Contro la nazione …di Mauro Armanino

Il termine nazione deriva dal latino e allude alla nascita e dunque suppone un gruppo di persone aventi una comune origine. Si vuole come espressione di un’appartenenza basata su cultura, lingua, religione, tradizioni e dunque una storia condivisa. Tutto ciò vorrebbe creare o postulare un forte senso di appartenenza identitaria. Naturalmente si tratta, com’è noto, di un’invenzione… Continua a leggere Contro la nazione …di Mauro Armanino

Il dibattito sulla IA nel blog di Comune-Info …Franco Berardi “Bifo” e altri

Sul sito Comune-Info, Franco Berardi “Bifo” ha avviato una discussione sull’IA (questa è l’ultima replica). Bifo nega alcuna valenza progressista alla IA, in quanto prodotto del capitalismo globale, quello della “guerra mondiale permanente a pezzi”. Il suo ragionamento contiene delle premesse urgenti di verità. La condizione di alienazione insito nel processo di produzione e riproduzione… Continua a leggere Il dibattito sulla IA nel blog di Comune-Info …Franco Berardi “Bifo” e altri

Le minacce a Naza (al Cinema Verdi di Candelo)

In visione al cinema Verdi di Candelo 28, 29, 30 settembre Il ministro della cultura vuole togliere la cittadinanza ai due registi, Rachel Szor e Yuval Abraham, «traditori» di Israele. L’esercito ordina azioni legali.. È impossibile per Israele essere a maggioranza ebraica, democratico ed esteso su tutta la Palestina storica: la sola identità ebraica e… Continua a leggere Le minacce a Naza (al Cinema Verdi di Candelo)

Il fallimento dell’umanità …di Giorgio Agamben

Per chi si interroga oggi sulle sorti dell’umanità, è utile riflettere sulla nozione giuridica di fallimento. La richiesta della dichiarazione di fallimento da parte di un imprenditore che si trovi in dissesto finanziario e non può far fronte ai propri debiti è volta innanzitutto a tutelare i creditori, ma, nello stesso tempo, a limitare la… Continua a leggere Il fallimento dell’umanità …di Giorgio Agamben

I Ribelli di Santa Libera …di Federico Fornaro

Ottant’anni fa, nelle Langhe, l’insurrezione di duecento partigiani della lotta di Liberazione, contro il tradimento degli ideali della Resistenza. Un brutto guaio per Togliatti, ministro della Giustizia e Segretario del PCI, risolto da Nenni. Se ne parla su il manifesto in occasione della riedizione per Baima-Ronchetti di I ribelli di Santa Libera. Storia di una… Continua a leggere I Ribelli di Santa Libera …di Federico Fornaro

La repressione dei venditori informali a Torino, sfumature di un’arte secolare …di Alessandra Ferlito

Vi invitiamo alla lettura di uno scritto di Alessandra Ferlito che trovate qui su MONiTOR. E’ molto interessante perché ricostruisce una specie di storia della repressione degli ambulanti “informali” nella Torino per bene. Uno sguardo alle tele di due pittori del Settecento ci aprono alla scoperta delle forme di repressione adottate all’epoca. Ma inevitabilmente ci… Continua a leggere La repressione dei venditori informali a Torino, sfumature di un’arte secolare …di Alessandra Ferlito

Due libri per Guy Debord …di Nicolas Martino

«Si sono abbastanza interpretate le passioni: si tratta adesso di trovarne altre». Con questa frase che chiude il Rapporto sulla costruzione delle situazioni del 1957 – un «détournement» dell’ultima delle undici Tesi su Feuerbach di Marx – Guy Debord definiva il programma della neonata Internazionale Situazionista (fondata quello stesso anno a Cosio d’Arroscia). A uno… Continua a leggere Due libri per Guy Debord …di Nicolas Martino

La possibilità della guerra entra nei bilanci dello stato …di Fabrizio Floris

La guerra non era ancora imminente quando Samuel Beckett visitò Amburgo, nell’ottobre del 1936. Non si vedevano eserciti avanzare attraverso le frontiere e la diplomazia europea continuava a parlare il linguaggio della pace.Eppure, dopo aver osservato l’apoplessia collettiva che le urla di Hitler producevano nell’animo dei tedeschi, il drammaturgo irlandese intuì che quell’equilibrio non sarebbe… Continua a leggere La possibilità della guerra entra nei bilanci dello stato …di Fabrizio Floris

Quattro secoli indipendenti …di Federico Fornaro

Tra il Trecento e il Settecento nelle valli tra la Francia e l’Italia si sviluppò una straordinaria e poco conosciuta esperienza di autonomia e solidarietà: la Repubblica degli Escarton. Questa storia viene ora raccontata in un libro. (il manifesto) Quattro secoli indipendenti

