Novara, 28 febbraio :: Assemblea della Rete Antimilitarista del Nord Italia

Novara, Sabato 28 febbraio 2026, ore 14.00 – Spazio Arci Fratellanza, via Monte San Gabriele, 15 Interventi di:– Antonio Mazzeo (in differita).– “Assemblea stop riarmo”: mappatura delle infrastrutture belliche del Piemonte.– “Confluenza”: dossier sulle aziende israeliane che finanziano progetti di energia rinnovabile.– E. Pagani di “Abbasso la Guerra ODV”: mappatura delle strutture belliche varesine. A… Continua a leggere Novara, 28 febbraio :: Assemblea della Rete Antimilitarista del Nord Italia

Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo

Edward Said scriveva che il compito degli intellettuali – e di ogni cittadino responsabile – è dire la verità, anche quando è scomoda, anche quando costa. Non è un gesto eroico: è un dovere. Oggi, quel dovere lo sentono i portuali. Lo sciopero internazionale dei portuali di venerdì 6 febbraio parte esattamente da qui. Per… Continua a leggere Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo

Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo

Gabriele Polo, su il manifesto presenta il nuovo volume di Alessandra Kersevan, Porzûs 1945, prove di Gladio sul confine orientale, edizioni KappaVu. La storica affronta il nodo doloroso di una guerra civile tra resistenti dentro quella civile tra italiani. Che, al confine orientale, è stata anche etnica, oltre che di classe e di liberazione nazionale.… Continua a leggere Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo

I portuali disertano la guerra

Immaginati la guerra non come violenza generica, ma morte su grande scala pianificata nel dettaglio; una enorme macchina di propaganda, logistica, produttiva. Dove in particolare è fondamentale la capacità di dislocare armi nel mondo. La protesta dei portuali contro guerra e traffico di armi di questo 6 febbraio è fondamentale (in coda gli appuntamenti in Italia): coinvolgerà almeno 21… Continua a leggere I portuali disertano la guerra

Basta censura, basta propaganda militare nelle scuole

Questa è la lettera dei genitori degli allievi del Liceo Albertelli di Roma preoccupati dagli atti di censura praticati in alcune scuole del Paese e dalle azioni di propaganda militarista, contro i principi della Costituzione, di rappresentanti della destra politica (favoriti e/o protetti da rappresentanti del governo) ******************************************* Alla Dirigente del Liceo AlbertelliAll’Ufficio Scolastico Regionale… Continua a leggere Basta censura, basta propaganda militare nelle scuole

Rete Pace e Disarmo 2026

Il 16 gennaio l’Assemblea decisionale 2026 della Rete Pace Disarmo ha rinnovati impegni, forme di lavoro e campagne collettive. Qui il resoconto di quella giornata Assemblea decisionale 2026

Sospese le esercitazioni militari in Baraggia!

Signficativa vittoria ecologica e antimilitarista Il Circolo Tavo Burat-Pro Natura comunica che L’ente Parco Ticino e Lago Maggiore ha risposto alla richiesta di Pro Natura Piemonte di sospensione delle esercitazioni militari in Baraggia, in quanto prive di Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A), comunicandoci che è stata ACCOLTA. L’Esercito ha deciso per lo stop! Le esercitazioni… Continua a leggere Sospese le esercitazioni militari in Baraggia!

Appello dal Rojava

Il popolo curdo è brutalmente attaccato dal regime jihadista al governo in Siria, con la collaborazione della Turchia. All’inizio di gennaio, hanno attaccato i quartieri curdi di Aleppo, costringendoli alla ritirata, e ora stanno prendendo di mira l’autonomia del Rojava nella speranza di sradicare il processo di autogoverno che la popolazione sta sviluppando da quattordici anni. A… Continua a leggere Appello dal Rojava

La lezione di Askatasuna …di Alessandra Lagostino

Lo sgombero (Askatasuna. Uno sgombero contro la città) non ha chiuso la storia di Askatasuna. Al contrario, ne sta innescando un prosecuzione di grande interesse. Askatasuna è un bene comune. Non lo dice il patto di collaborazione con il Comune, al momento rescisso, ma lo afferma, con i fatti, l’assemblea che si è tenuta mercoledì pomeriggio in Vanchiglia, il quartiere di Aska,… Continua a leggere La lezione di Askatasuna …di Alessandra Lagostino

Lettera alla Direttrice didattica del liceo Botta di Ivrea e indirettamente ai suoi studenti

