Categoria: culture&saperi
saperi, scienze, arti
«Lumbung», il surplus da redistribuire come risorsa comune …di ruangrupa
Il 25 e 26 torna il Forum internazionale sulla sostenibilità della cultura, a Santa Sofia (Fc) e online. Tema, «Culture commons». Il collettivo ruangrupa è stato fra gli ospiti in collegamento da Jakarta con Farid Rakun. Fra gli/le altri/e: la filosofa femminista Silvia Federici, David Isaac Hecht (Cybernetics Library e Wikimedia Nyc), Massimo De Angelis… Continua a leggere «Lumbung», il surplus da redistribuire come risorsa comune …di ruangrupa
Squilibri nella grande guerra capitalista …di Emiliano Brancaccio
Le condizioni economiche per la pace, o almeno per la tregua. E’ stato questo, nell’essenza, l’unico punto in agenda al vertice washingtoniano fra Xi e Trump, in una fase di crescenti tensioni diplomatiche tra Cina e Stati Uniti. Dalle terre rare alle vie del petrolio, dai chip all’intelligenza artificiale, i due leader sono costretti a… Continua a leggere Squilibri nella grande guerra capitalista …di Emiliano Brancaccio
La sinistra e l’Intelligenza Artificiale …di Evgeny Morozov
Poiché hanno addestrato i modelli di intelligenza artificiale con l’esperienza umana accumulata nei secoli, i giganti del settore dovrebbero cedere la metà del loro capitale a un fondo popolare, ha proposto il senatore americano Bernie Sanders a giugno. Ma questa proposta lascia irrisolta un’altra questione: a cosaassomiglierebbe un socialismo dell’IA il quale, oltre al capitale,… Continua a leggere La sinistra e l’Intelligenza Artificiale …di Evgeny Morozov
“Sulle rotte del rave”. La controcultura house …di Stefano Crippa
Non più abituati a una forma musicale a ‘sfondo sociale’ fa estremo piacere rivedere nelle librerie – a vent’anni dalla prima pubblicazione – Sulle rotte del rave, il libro/saggio opera di Pierfrancesco Pacoda (Wudz edizioni, 18 euro, pagine 251), un volume che è tutto meno che mera raccolta di titoli, nomi e stili ma – al contrario… Continua a leggere “Sulle rotte del rave”. La controcultura house …di Stefano Crippa
Le minacce a Naza (al Cinema Verdi di Candelo)
In visione al cinema Verdi di Candelo 28, 29, 30 settembre Il ministro della cultura vuole togliere la cittadinanza ai due registi, Rachel Szor e Yuval Abraham, «traditori» di Israele. L’esercito ordina azioni legali.. È impossibile per Israele essere a maggioranza ebraica, democratico ed esteso su tutta la Palestina storica: la sola identità ebraica e… Continua a leggere Le minacce a Naza (al Cinema Verdi di Candelo)
Contro la nazione …di Mauro Armanino
Il termine nazione deriva dal latino e allude alla nascita e dunque suppone un gruppo di persone aventi una comune origine. Si vuole come espressione di un’appartenenza basata su cultura, lingua, religione, tradizioni e dunque una storia condivisa. Tutto ciò vorrebbe creare o postulare un forte senso di appartenenza identitaria. Naturalmente si tratta, com’è noto, di un’invenzione… Continua a leggere Contro la nazione …di Mauro Armanino
Il dibattito sulla IA nel blog di Comune-Info …Franco Berardi “Bifo” e altri
Sul sito Comune-Info, Franco Berardi “Bifo” ha avviato una discussione sull’IA (questa è l’ultima replica). Bifo nega alcuna valenza progressista alla IA, in quanto prodotto del capitalismo globale, quello della “guerra mondiale permanente a pezzi”. Il suo ragionamento contiene delle premesse urgenti di verità. La condizione di alienazione insito nel processo di produzione e riproduzione… Continua a leggere Il dibattito sulla IA nel blog di Comune-Info …Franco Berardi “Bifo” e altri
Il fallimento dell’umanità …di Giorgio Agamben
Per chi si interroga oggi sulle sorti dell’umanità, è utile riflettere sulla nozione giuridica di fallimento. La richiesta della dichiarazione di fallimento da parte di un imprenditore che si trovi in dissesto finanziario e non può far fronte ai propri debiti è volta innanzitutto a tutelare i creditori, ma, nello stesso tempo, a limitare la… Continua a leggere Il fallimento dell’umanità …di Giorgio Agamben
I Ribelli di Santa Libera …di Federico Fornaro
Ottant’anni fa, nelle Langhe, l’insurrezione di duecento partigiani della lotta di Liberazione, contro il tradimento degli ideali della Resistenza. Un brutto guaio per Togliatti, ministro della Giustizia e Segretario del PCI, risolto da Nenni. Se ne parla su il manifesto in occasione della riedizione per Baima-Ronchetti di I ribelli di Santa Libera. Storia di una… Continua a leggere I Ribelli di Santa Libera …di Federico Fornaro
