Pro Natura contro le esercitazioni militari in Baraggia

in questi giorni Pro Natura Piemonte ha trasmesso alla Brigata Taurinense ed all’Ente Parco Ticino e Lago Maggiore la richiesta di sospensione delle esercitazioni militari nel Poligono Candelo Massazza, che coincide territorialmente con il “SIC Baraggia” e alla “Riserva naturale delle Baragge” (vedasi allegati) La richiesta è giustificata dall’estremo ritardo dell’Esercito nell’assolvere gli obblighi della Direttiva UE per… Continua a leggere Pro Natura contro le esercitazioni militari in Baraggia

La “legge di bilancio 2025”. Alle armi!

Nella Legge di Bilancio 2025, appena votata in Parlamento, la parte rilevante è quella delle spese militari. Per il 2026 sono previsti stanziamenti di quasi 34 miliardi di euro, con un aumento di circa 12 miliardi nel triennio. E’ una tendenza che viene consolidata nell’ultimo decennio e che ha portato l’aumento di fondi destinati alla… Continua a leggere La “legge di bilancio 2025”. Alle armi!

Libertà di insegnamento in tempo di guerra

Care e cari, nonostante il bisogno di meritato riposo, la Scuola per la pace (SPP) non va in vacanza. 1. Assemblea nazionale online dell’Osservatorio: Libertà di insegnamento in tempo di guerra. Laboratori di repressione dalla Palestina all’Italia (29 dicembre, ore 18)Il fatto è che, come abbiamo già scritto, nelle scorse settimane le scuole sono state bersaglio di… Continua a leggere Libertà di insegnamento in tempo di guerra

La nonviolenza è terrorismo …di Lorenzo Guadagnucci

I media si sono focalizzati sulla “parabola politica” di Greta Thunberg. A noi interessa avvertire tutti i pacifisti, antimilitaristi e non violenti, che la corsa agli armamenti dell’Europa (e dell’Italia). il nazionalismo armato diffuso nei media, nelle scuole e nelle Università porta con sé la cultura dello “stato di guerra” e con essa la riduzione… Continua a leggere La nonviolenza è terrorismo …di Lorenzo Guadagnucci

L’Europa prepara la guerra …di Marco Revelli

L’Europa si prepara alla guerra e la prima tappa è colpire “il nemico interno“. I dissidenti: coloro che ragionano sui rischi, che denuncoano le ingiustificate preoccupazioni, che criticano la propaganda dei mezzi di informazione, che rifiutano l’idea che la scuola possa diventare un luogo di “chiamata alle armi”, i pacifisti.Mai come adesso ci vuole attenzione… Continua a leggere L’Europa prepara la guerra …di Marco Revelli

I popoli e le guerre tra gli stati …di Raúl Zibechi

Ci sono le guerre tra le grandi potenze – Usa, Russia, Cina – combattute spesso per procura. Ci sono poi le guerre contro i paesi alla periferia del sistema-mondo e, infine, le aggressioni degli stati contro un popolo. In tutti questi casi, anche a sinistra, c’è chi continua a ritenere che la guerra possa essere… Continua a leggere I popoli e le guerre tra gli stati …di Raúl Zibechi

A chi fa comodo dimenticare il Sudan …di Domenico Quirico

“La guerra in Sudan non è una guerra dimenticata. Quelli che contano, a Washington e a Riad, al Cairo e ad Ankara, la ricordano benissimo. La finanziano, la prolungano, vendono armi moderne (ah i droni! Anche l’Africa è entrata nel millennio della morte tecnologicamente avanzata), hanno piani per il dopo. Questa è una guerra senza… Continua a leggere A chi fa comodo dimenticare il Sudan …di Domenico Quirico

Militarizzano la società, ora è il tempo di fermarli …di Guido Viale

Siamo davanti alla deriva del riarmo. L’illusione di ricostituire un’identità liberaldemocratica dell’Ue con il riarmo, come vuole Cohn-Bendit, consegna il destino dei popoli agli Stati maggiori e all’industria delle armi.Qualcuno pensa che questo sia il “naturale” sviluppo delll’esperienza storica del Sessantotto. Altro che ’68! La militarizzazione non è solo verso il nemico esterno, ma verso… Continua a leggere Militarizzano la società, ora è il tempo di fermarli …di Guido Viale

Pontedera. Il binario 4 va in guerra

Pontedera – stazione ferroviaria. Il Binario 4 va in guerra II conflitto parte anche da qui, fermiamolo! La militarizzazione dell’infrastruttura ferroviaria italiana prosegue vergognosamente, senza sosta e senza informare la collettività. L’Unione Europea, nell’ambito dei “progetti di trasporto dell’MCE (meccanismi per collegare l’Europa) completati nell’ambito della dotazione per la mobilita militare” ha infatti inanziato con… Continua a leggere Pontedera. Il binario 4 va in guerra

