Vi invitiamo alla lettura di uno scritto di Alessandra Ferlito che trovate qui su MONiTOR. E’ molto interessante perché ricostruisce una specie di storia della repressione degli ambulanti “informali” nella Torino per bene. Uno sguardo alle tele di due pittori del Settecento ci aprono alla scoperta delle forme di repressione adottate all’epoca. Ma inevitabilmente ci… Continua a leggere La repressione dei venditori informali a Torino, sfumature di un’arte secolare …di Alessandra Ferlito
Categoria: beni comuni&territorio
ambiente, acqua, energia, salute&cura, territorio
Firma per fermare il DDl caccia
C’è un filo rosso che lega molte delle scelte ambientali dell’attuale Governo: l’idea che la natura sia un ostacolo da aggirare, una risorsa da sfruttare o uno spazio da mettere a disposizione degli interessi di qualcuno. È proprio in questo quadro che si inserisce il Disegno di Legge AS 1552, già ribattezzato “DDL Caccia selvaggia”, che… Continua a leggere Firma per fermare il DDl caccia
Le fake news del presidente del Consorzio Baragge
Il Circolo Tavo Burat – Pro Natura, il Comitato Tutela Fiumi e Custodiamo la Valsessera si sono indirizzati al Presidente del Consiglio dei Ministri e Presidente la Cabina di Regia per la crisi idrica, al Ministro MITE, al Commissario Straordinario Nazionale (D.L. n. 39/2023) ed alla Direzione Generale per le Dighe e le Infrastrutture Idriche… Continua a leggere Le fake news del presidente del Consorzio Baragge
A Colleferro il data center per IA più grande d’Italia …di Angelo Mastrandrea
A Colleferro, il comune della fabbrica d’armi esplosa, si vuole costruire il data center per Ia IA più grande d’Italia. Il Comune autorizza il progetto, il Sindaco, di centro sinistra, lo difende con passione. Un comitato di cittadini si oppone e contesta la “variante urbanistica” approvata senza la valutazione ambientale. (da il manifesto) A Colleferro… Continua a leggere A Colleferro il data center per IA più grande d’Italia …di Angelo Mastrandrea
Maremma in rivolta contro i pannelli agrivoltaici israeliani
Cittadini in rivolta a Ribolla, frazione del comune di Roccastrada, in Maremma, contro il progetto agrifotovoltaico che prevede l’installazione di 36.828 pannelli solari su una superficie di circa 25-30 ettari per una potenza di quasi 20 MW. La società del progetto è la israeliana Shikun & Binui coinvolta, secondo l’Alto commissariato per i Diritti umani… Continua a leggere Maremma in rivolta contro i pannelli agrivoltaici israeliani
Ai giovani si vuole cancellare la notte …di Andrea Lai
Riconoscimento biometrico, decreti anti-rave e decibel bassi: la lotta alla musica fuori dai grandi eventi. Dalla Thatcher al governo Meloni, i movimenti giovanili da attaccare tra teppa, movida e maranza. Cambiano i generi musicali, ma resta la convinzione che i giovani riuniti senza una funzione produttiva siano una minaccia (da il manifesto) Ai giovani si… Continua a leggere Ai giovani si vuole cancellare la notte …di Andrea Lai
Il Forum Droghe per l’International Overdose Awareness Day
Forum Droghe in occasione della giornata mondiale contro le overdose: nel 2025 almeno 249 vittime, il 7,8% in più. Il tasso italiano resta inferiore alla media europea, ma anche una sola morte è troppo. Perché è una morte evitabile. Servono stanze dell’uso sicuro, drug checking, naloxone diffuso e servizi a bassa soglia in tutto il… Continua a leggere Il Forum Droghe per l’International Overdose Awareness Day
DDL Caccia. Un grave passo indietro per la tutela degli animali
E se ti dicessimo che, da domani, ci saranno più aree aperte alla caccia, più specie cacciabili, dando meno peso alla scienza nelle decisioni, tu cosa faresti? Purtroppo, non è il racconto di una lontano e fantasioso futuro, ma ciò che prevedeil DDL Caccia: una delle riforme più pericolose degli ultimi decenni. Tutti cambiamenti che vanno nella direzione opposta rispetto agli obiettivi… Continua a leggere DDL Caccia. Un grave passo indietro per la tutela degli animali
Dieci anni di governi senza ricostruzione …di Rita Rapisardi
La “governabilità” che non governa e che non dà i risultati promessi/sperati. Così potremmo sintetizzare la situazione dopo 10 anni dal terremoto nel centro Italia. La retorica nazionale è la stessa in ogni epoca: numeri opachi, enfasi linguistica e silenzi prolungati. Dieci anni di governi diversi che hanno garantito la ricostruzione privata senza programmazione e… Continua a leggere Dieci anni di governi senza ricostruzione …di Rita Rapisardi
La retorica tricolore brucia in un altoforno spento …di Emiliano Brancaccio
Sovranità, interesse nazionale, patria: parole che ricorrono ossessivamente nel lessico meloniano. Resta da capire quale sia il vero significato, quando dalla retorica si passa ai fatti. L’ultima crisi dell’acciaio a Taranto offre un rilevante banco di verifica. Riferendosi agli stabilimenti tarantini, Meloni ha assicurato che il mantenimento di un’importante capacità produttiva di acciaio è ritenuto… Continua a leggere La retorica tricolore brucia in un altoforno spento …di Emiliano Brancaccio
Cambiare il sistema per cambiare il clima …di Marco Bersani
