Gli interventi contenuti nel volume. Contro la scuola neoliberale. Tecniche di resistenza per docenti (a cura di Mimmo Cangiano, Nottetempo, pp. 144, euro 15) offrono l’occasione per comprendere la ragione per cui il neoliberalismo resti l’orizzonte criticato, ma incontestabile, della vita sociale italiana, e non solo. Gli autori – Daniele Lo Vetere, Marco Maurizi, Marina Polacco, Rossella… Continua a leggere Tecniche per docenti che vogliono resistere
Autore: Marco Sansoe
Bilinguismo e pensiero …di Giorgio Agamben
“Noi viviamo nella nostra lingua come dei ciechi checamminano sull’orlo di un abisso… la lingua è gravidadi catastrofi e verrà il giorno in cui essa si rivolteràcontro coloro che la parlano“(Gershom Scholem) Tutti i popoli della terra stanno oggi sospesi sull’abisso della loro lingua. Alcuni stanno sprofondando, altri sono già quasi sommersi e, credendo di… Continua a leggere Bilinguismo e pensiero …di Giorgio Agamben
Biblioteca di Biella, 24 febbraio :: “Migrantes” di Sonia Modenese insieme ad altrə
Tax the rich! anche in Italia …di Giulio Marcon
Nel mondo 12 miliardari hanno più ricchezza della metà più povera dell’umanità. La forbice delle diseguaglianze si divarica anche in Italia. La concentrazione delle ricchezze, tassate pochissimo, con l’aumento del precariato e dei tagli a sanità e welfare mette a rischio la democrazia. Sbilaciamoci! propone una mobilitazione straordinaria con azioni anche di disobbedienza civile ********************************************… Continua a leggere Tax the rich! anche in Italia …di Giulio Marcon
Biella, 20 febbraio :: “Senza respiro” XXI rapporto di Antigone
Cisgiordania. Cronaca di un pogrom a Masafer Yatta
“Mentre i coloni incendiavano case e saccheggiavano bestiame in tre villaggi per oltre cinque ore, i soldati israeliani bloccavano ambulanze, arrestavano le vittime e partecipavano ai pestaggi”. Così prosegue la metodica azione di distruzione delle comunità palestinesi in Cisgiordania. L’obiettivo è la cacciata o la loro estinzione. E’ in corso la “soluzione finale”: quelle che… Continua a leggere Cisgiordania. Cronaca di un pogrom a Masafer Yatta
Local March for Gaza
Gaza: mentre qui tacciono, là si muore Non è un momento facile per scrivere, né per leggere. Ma è proprio per questo che siamo qui. Mentre in Israele i “Bibi Boys” – sgherri-influencer arruolati da Netanyahu – vanno casa per casa a intimidire ex ministri, artisti e intellettuali non allineati alla narrativa ufficiale della “sola democrazia del Medio… Continua a leggere Local March for Gaza
Biella, 28 febbraio :: Cena per la Ciclofficina Thomas Sankara
La situazione della povertà in Italia
La povertà è ormai un fenomeno strutturale nel nostro Paese. Per essere affrontato è necessario un cambio di rotta che parta dal modo di concepire, misurare e raccontare la povertà e porti allo sviluppo di politiche più adeguate, in linea con gli standard europei. Per questo l’Alleanza contro la povertà ha pubblicato “L’Italia delle povertà. Dinamiche… Continua a leggere La situazione della povertà in Italia
Noi non restiamo a casa, …disobbediamo
Il Parlameto ha varato nuove leggi repressive, contro un’opposizione tiepida e lenta. A questi provvedimenti va contrapposta una resistenza fatta di lotta e disobbedienza diffuse. Ecco i nuovi provvedimenti. Fermo preventivoIn occasione di manifestazioni pubbliche, l’autorità di pubblica sicurezza ha il potere di trattenere fino a 12 ore chiunque abbia il “fondato motivo di ritenere”… Continua a leggere Noi non restiamo a casa, …disobbediamo
Difendiamo e aiutiamo Cuba. Intervista a Frei Betto