Fermiamo il nuovo bilancio armato dell’Unione europea …di Marco Bersani

L’Europa si è ridisegnata come “continente di guerra”. Prima nella ex Jugoslavia oggi con l’Ucraina ha scelto di non svolgere il ruolo della mediazione politica, della ricerca della pace. Politica irresponsabile ma consapevole: il riarmo, le guerre nel mondo sono il veicolo principale per rispondere alla crisi industriale dell’Occidente. I “trattati di pace” per Gaza… Continua a leggere Fermiamo il nuovo bilancio armato dell’Unione europea …di Marco Bersani

Il sole insanguinato del biellese …di Ettore Macchieraldo

Nel Basso Biellese, l’ombra lunga di Econergy Solar Park 3 si fa sempre più ingombrante. Questo progetto, che intende installare impianti fotovoltaici su terre agricole, ha appena avviato la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), ma il rischio che si tramuti in un greenwashing colossale è più che concreto. Inoltre Econergy Solar Park 3 è finanziato… Continua a leggere Il sole insanguinato del biellese …di Ettore Macchieraldo

C’è un elefante nella stanza del COP30, è la guerra …di Guido Viale

C’è un elefante nella stanza della COP30 in corso a Belém; un tema escluso dall’ordine del giorno, ma capace di pregiudicarne gli eventuali risultati (comunque scarsi, ma non più che nelle 29 COP che l’hanno preceduta). Quell’elefante è la guerra. Tutti sanno che guerra e lotta per il clima sono incompatibili, ma nessuno osa parlarne.… Continua a leggere C’è un elefante nella stanza del COP30, è la guerra …di Guido Viale

Per una Rete Antimilitarista del Nord Italia

Da Cameri, contro la guerra,la militarizzazione e le politichedel governo Meloni L’Europa e l’Italia sono in piena fase di riarmo. Da ben prima del governo Meloni il Paese sta destinando risorse pubbliche senza precedenti alla produzione e all’acquisto di armi — dai nuovi F-35 allo stabilimento FACO di Cameri, cuore pulsante della fabbrica di guerra… Continua a leggere Per una Rete Antimilitarista del Nord Italia

Chi arma le stragi in Sudan

Proponiamo la lettura di una nota dei Giovani Palestinesi in Italia a proposito delle relazioni pericolose tra Emirati Arabi, Gran Bretagna e Italia con la guerra e le stragi in Sudan e il genocidio in Palestina. Parliamo di complicità dirette e inderette esplicite e dichiarate In Sudan come a Gaza

Aprire sentieri con la poesia, anche quando tutto sembra perduto …di Emilia De Rienzo

Ci sono poeti che camminano nello spazio delle parole come se aprissero sentieri dentro la vita. Così John Berger parla di Nazim Hikmet: le sue poesie, dice, contenevano più spazio di tutta la poesia che aveva letto fino ad allora. Non lo descrivevano: lo attraversavano, scavalcavano le montagne.Lo spazio, in Hikmet, non è un luogo… Continua a leggere Aprire sentieri con la poesia, anche quando tutto sembra perduto …di Emilia De Rienzo

Carovana per un’economia di pace.

Da Campobello di Mazara parte la Carovana per un’economia di pace, con un’iniziativa contro il caporalato e per i diritti dei lavoratori migranti” Il 20 ottobre da Campobello di Mazara, in provincia di Trapani, partirà la Carovana per un’economia di pace, promossa da Sbilanciamoci! e Rete Pace e Disarmo. L’iniziativa nasce per contrapporre alle scelte di riarmo e di… Continua a leggere Carovana per un’economia di pace.

4 novembre ? :: DISERTIAMO !

FERMIAMO LE GUERRE ! LA GUERRA NON HA VINCITORINON C’E’ NIENTE DA FESTEGGIARE CONTRO I NAZIONALISMICONTRO TUTTI GLI ESERCITI FERMIAMO LA PRODUZIONELA VENDITA E L’ACQUISTO DI ARMI NO AL RIARMO !

Il legame militare-tecnologico tra Israele e Italia …di Massimo Falchetta

Non stupisce che Italia e Ue non riescano a sanzionare Israele per il genocidio a Gaza se si considerano i molteplici scambi di tecnologia militare, con l’Italia in prima fila. Anche lo scudo antimissile e antidrone che si intende costruire con Rearm Europe nasce da tecnologie tedesche, Usa e israeliane.“Ci si può ragionevolmente chiedere come… Continua a leggere Il legame militare-tecnologico tra Israele e Italia …di Massimo Falchetta