La verità e l’opinione …di Giorgio Agamben

L’antico problema del rapporto fra verità e opinione, già enunciato alle origini della filosofia occidentale nel poema di Parmenide, assume oggi una nuova attualità. È infatti evidente che la chiara distinzione fra le due forme di conoscenza, per gli antichi scontata, è oggi completamente cancellata. Ci sono soltanto opinioni, che pretendono di essere vere. Tanto… Continua a leggere La verità e l’opinione …di Giorgio Agamben

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E’ morta Cassandra Wilson

Piangiamo la scomparsa di una voce straordinaria, nuova e capace di misurarsi con le grandi della storia del canto jazz e non solo. In giro non c’è molto, ha lasciato un vuoto, troppo presto Cassandra!

19 agosto 1936 :: I fascisti uccidono Federico Garcia Lorca

Sono passati 90 anni dalla morte di Federico Garcia Lorca.Dovevamo “ricordarlo”. Perché l’abbiamo letto, cantato e rappresentato. Perché l’abbiamo sempre amato. E’ stato assassinato, fucilato dalla polizia fascista del dittatore Francisco Franco, perché secondo la polizia franchista: “praticava l’omosessualità e altre aberrazioni”.Era un poeta, un musicista, un teatrante itinerante, un compagno di strada, un intellettuale… Continua a leggere 19 agosto 1936 :: I fascisti uccidono Federico Garcia Lorca

Ricominciare da Philip K. Dick …di Paola Guazzo

“Leggere Philip K. Dick a sinistra significa andare contro un pregiudizio narrativo ancora ancorato a un realismo “classico”. Significa avere consapevolezza di quanto il sistema sia mostruoso e onnipresente, ma anche vulnerabile alla critica e alla solidarietà umana, ai rapporti tra compagne e compagni in lotta” Leggere Philip K. Dick

La tormenta sarà lunga, ma… …di Franco Berardi “Bifo”

Molti segnali ci inducono a pensare che la tormenta sarà lunga, e non possiamo sapere come ne usciremo e neppure se ne usciremo. Ma intanto siamo qui, e sappiamo che solo la solidarietà e l’amicizia ci possono permettere di vivere e di conoscere un po’ di allegria.Mentre l’onda nera del rancore e della violenza sta… Continua a leggere La tormenta sarà lunga, ma… …di Franco Berardi “Bifo”

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Riconoscere l’umano è rivoluzionario …di Alessandra Algostino

Le 70mila persone entrate a Ceuta hanno materializzato la speranza e insieme la disperazione che vivono ai margini, invisibilizzate e sempre più esternalizzate. Non è certo emergenza invasione: è emersione delle diseguaglianze, sociali, economiche, politiche, ambientali. I motivi che spingono a rischiare la propria vita non hanno voce nel coro, unanime nel respingere: le persone… Continua a leggere Riconoscere l’umano è rivoluzionario …di Alessandra Algostino

Marcinelle, una strage di migranti …di Federico Fornaro

“Nell’iconografia di un paese uscito martoriato dalla Seconda guerra mondiale trovano certamente un posto d’onore le immagini dei treni speciali, stipati all’inverosimile di uomini che con uno sguardo spaventato si dirigono verso il nord Europa nella speranza di poter cambiare in meglio la loro esistenza e quella dei loro figli”. Toni Ricciardi, storico delle migrazioni all’Università… Continua a leggere Marcinelle, una strage di migranti …di Federico Fornaro

La governance cinese dell’IA. Intervista a Wang Hui …di Simone Pieranni

Uno dei più influenti intellettuali della Cina contemporanea racconta la profonda impronta statale che Pechino, in contrapposizione al modello statunitense, mantiene sulla IA. E sottolinea il bisogno di una nuova “ripoliticizzazione” per far emergere nuovi soggetti attivi, giovani, comunità locali, lavoratori, spazi digitali, ed evitare l’iper-centralizzazione del potere. Di recente Wang Hui, intellettuale cinese, considerato… Continua a leggere La governance cinese dell’IA. Intervista a Wang Hui …di Simone Pieranni

Tra “Quaderni Rossi” e l’Intelligenza Artificiale …di Renato Pisani

Raniero Panzieri nei Quaderni Rossi, nel lontano 1961, criticava coloro che interpretavano l’innovazione tecnologica delle aziende come un fatto oggettivo e neutro. In particolare, Panzieri nota come costoro tendano a “riconoscere la scomparsa della parcellizzazione delle funzioni” nella fabbrica, e cioè i lavori più specifici e meccanici, in favore di mansioni più gratificanti, più intelligenti, e cioè… Continua a leggere Tra “Quaderni Rossi” e l’Intelligenza Artificiale …di Renato Pisani