È bene riflettere a un fatto che è talmente incredibile che si cerca a ogni costo di rimuoverlo, e cioè che lo stato che si dichiara il più potente del mondo è retto da anni da uomini che sono tecnicamente dei dementi. Non si tratta di dare in questo modo una forma estrema a un giudizio… Continua a leggere “Quem Deus vult perdere dementat” …di Giorgio Agamben
Categoria: culture
saperi, scienze, arti
Palestina. Abbecedario Etico …di Alessandra Filippi
ABBECEDARIO ETICO. Il linguaggio come campo di battaglia Un progetto di M. Alessandra Filippi per e con Local March for Gaza Questa settimana la nostra lettera è: E COME ETICAL’etica non è un insieme astratto di regole. È la bussola morale che guida ogni scelta individuale e collettiva, il filtro attraverso cui valutiamo ciò che… Continua a leggere Palestina. Abbecedario Etico …di Alessandra Filippi
Campi Bisenzio, 10-12 aprile :: Festival di letteratura Working class 2026
Il programma del Festival di Letteratura working class 2026
Il lavoro culturale :: Maria Teresa Carbone intervista Andrea Cortellessa
Pubblicata inizialmente il 22 marzo 2023 sul sito Le parole e le cose dove è tuttora disponibile nella sua versione originale, questa conversazione con Andrea Cortellessa è poi confluita – rivista e aggiornata – in una raccolta di sedici dialoghi, Il lavoro culturale. Domande e risposte, appena uscita per la casa editrice Arcadia. La propongo… Continua a leggere Il lavoro culturale :: Maria Teresa Carbone intervista Andrea Cortellessa
Palestina. Abbecedario Etico …di Alessandra Filippi
ABBECEDARIO ETICO. Il linguaggio come campo di battaglia Un progetto che sosteniamo con orgoglio, ideato da M. Alessandra Filippi, storica e ricercatrice indipendente (MAF per gli amici), promosso da Local March for Gaza, e diffuso grazie ai canali di Better Radio Social Broadcast, con cui siamo felici di inaugurare e condividere questa nuova avventura. La prima puntata è… Continua a leggere Palestina. Abbecedario Etico …di Alessandra Filippi
La lontananza mortale dagli adulti …di Marco Rovelli
«La soluzione finale» è il titolo scelto per il messaggio scritto su Telegram dal tredicenne che ha accoltellato la sua insegnante di francese. Si prende in prestito dalla storia un’espressione che condensa tutto il suo orrore, per portarla nel proprio quotidianoSi tratta di farla finita con la vita, in un gesto nichilistico di annientamento del… Continua a leggere La lontananza mortale dagli adulti …di Marco Rovelli
Stato e terrore …di Giorgio Agamben
Che cos’è uno stato che, ignorando ogni forma di diritto, assassina metodicamente oppure rapisce i capi degli stati che dichiara a suo arbitrio nemici? Eppure, è questo che avviene con l’approvazione o il silenzio imbarazzato dei paesi europei. Ciò significa che noi viviamo nel tempo nel quale lo stato ha gettato le sue maschere giuridiche e agisce ormai… Continua a leggere Stato e terrore …di Giorgio Agamben
Gli alieni del capitale …di Luigi Pandolfi
La bolla dell’intelligenza artificiale è imminente? Qualcuno dice che è solo fantascienza, altri ipotizzano scenari che la confermerebbero. Nvidia registra il trimestre migliore di sempre ma perde in borsa. Gli investitori danno prova della loro paura nella «finanza circolare», meccanismo economico chiuso e autoreferenziale che fa crescere la bolla dell’intelligenza artificiale. Le guerre gli daranno… Continua a leggere Gli alieni del capitale …di Luigi Pandolfi
Spazio Hydro, 12 e 19 marzo :: Le origini del Sionismo
“Case di isolamento” …di Ettore Macchieraldo
Presentiamo un racconto di Ettore Macchieraldo che fa parte di una serie che ha scitto e sta scrivendo. Una storia, tra società e biografia, che ci riguarda perché narra un tempo, trascorso tra impegno, militanza e desiderio, che ha una relazione con il nostro tempo Case di isolamento
Vigliano, 6 marzo :: Un incontro
marzo-aprile :: MA/DONNE