Claudia Fanti, per il manifesto, intervista Frei Betto, teologo della liberazione brasiliano, sul futuro di Cuba. Cuba da anni è stretta in un embargo mortale dagli Stati Uniti, povertà e mancanza di risorse, sono usate dal capitalismo aggressivo degli Usa per costringerla alla resa. Errori e contraddizioni non cancellano il valore straordinario della rivoluzione socialista… Continua a leggere Difendiamo e aiutiamo Cuba. Intervista a Frei Betto
Comunicato delle Ong su: “paesi sicuri” e blocco navale
Alarm Phone – EMERGENCY – Medici Senza Frontiere – Mediterranea Saving Humans – Open Arms – ResQ People Saving People – Sea-Watch – SOS Humanity – SOS Mediterranee. Riteniamo inaccettabile che il Governo consideri una minaccia alla sicurezza nazionale le persone che rischiano di annegare nel Mediterraneo e le persone che tentano di salvarle.Dopo la… Continua a leggere Comunicato delle Ong su: “paesi sicuri” e blocco navale
Biella, 21 febbraio :: Il C(V)alore di una cena
L’Italia capofila della caccia ai migranti
L’Europa ha stracciato il Diritto d’asilo. Da giugno si potrà deportare in “paesi terzi sicuri” gli immigrati ai quali viene rifiutato il diritto d’asilo, sarà possibile anche se non è il paese di provenienza e non è stato attraversato durante l’arrivo in Europa. Così Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e Tunisia sono considerati “sicuri”… Continua a leggere L’Italia capofila della caccia ai migranti
Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo
Edward Said scriveva che il compito degli intellettuali – e di ogni cittadino responsabile – è dire la verità, anche quando è scomoda, anche quando costa. Non è un gesto eroico: è un dovere. Oggi, quel dovere lo sentono i portuali. Lo sciopero internazionale dei portuali di venerdì 6 febbraio parte esattamente da qui. Per… Continua a leggere Si può fermare la guerra ogni giorno …di Emilia De Rienzo
30 anni fa moriva Amelia Rosselli
Grandissima poeta, intensa e innovativa. Usava tre lingue, per questo la sua lingua poetica era ricchissima e sperimentale. Intellettuale originale, era musicista e frequentò la nuova musica italiana e di Darmstadt. Persona tormentata, fragile e ribelle. L’11 febbraio del 1996 Amela Rosselli si getta dal balcone della sua casa a Roma. “Da tempo alcune voci… Continua a leggere 30 anni fa moriva Amelia Rosselli
Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo
Gabriele Polo, su il manifesto presenta il nuovo volume di Alessandra Kersevan, Porzûs 1945, prove di Gladio sul confine orientale, edizioni KappaVu. La storica affronta il nodo doloroso di una guerra civile tra resistenti dentro quella civile tra italiani. Che, al confine orientale, è stata anche etnica, oltre che di classe e di liberazione nazionale.… Continua a leggere Porzûs, alle radici di un eccidio …di Gabriele Polo
10 febbraio
Il Giorno del ricordo è una delle tante giornate commemorative che, invece di ricordare gli effetti disastrosi della guerra, invece di analizzare le conseguenze nefaste del dominio etnico, esalta il nazionalismo falsificando la storia
Frantz Fanon a cento anni dalla nascita
Ancora per i cento anni dalla nascista di Frantz Fanon, 1925, se ne parla e se ne scrive ancora. Lo vorremmo fare anche noi e forse metteremo insieme un evento intorno a questo intellettuale militante, medico, psichiatra, antropologo. A lui dobbiamo gl stimoli alla costruzione dei processi che possono portare alla “decolonizzazione della mente” e… Continua a leggere Frantz Fanon a cento anni dalla nascita
Ripartire dalle città e dal mutualismo …di Guido Viale
Ovunque, nel mondo, le libertà, i diritti, l’ambiente sono sotto attacco. La risposta deve essere sotterranea e visibile, non episodica, deve essere coordinata. In modo che le relative resistenze comunichino e si rafforzino tra loro a partire dalle città. In autonomia, senza deleghe: chiedere, resistere e disobbedire, contando sulle proprie forze.Quali? Quelle del “mutuo appoggio”,… Continua a leggere Ripartire dalle città e dal mutualismo …di Guido Viale