Mentre l’Europa è immersa nella quarta ondata di caldo estremo, dentro un’estate divenuta fisicamente e psicologicamente insopportabile, in cui la disperata ricerca di refrigerio da parte di decine di milioni di persone si accompagna a incendi boschivi senza precedenti e a condizioni di lavoro che mettono a repentaglio la salute, le narrazioni mainstream continuano a… Continua a leggere Cambiare il sistema per cambiare il clima …di Marco Bersani
Spin Time, perché lottiamo …di Chiara Cacciotti
Per capire cosa accade a Spin Time non basta guardare all’emergenza delle ultime settimane. Bisogna guardare alla storia di quel palazzo e, soprattutto, a ciò che in tredici anni è stato prodotto al suo interno e intorno ad esso. Perché Spin Time non è mai stato soltanto un immobile occupato: è il risultato di un… Continua a leggere Spin Time, perché lottiamo …di Chiara Cacciotti
Il regime della governance progressista nelle metropoli italiane …di Alessandro Scassellati
Questo saggio analizza criticamente l’impatto economico e sociale della governance progressista nelle città di Roma, Milano, Bologna, Firenze e Napoli. Attraverso la lente del “neoliberismo progressista”, l’indagine svela lo sdoppiamento tra la retorica dei diritti civili e l’estrazione sistematica della rendita immobiliare, commerciale e turistica. Il saggio di Alessandro Scassellati documenta le dinamiche di un… Continua a leggere Il regime della governance progressista nelle metropoli italiane …di Alessandro Scassellati
Padania avvelenata …di Simona Savini
L’allevamento intensivo di suini, bovini e pollame riempie di ammoniaca e gas serra l’aria di tutta l’eco regione ● Secondo i dati dell’Anagrafe Zootecnica, nelle regioni padane – Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna – si concentra circa il 60% dei bovini e degli avicoli allevati in Italia e oltre l’80% dei suini, con densità maggiori… Continua a leggere Padania avvelenata …di Simona Savini
Alberi nemici della “sicurezza” …di Pasqualina Napoletano
In questi giorni, anche a Biella, si abbattono e/o si spostano alberi. Devono stare lontani dalle piazze: luoghi di convergenze, di scambi, di incontri, di manifestazioni. Devono lasciare libero lo sguardo dei sorveglianti (telecamere e droni) che possono/devono monitorare i cittadini: quelli indesiderati, quelli stranieri, quelli sospetti, …tutti. Saranno selezionati dall’algoritmo, a breve, con i… Continua a leggere Alberi nemici della “sicurezza” …di Pasqualina Napoletano
Il glifosato danneggia le persone e l’ambiente …di Simona Savini
L’attuale sistema agricolo industriale basato sui pesticidi chimici, come il glifosato e i neonicotinoidi, non è più sostenibile. Questi pesticidi sono una minaccia per le api e per il ruolo fondamentale che esse hanno nella produzione alimentare. Senza api non ci sarebbe impollinazione, e senza impollinazione ⅓ del nostro cibo scomparirebbe. Dopo anni di battaglie,… Continua a leggere Il glifosato danneggia le persone e l’ambiente …di Simona Savini
Punibilità dei minori tra ignoranza e regressione sociale …di Cristiano Curto
Non possono votare, non possono lavorare sotto contratto, ma possono andare in galera Le questioni sono l’abbandono della ricerca di soddisfazione immediata dei propri impulsi, ma per questo ci vuole allenamento; anche la capacità di tollerare le frustrazioni in una società individualista, in cui prestazioni e successo sono il modello, ha bisogno di allenamento. Gli… Continua a leggere Punibilità dei minori tra ignoranza e regressione sociale …di Cristiano Curto
La Regione Piemonte intende dichiarare lo stato di “emergenza idrica”.
Questo provvedimento, che segue già le deroghe temporanee al rilascio del DMV/DE adottate dalle province (a Biella con le recenti Determine provinciali numero 955 e 956) è sempre volto alla salvaguardia – in ordine di gerarchia – degli usi potabili, civili, irrigui ed energetici.L’emergenza idrica non è mai dichiarata e strutturata per la salvaguardia ambientale,… Continua a leggere La Regione Piemonte intende dichiarare lo stato di “emergenza idrica”.
Consorzio Baraggia. La strumentalizzazione della “crisi idrica”
Ogni volta che si presenta una “crisi idrica” (a causa dei mutamenti climatici ne abbiamo viste e ne vedremo ancora) si fanno strada le drammatizzazioni strumentali: “senza la diga in Valsessera sarà il disastro”, così dice il Consorzio di Bonifica della Baraggia Biellese e Vercellese. Chiacchiere pretestuose, richiesta prive di senso e di utilità. Lo… Continua a leggere Consorzio Baraggia. La strumentalizzazione della “crisi idrica”
Poligono di Candelo-Massazza: l’Ente Parco sacrifica la tutela della Baraggia di Candelo alle esigenze militari
Poligono di Candelo-Massazza: l’Ente Parco sacrifica la tutela della Baraggia di Candelo alle esigenze militari. Un’occasione persa per la trasparenza e la legalità. Il Circolo Tavo Burat APS ETS – Pro Natura ha deciso di non intraprendere la via del contenzioso giudiziario avverso la Determinazione Dirigenziale n. 285 del 26 maggio 2026, con la quale… Continua a leggere Poligono di Candelo-Massazza: l’Ente Parco sacrifica la tutela della Baraggia di Candelo alle esigenze militari