La politica nel tempo dell’impossibilità della politica …di Giorgio Agamben
Nella settima lettera Platone lega la sua decisione di consacrarsi alla filosofia alle sciagurate condizioni politiche della città in cui viveva. Dopo aver cercato in ogni modo di partecipare alla vita pubblica, egli scrive, alla fine si rese conto che tutte le città erano politicamente corrotte (kakos politeuontai) e si sentì allora costretto ad abbandonare… Continua a leggere La politica nel tempo dell’impossibilità della politica …di Giorgio Agamben
Noi, i perdenti di sempre, vogliamo vincere. Come? …di John Holloway
Testo del discorso tenuto da John Holloway il 12 gennaio per la David Graeber Memorial Lecture, iniziativa promossa insieme da California Institute of Integral Studies, Rojava University, Universidad Autónoma de Puebla, The Élisabeth-Bruyère School of Social Innovation. Ancora una volta ci spinge a ripensare le nostre certezze e a osservare il mondo da una prospettiva… Continua a leggere Noi, i perdenti di sempre, vogliamo vincere. Come? …di John Holloway
“Maranza”, oltre lo stereotipo
Alcuni recenti libri indagano la criminalizzazione e la fobia verso i giovani italiani di seconda generazione: Pisciare sulla metropoli, DeriveApprodi di Tommaso Sarti, ricercatore in scienze sociali all’Università di Padova e La periferia vi guarda con odio, Agenzia X, del giornalista musicale Gabriel Seroussi. Emerge come la musica, in particolare la trap, rappresenti per molti… Continua a leggere “Maranza”, oltre lo stereotipo
Sul modello economico e sociale cinese …di Ernesto Screpanti
Riprendiamo dall’ultimo numero di Alternative per il socialismo l’articolo di Ernesto Screpanti sul modello economico e sociale cinese.La collocazione geopolitica della Cina non è un fattore utile e sufficiente per definire la forma dello Stato, le caratteristiche economiche e le contraddizioni della società. Un’analisi rigorosa che ci aiuta ad avere un quadro chiaro sulla complessa… Continua a leggere Sul modello economico e sociale cinese …di Ernesto Screpanti
Il vecchio-nuovo colonialismo …di Raúl Zibechi
Ora che il capitalismo recupera le modalità brutali del colonialismo, può essere necessario rivisitare alcuni dei suoi aspetti più schiaccianti per i popoli, così non ci confondiamo, e soprattutto per travolgere l’apparato di propaganda del sistema. La pubblicità, appena nascosta, tende a coprire i crimini del colonialismo e a mascherarli come imprese civilizzatrici, tra le… Continua a leggere Il vecchio-nuovo colonialismo …di Raúl Zibechi
Bilinguismo e pensiero …di Giorgio Agamben
“Noi viviamo nella nostra lingua come dei ciechi checamminano sull’orlo di un abisso… la lingua è gravidadi catastrofi e verrà il giorno in cui essa si rivolteràcontro coloro che la parlano“(Gershom Scholem) Tutti i popoli della terra stanno oggi sospesi sull’abisso della loro lingua. Alcuni stanno sprofondando, altri sono già quasi sommersi e, credendo di… Continua a leggere Bilinguismo e pensiero …di Giorgio Agamben
30 anni fa moriva Amelia Rosselli
Grandissima poeta, intensa e innovativa. Usava tre lingue, per questo la sua lingua poetica era ricchissima e sperimentale. Intellettuale originale, era musicista e frequentò la nuova musica italiana e di Darmstadt. Persona tormentata, fragile e ribelle. L’11 febbraio del 1996 Amela Rosselli si getta dal balcone della sua casa a Roma. “Da tempo alcune voci… Continua a leggere 30 anni fa moriva Amelia Rosselli
Frantz Fanon a cento anni dalla nascita
Ancora per i cento anni dalla nascista di Frantz Fanon, 1925, se ne parla e se ne scrive ancora. Lo vorremmo fare anche noi e forse metteremo insieme un evento intorno a questo intellettuale militante, medico, psichiatra, antropologo. A lui dobbiamo gl stimoli alla costruzione dei processi che possono portare alla “decolonizzazione della mente” e… Continua a leggere Frantz Fanon a cento anni dalla nascita
