Sudditanze cognitive in tempi di guerra …di Tahar Lamri*

C’è un rito retorico che si ripete puntuale ogni volta che l’Occidente si prepara a fare la guerra a un paese del Sud globale. L’intellettuale, il giornalista, il semplice cittadino iraniano – o iracheno, libico, siriano – sente di dover aprire la bocca con una dichiarazione di esonero preventivo: “Sono contro il regime, odio Khamenei,… Continua a leggere Sudditanze cognitive in tempi di guerra …di Tahar Lamri*

Giù le armi, Leonardo! …di Marco Bersani

Quello del 27 marzo, presso il Tribunale civile di Roma, è un atto che interroga non solo un giudice, ma la politica istituzionale, l’intera classe industriale, anche i lavoratori della Leonardo spa, multinazionale controllata dalla Stato italiano nota per le sue armi utilizzate, tra l’altro, nel genocidio a Gaza Mentre la guerra, con l’unilaterale attacco… Continua a leggere Giù le armi, Leonardo! …di Marco Bersani

L’utilizzo delle basi Usa in Italia dopo l’attacco all’Iran …di Salvina Elisa Cutuli

L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano dopo l’attacco all’Iran è cambiato. La scarsa trasparenza del governo, l’arroganza degli Stati Uniti e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti. Ne parla Salvina Elisa Cutuli con Antonio Mazzeo, insegnante, giornalista e attivista siciliano, nel blog Italia che cambia L’utilizzo delle basi Usa in Italia

“Contro la guerra”, oggi e domani

Da quando si è imposto il Capitalismo della globalizzazione le guerre nel mondo si sono moltiplicate. La Terza guerra mondiale è in corso da decenni, frammentata e diffusa. Afganistan, ex Jugoslavia, Pakistan, India, Somalia, Etiopia, Sudan, Congo, Uganda, Nigeria, Mali, Burkina Faso, Myanmar, Thailandia, Libano, Iraq, Siria (ne ho dimenticata sicuramente qualcuna) e oggi Russia-Ucraina,… Continua a leggere “Contro la guerra”, oggi e domani

L’Europa si riarma e gli Usa incassano …di Giorgio Beretta

I Paesi europei si stanno sempre più armando. Le armi si acquistano soprattutto dagli Stati Uniti. I dati sull’import-export armiero dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri) nel quinquennio 2021-2025, con focus sull’Italia, ci aiutano a capire. Articolo di Giorgio Beretta da il manifesto L’Europa si riarma e gli Usa incassano

La guerra ha un genere …di Lea Melandri

“Si distrugge per conservare”, “Prepara la guerra, se vuoi la pace”. Sappiamo bene ormai che si tratta di un falso, così come è falso dire che “si uccide per amore”. Di questi annodamenti perversi sappiamo che è fatta la storia del dominio più duraturo, quello di un “genere” che si è considerato “natura superiore” e come tale… Continua a leggere La guerra ha un genere …di Lea Melandri

Fermiamo la “terza guerra mondiale” …di Laura Tussi

Chiudiamo le basi USA e NATO, fermiamo la terza guerra mondiale! Una mobilitazione necessaria dopo settantasette anni di militarizzazione. Il prossimo 4 aprile ricorre il 77° anniversario della fondazione della NATO. Si tratta di una ricorrenza che invita a riflettere su oltre sette decenni di storia internazionale segnati da guerre, interventi militari e profonde tensioni… Continua a leggere Fermiamo la “terza guerra mondiale” …di Laura Tussi

Sulle ragioni economico-politiche dell’attacco all’Iran …di Andrea Fumagalli

I bombardamenti di Usa-Israele sull’Iran hanno come obiettivo il condizionamento delle traiettorie di export dalle materie prime, in primis il petrolio, nei confronti della Cina. Del resto ogni giorno, spiega Andrea Fumagalli su Effimera, attraverso lo stretto di Hormuz transitano 20 milioni di barili tra greggio e prodotti petroliferi, vale a dire più del 20%… Continua a leggere Sulle ragioni economico-politiche dell’attacco all’Iran …di Andrea Fumagalli

