto Ciccarelli

Un cofanetto impegnativo nella mole, un migliaio di pagine, e nel prezzo, 50 €. Ma è la strordinaria occasione di cogliere il senso, l’intensità e il valore di due intellettuali fondamentali della seconda metà del ‘900, autentici traghettatori nel nuovo millennnio. Non veggenti ma studiosi razionali e originali, capaci di analizzare e decostruire miti e… Continua a leggere Le lezioni di Deleuze su Michel Foucault …di Roberto Ciccarelli

“Sull’apprendere come dissezionare feti di maiale” …di Renee Nicole Good

Pubblichiamo qui la poesia di Renee Nicole Good, “On Learning to Dissect Fetal Pigs”, lirica vincitrice nel 2020 dell’Academy of American Poets Prize. Renee è la donna 37enne assassinata brutalmente da un agente dell’ICE a Minneapolis il 7 gennaio 2026. Crediamo che sia importante offrire un luogo di riposo e memoria alle parole di chi… Continua a leggere “Sull’apprendere come dissezionare feti di maiale” …di Renee Nicole Good

Pubblicato
Categorie: culture

E’ morto Béla Tarr

Uno dei più grandi registi della storia del cinema. Per lui il cinema è “tempo, spazio, volti, ritmo e qualcos’altro. Questo qualcos’altro è ciò che tu puoi aggiungere in quanto persona.”. Ha indagato la condizione umana nei suoi conflitti e fratture, reinventando le forme del racconto; un turbamento di fronte all’umanità maltrattata e il bianco… Continua a leggere E’ morto Béla Tarr

Il dolore degli altri …di Manuela Gandini

CI permettiamo di rompere il silenzio abituale su fatti dolorosi come quelli di Crans-Montana per aprire una riflessione necessaria sulla “società dello spettacolo“. Fatti e comportamenti che possono essere analizzati da altri punti di vista per aprire squarci utili a conoscere le forme assunte dalla soietà conteporanea ********************************************* La prima sequenza è quella di una… Continua a leggere Il dolore degli altri …di Manuela Gandini

Pubblicato
Categorie: culture

Cambiare i social media invece di vietarli ai minori …di Juan Carlos De Martin

Dopo l’entrata in vigore della legge australiana che vieta l’uso dei social media ai minori di 16 anni il dibattito, che riguarda l’uso stesso dello smartphone in giovane età, è sempre più acceso. Semplificando un po’, da una parte c’è chi contesta i divieti con una eterogeneità di argomentazioni, tra cui le principali sono l’insufficiente… Continua a leggere Cambiare i social media invece di vietarli ai minori …di Juan Carlos De Martin

Via del Ritorno” (道回 – Dào Huí) …di Pierre Blasotta

La più piccola azione quotidiana, se replicata da milioni di persone, può portare al collasso di una società tecnologica è la riduzione sistematica e intenzionale del consumo di energia e l’abbandono progressivo dei dispositivi tecnologici. Nello specifico, staccare per qualche ora al giorno i propri dispositivi elettronici e ridurre l’uso della tecnologia (smartphone, computer, televisione)… Continua a leggere Via del Ritorno” (道回 – Dào Huí) …di Pierre Blasotta

Ivrea, 9 gennaio :: “Senza tremori” e la società postmortale

Ivrea, Zac!, 9 gennaio, ore 18:00 Proiezione del film di Grazia Licari seguita da un’improvvisazione con Ettore Macchieraldo, le canzoni di Alessandro Centolanza e le letture di Simonetta Valenti. Apre la serata Luisa Dodaro (Ass. Parkinsoniani del Canavese). “Senza tremori” è un film documentario che racconta come affrontare insieme gli accidenti della vita. Il Parkinson,… Continua a leggere Ivrea, 9 gennaio :: “Senza tremori” e la società postmortale

La strage degli innocenti ieri e oggi …di Tomaso Montanari

La dolcezza un po’ sfatta del Natale, la retorica dell’infanzia, la Vergine e il Bambino circondati di angioletti paffuti e leziosi. Solo a uno sguardo superficiale questo quadro di Rubens può trasmettere una simile, stereotipata idea. A ben guardare, no: non sono angeli. Non hanno ali, e portano le palme del martirio: e Gesù di… Continua a leggere La strage degli innocenti ieri e oggi …di Tomaso Montanari

Ciò che condurrà il sistema alla rovina …di Giorgio Agamben

Nel 1973, scrivendo La convivialità, Illich prevedeva che la catastrofe del sistema industriale sarebbe diventata una crisi che avrebbe inaugurato una nuova epoca. «La paralisi sinergica del sistema che l’alimentava provocherà il crollo generale del modo di produzione industriale… In un tempo molto breve la popolazione perderà fiducia non soltanto nelle istituzioni dominanti, ma anche in… Continua a leggere Ciò che condurrà il sistema alla rovina …di Giorgio Agamben

Vivere o sopravvivere …di Giorgio Agamben

Coloro che oggi ci governano cercano di organizzare la sopravvivenza dell’umanità, cercano, cioè, di trasformare i vivi in sopravvissuti. Ma ciò che sopravvive non è più vivo, vive veramente soltanto chi non sopravvive al proprio modo di vivere e al proprio mondo. Una nuda vita non esiste: è solo un’astrazione del diritto e del potere. I… Continua a leggere Vivere o sopravvivere …di Giorgio Agamben

Pubblicato
Categorie: culture