La repressione dei venditori informali a Torino, sfumature di un’arte secolare …di Alessandra Ferlito
Vi invitiamo alla lettura di uno scritto di Alessandra Ferlito che trovate qui su MONiTOR. E’ molto interessante perché ricostruisce una specie di storia della repressione degli ambulanti “informali” nella Torino per bene. Uno sguardo alle tele di due pittori del Settecento ci aprono alla scoperta delle forme di repressione adottate all’epoca. Ma inevitabilmente ci… Continua a leggere La repressione dei venditori informali a Torino, sfumature di un’arte secolare …di Alessandra Ferlito
Due libri per Guy Debord …di Nicolas Martino
«Si sono abbastanza interpretate le passioni: si tratta adesso di trovarne altre». Con questa frase che chiude il Rapporto sulla costruzione delle situazioni del 1957 – un «détournement» dell’ultima delle undici Tesi su Feuerbach di Marx – Guy Debord definiva il programma della neonata Internazionale Situazionista (fondata quello stesso anno a Cosio d’Arroscia). A uno… Continua a leggere Due libri per Guy Debord …di Nicolas Martino
La possibilità della guerra entra nei bilanci dello stato …di Fabrizio Floris
La guerra non era ancora imminente quando Samuel Beckett visitò Amburgo, nell’ottobre del 1936. Non si vedevano eserciti avanzare attraverso le frontiere e la diplomazia europea continuava a parlare il linguaggio della pace.Eppure, dopo aver osservato l’apoplessia collettiva che le urla di Hitler producevano nell’animo dei tedeschi, il drammaturgo irlandese intuì che quell’equilibrio non sarebbe… Continua a leggere La possibilità della guerra entra nei bilanci dello stato …di Fabrizio Floris
Quattro secoli indipendenti …di Federico Fornaro
Tra il Trecento e il Settecento nelle valli tra la Francia e l’Italia si sviluppò una straordinaria e poco conosciuta esperienza di autonomia e solidarietà: la Repubblica degli Escarton. Questa storia viene ora raccontata in un libro. (il manifesto) Quattro secoli indipendenti
La verità e l’opinione …di Giorgio Agamben
L’antico problema del rapporto fra verità e opinione, già enunciato alle origini della filosofia occidentale nel poema di Parmenide, assume oggi una nuova attualità. È infatti evidente che la chiara distinzione fra le due forme di conoscenza, per gli antichi scontata, è oggi completamente cancellata. Ci sono soltanto opinioni, che pretendono di essere vere. Tanto… Continua a leggere La verità e l’opinione …di Giorgio Agamben
E’ morta Cassandra Wilson
Piangiamo la scomparsa di una voce straordinaria, nuova e capace di misurarsi con le grandi della storia del canto jazz e non solo. In giro non c’è molto, ha lasciato un vuoto, troppo presto Cassandra!
19 agosto 1936 :: I fascisti uccidono Federico Garcia Lorca
Sono passati 90 anni dalla morte di Federico Garcia Lorca.Dovevamo “ricordarlo”. Perché l’abbiamo letto, cantato e rappresentato. Perché l’abbiamo sempre amato. E’ stato assassinato, fucilato dalla polizia fascista del dittatore Francisco Franco, perché secondo la polizia franchista: “praticava l’omosessualità e altre aberrazioni”.Era un poeta, un musicista, un teatrante itinerante, un compagno di strada, un intellettuale… Continua a leggere 19 agosto 1936 :: I fascisti uccidono Federico Garcia Lorca
Ricominciare da Philip K. Dick …di Paola Guazzo
“Leggere Philip K. Dick a sinistra significa andare contro un pregiudizio narrativo ancora ancorato a un realismo “classico”. Significa avere consapevolezza di quanto il sistema sia mostruoso e onnipresente, ma anche vulnerabile alla critica e alla solidarietà umana, ai rapporti tra compagne e compagni in lotta” Leggere Philip K. Dick
La tormenta sarà lunga, ma… …di Franco Berardi “Bifo”
Molti segnali ci inducono a pensare che la tormenta sarà lunga, e non possiamo sapere come ne usciremo e neppure se ne usciremo. Ma intanto siamo qui, e sappiamo che solo la solidarietà e l’amicizia ci possono permettere di vivere e di conoscere un po’ di allegria.Mentre l’onda nera del rancore e della violenza sta… Continua a leggere La tormenta sarà lunga, ma… …di Franco Berardi “Bifo”
Riconoscere l’umano è rivoluzionario …di Alessandra Algostino
Le 70mila persone entrate a Ceuta hanno materializzato la speranza e insieme la disperazione che vivono ai margini, invisibilizzate e sempre più esternalizzate. Non è certo emergenza invasione: è emersione delle diseguaglianze, sociali, economiche, politiche, ambientali. I motivi che spingono a rischiare la propria vita non hanno voce nel coro, unanime nel respingere: le persone… Continua a leggere Riconoscere l’umano è rivoluzionario …di Alessandra Algostino