Le chiedo scusa Direttrice per questa mia intrusione. Lei sta invitando i suoi studenti a partecipare al passaggio della Fiamma Olimpica di Cortina 2026. Beh, fino a qui niente da dire. Ma poi scrive ai suoi studenti:“Come rimarcato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della cerimonia della Fiaccola Olimpica tenutasi a Roma il… Continua a leggere Lettera alla Direttrice didattica del liceo Botta di Ivrea e indirettamente ai suoi studenti

Pro Natura contro le esercitazioni militari in Baraggia

in questi giorni Pro Natura Piemonte ha trasmesso alla Brigata Taurinense ed all’Ente Parco Ticino e Lago Maggiore la richiesta di sospensione delle esercitazioni militari nel Poligono Candelo Massazza, che coincide territorialmente con il “SIC Baraggia” e alla “Riserva naturale delle Baragge” (vedasi allegati) La richiesta è giustificata dall’estremo ritardo dell’Esercito nell’assolvere gli obblighi della Direttiva UE per… Continua a leggere Pro Natura contro le esercitazioni militari in Baraggia

La “legge di bilancio 2025”. Alle armi!

Nella Legge di Bilancio 2025, appena votata in Parlamento, la parte rilevante è quella delle spese militari. Per il 2026 sono previsti stanziamenti di quasi 34 miliardi di euro, con un aumento di circa 12 miliardi nel triennio. E’ una tendenza che viene consolidata nell’ultimo decennio e che ha portato l’aumento di fondi destinati alla… Continua a leggere La “legge di bilancio 2025”. Alle armi!

Libertà di insegnamento in tempo di guerra

Care e cari, nonostante il bisogno di meritato riposo, la Scuola per la pace (SPP) non va in vacanza. 1. Assemblea nazionale online dell’Osservatorio: Libertà di insegnamento in tempo di guerra. Laboratori di repressione dalla Palestina all’Italia (29 dicembre, ore 18)Il fatto è che, come abbiamo già scritto, nelle scorse settimane le scuole sono state bersaglio di… Continua a leggere Libertà di insegnamento in tempo di guerra

La nonviolenza è terrorismo …di Lorenzo Guadagnucci

I media si sono focalizzati sulla “parabola politica” di Greta Thunberg. A noi interessa avvertire tutti i pacifisti, antimilitaristi e non violenti, che la corsa agli armamenti dell’Europa (e dell’Italia). il nazionalismo armato diffuso nei media, nelle scuole e nelle Università porta con sé la cultura dello “stato di guerra” e con essa la riduzione… Continua a leggere La nonviolenza è terrorismo …di Lorenzo Guadagnucci

L’Europa prepara la guerra …di Marco Revelli

L’Europa si prepara alla guerra e la prima tappa è colpire “il nemico interno“. I dissidenti: coloro che ragionano sui rischi, che denuncoano le ingiustificate preoccupazioni, che criticano la propaganda dei mezzi di informazione, che rifiutano l’idea che la scuola possa diventare un luogo di “chiamata alle armi”, i pacifisti.Mai come adesso ci vuole attenzione… Continua a leggere L’Europa prepara la guerra …di Marco Revelli

I popoli e le guerre tra gli stati …di Raúl Zibechi

Ci sono le guerre tra le grandi potenze – Usa, Russia, Cina – combattute spesso per procura. Ci sono poi le guerre contro i paesi alla periferia del sistema-mondo e, infine, le aggressioni degli stati contro un popolo. In tutti questi casi, anche a sinistra, c’è chi continua a ritenere che la guerra possa essere… Continua a leggere I popoli e le guerre tra gli stati …di Raúl Zibechi

A chi fa comodo dimenticare il Sudan …di Domenico Quirico

“La guerra in Sudan non è una guerra dimenticata. Quelli che contano, a Washington e a Riad, al Cairo e ad Ankara, la ricordano benissimo. La finanziano, la prolungano, vendono armi moderne (ah i droni! Anche l’Africa è entrata nel millennio della morte tecnologicamente avanzata), hanno piani per il dopo. Questa è una guerra senza… Continua a leggere A chi fa comodo dimenticare il Sudan …di Domenico Quirico

Militarizzano la società, ora è il tempo di fermarli …di Guido Viale

Siamo davanti alla deriva del riarmo. L’illusione di ricostituire un’identità liberaldemocratica dell’Ue con il riarmo, come vuole Cohn-Bendit, consegna il destino dei popoli agli Stati maggiori e all’industria delle armi.Qualcuno pensa che questo sia il “naturale” sviluppo delll’esperienza storica del Sessantotto. Altro che ’68! La militarizzazione non è solo verso il nemico esterno, ma verso… Continua a leggere Militarizzano la società, ora è il tempo di fermarli …di Guido Viale