Il 2025 è stato caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e geoeconomiche, che hanno avuto ripercussioni dirette sull’UE. La guerre di aggressione nel mondo; le azioni che violano il diritto internazionale, la sovranità degli Stati e il principio della risoluzione pacifica dei conflitti; il disordine internazionale creato da politiche protezionistiche e tariffarie, i disastri legati al… Continua a leggere La militarizzazione della UE e le alternative
Categoria: bastaguerre
guerra&pace, disarmo
La scuola dei diritti umani è una scuola disarmata
Esercitazioni militari in Baraggia
L’EGAP Ticino e Lago Maggiore ha nei giorni scorsi autorizzato l’Esercito a riprendere le esercitazioni militari nel poligono di Candelo Massazza, che coincide con la riserva naturale, disponendo alcune minime prescrizioni e monitoraggi. Nella “Determina Dirigenziale” e nel documento “Valutazione appropriata” viene meramente citato che il Circolo Tavo Burat – Pro Natura ha depositato una… Continua a leggere Esercitazioni militari in Baraggia
Il regime? E’ ancora lì …di Marina Misaghinejad
L’arroganza dell’Occidente si manifesta anche quando interviene in quelle che vengono chiamate “guerre giuste” (per fermare la pulizia etnica, per abbtattere una dittatura, ecc.). Tutte pratiche che fanno morti, non affrontano i problemi, interferiscono sui processi politici e sociali togliendo autonomia ai popoli e aggiungono ulteriori problemi (l’ex Jugoslavia insegna?). L’attacco all’Iran è l’ennesima prova… Continua a leggere Il regime? E’ ancora lì …di Marina Misaghinejad
L’UE vuole indebolire i controlli sull’export di armi
Rete Pace Disarmo ha sottoscritto la lettera aperta di oltre 25 organizzazioni della società civile europea chiedendo ai decisori dell’Unione Europea (Commissione e Parlamento ma anche responsabili nazionali) di fermare l’indebolimento dei controlli sulle esportazioni di armamenti “Semplificazione” a favore dell’industria bellica
Record della spesa militare mondiale
L’Europa corre, aumentando notevolmente le spese per i propri eserciti, e l’Italia fa un balzo del 20% (pur con un “trucco” contabile). Ma più soldi armati non portano maggiore sicurezza. La spesa militare mondiale ha raggiunto nel 2025 un nuovo record storico: 2.887 miliardi di dollari complessivi, con un aumento del 2,9% in termini reali… Continua a leggere Record della spesa militare mondiale
Il costo della vita umana e della disumana morte …di Alessandro Ghebreigziabiher
La guerra non è una follia. E’ uno strumento del potere economico e politico: arricchisce i produttori di armi e tecnologie meccaniche, elettroniche, chimiche e digitali; consolida il potere degli Stati che ospitano quelle industrie; garantisce il dominio del capitalismo globale e la sottomissione di grandi masse con la distruzione, la povertà, la fame. Di… Continua a leggere Il costo della vita umana e della disumana morte …di Alessandro Ghebreigziabiher
Record di vendita di armi italiane nel 2025
Il Governo autorizza un nuovo record di export militare: +19% rispetto al 2024. In questo mercato di morte il Medio Oriente torna a dominare e il Kuwait è il primo destinatario. Continua il paradosso ucraino: pur essendo un paese in guerra è tra i primi a ricevere armi dai produttori italiani contravvenendo alle leggi nazionali.… Continua a leggere Record di vendita di armi italiane nel 2025
Conferenza sul Sudan senza sudanesi …di Annaflavia Merluzzi
In Germania sono riuniti Ue, ONU, potenze europee, Stati Uniti per parlare di Sudan, per mediare tra le parti della guerra civile in Sudan, per intervenire con aiuti umanitari in Sudan… Ma non ci sono le parti sudnesi né i rappresentanti delle fazioni in armi, né la società civile. Ancora una volta si parla di… Continua a leggere Conferenza sul Sudan senza sudanesi …di Annaflavia Merluzzi
Sudan. La guerra dimenticata …di Stefano Mauro
Il 15 aprile del 2023 iniziava la guerra civile. Tra le Forze armate sudanesiregolare e le Forze di supporto rapido (Rsf) si combatte ancora. Tre anni di massacri, stupri e fame. Oltre 29 milioni di persone non hanno cibo a sufficienza e 14 milioni non hanno casa e sono profughi. La peggior carestia e il… Continua a leggere Sudan. La guerra dimenticata …di Stefano Mauro