Novara, 28 febbraio :: Assemblea della Rete Antimilitarista del Nord Italia

Novara, Sabato 28 febbraio 2026, ore 14.00 – Spazio Arci Fratellanza, via Monte San Gabriele, 15 Interventi di:– Antonio Mazzeo (in differita).– “Assemblea stop riarmo”: mappatura delle infrastrutture belliche del Piemonte.– “Confluenza”: dossier sulle aziende israeliane che finanziano progetti di energia rinnovabile.– E. Pagani di “Abbasso la Guerra ODV”: mappatura delle strutture belliche varesine. A… Continua a leggere Novara, 28 febbraio :: Assemblea della Rete Antimilitarista del Nord Italia

Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo

Edward Said scriveva che il compito degli intellettuali – e di ogni cittadino responsabile – è dire la verità, anche quando è scomoda, anche quando costa. Non è un gesto eroico: è un dovere. Oggi, quel dovere lo sentono i portuali. Lo sciopero internazionale dei portuali di venerdì 6 febbraio parte esattamente da qui. Per… Continua a leggere Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo

Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo

Gabriele Polo, su il manifesto presenta il nuovo volume di Alessandra Kersevan, Porzûs 1945, prove di Gladio sul confine orientale, edizioni KappaVu. La storica affronta il nodo doloroso di una guerra civile tra resistenti dentro quella civile tra italiani. Che, al confine orientale, è stata anche etnica, oltre che di classe e di liberazione nazionale.… Continua a leggere Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo

I portuali disertano la guerra

Immaginati la guerra non come violenza generica, ma morte su grande scala pianificata nel dettaglio; una enorme macchina di propaganda, logistica, produttiva. Dove in particolare è fondamentale la capacità di dislocare armi nel mondo. La protesta dei portuali contro guerra e traffico di armi di questo 6 febbraio è fondamentale (in coda gli appuntamenti in Italia): coinvolgerà almeno 21… Continua a leggere I portuali disertano la guerra

Basta censura, basta propaganda militare nelle scuole

Questa è la lettera dei genitori degli allievi del Liceo Albertelli di Roma preoccupati dagli atti di censura praticati in alcune scuole del Paese e dalle azioni di propaganda militarista, contro i principi della Costituzione, di rappresentanti della destra politica (favoriti e/o protetti da rappresentanti del governo) ******************************************* Alla Dirigente del Liceo AlbertelliAll’Ufficio Scolastico Regionale… Continua a leggere Basta censura, basta propaganda militare nelle scuole

Rete Pace e Disarmo 2026

Il 16 gennaio l’Assemblea decisionale 2026 della Rete Pace Disarmo ha rinnovati impegni, forme di lavoro e campagne collettive. Qui il resoconto di quella giornata Assemblea decisionale 2026

Sospese le esercitazioni militari in Baraggia!

Signficativa vittoria ecologica e antimilitarista Il Circolo Tavo Burat-Pro Natura comunica che L’ente Parco Ticino e Lago Maggiore ha risposto alla richiesta di Pro Natura Piemonte di sospensione delle esercitazioni militari in Baraggia, in quanto prive di Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A), comunicandoci che è stata ACCOLTA. L’Esercito ha deciso per lo stop! Le esercitazioni… Continua a leggere Sospese le esercitazioni militari in Baraggia!

Appello dal Rojava

Il popolo curdo è brutalmente attaccato dal regime jihadista al governo in Siria, con la collaborazione della Turchia. All’inizio di gennaio, hanno attaccato i quartieri curdi di Aleppo, costringendoli alla ritirata, e ora stanno prendendo di mira l’autonomia del Rojava nella speranza di sradicare il processo di autogoverno che la popolazione sta sviluppando da quattordici anni. A… Continua a leggere Appello dal Rojava

La lezione di Askatasuna …di Alessandra Lagostino

Lo sgombero (Askatasuna. Uno sgombero contro la città) non ha chiuso la storia di Askatasuna. Al contrario, ne sta innescando un prosecuzione di grande interesse. Askatasuna è un bene comune. Non lo dice il patto di collaborazione con il Comune, al momento rescisso, ma lo afferma, con i fatti, l’assemblea che si è tenuta mercoledì pomeriggio in Vanchiglia, il quartiere di Aska,… Continua a leggere La lezione di Askatasuna …di Alessandra Lagostino