Il corpo e il libro strappato …di Tahar Lamri
Tra le macerie di Tallet al-Khayat, a Beirut, l’8 aprile 2026, è stato ritrovato il corpo della poetessa libanese Khatun Salma, insieme a quello del marito Muhammad Karasht. Non lontano da loro, una copia sfregiata di Ventiquattro ore nella vita di una donna di Stefan Zweig. Qualcuno ha visto. Qualcuno ha capito subito. E ha diffuso le… Continua a leggere Il corpo e il libro strappato …di Tahar Lamri
10 aprile-9 maggio :: La guerra ci costa un mondo
La guerra ci costa un mondo
Civiltà persiana e Repubblica islamica …di Tahar Lamri
Si può, e spesso si deve, rifiutare la Repubblica Islamica, il clericalismo, la violenza esercitata in nome della religione. Ma confondere il regime di Teheran con 14 secoli di civiltà è esattamente l’errore che serve alla propaganda di chi vuole ridurre una delle tradizioni intellettuali più ricche della storia umana a un’immagine di oppressione teocratica.… Continua a leggere Civiltà persiana e Repubblica islamica …di Tahar Lamri
La guerra dell’impero sionista …di Alberto Negri
Nel suo fortunato libro La fine di Israele Ilan Pappé afferma che il collasso dello Stato ebraico è già cominciato. Ma la sua fase di espansione e colonizzazione del Medio Oriente non si ferma. Il ministro israeliano alla difesa Katz lo ha annunciato ieri: «Controlleremo la zona di sicurezza estesa fino al fiume Litani, i libanesi non… Continua a leggere La guerra dell’impero sionista …di Alberto Negri
Biella, 11 aprile :: In nome della legge, giù le armi
Vendita di armi verso Israele: prima udienza
Si è svolta in forma di trattazione scritta la prima udienza davanti al Tribunale civile di Roma nell’ambito dell’azione legale promossa da A Buon Diritto, ACLI, ARCI, AssoPacePalestina, ATTAC Italia, Pax Christi e Un Ponte Per, con la partnership legale della Fondazione Hind Rajab e insieme a Hala Abulebdeh, cittadina palestinese, contro Leonardo S.p.A. e lo Stato italiano. L’azione chiede che vengano dichiarati… Continua a leggere Vendita di armi verso Israele: prima udienza
Uccidere per svuotare la terra …di Chiara Cruciati
Avremmo potuto titolare cronaca del genocidio questo articolo drammatico de il manifesto, perché è ciò che accade, mentre i governi del mondo democratico e non (tanto non c’è più alcuna differenza) tacciono o fanno affari con le armi o stanno con Israele e equiparano antisionismo con antesimitismo e ostacolano o vietano le manifestazioni per la… Continua a leggere Uccidere per svuotare la terra …di Chiara Cruciati
Sudditanze cognitive in tempi di guerra …di Tahar Lamri*
C’è un rito retorico che si ripete puntuale ogni volta che l’Occidente si prepara a fare la guerra a un paese del Sud globale. L’intellettuale, il giornalista, il semplice cittadino iraniano – o iracheno, libico, siriano – sente di dover aprire la bocca con una dichiarazione di esonero preventivo: “Sono contro il regime, odio Khamenei,… Continua a leggere Sudditanze cognitive in tempi di guerra …di Tahar Lamri*
Giù le armi, Leonardo! …di Marco Bersani
Quello del 27 marzo, presso il Tribunale civile di Roma, è un atto che interroga non solo un giudice, ma la politica istituzionale, l’intera classe industriale, anche i lavoratori della Leonardo spa, multinazionale controllata dalla Stato italiano nota per le sue armi utilizzate, tra l’altro, nel genocidio a Gaza Mentre la guerra, con l’unilaterale attacco… Continua a leggere Giù le armi, Leonardo! …di Marco Bersani
L’utilizzo delle basi Usa in Italia dopo l’attacco all’Iran …di Salvina Elisa Cutuli
L’utilizzo delle basi USA sul territorio italiano dopo l’attacco all’Iran è cambiato. La scarsa trasparenza del governo, l’arroganza degli Stati Uniti e la crescente militarizzazione della Sicilia sono aspetti preoccupanti. Ne parla Salvina Elisa Cutuli con Antonio Mazzeo, insegnante, giornalista e attivista siciliano, nel blog Italia che cambia L’utilizzo delle basi Usa in Italia
