Sospese le esercitazioni militari in Baraggia!

Signficativa vittoria ecologica e antimilitarista Il Circolo Tavo Burat-Pro Natura comunica che L’ente Parco Ticino e Lago Maggiore ha risposto alla richiesta di Pro Natura Piemonte di sospensione delle esercitazioni militari in Baraggia, in quanto prive di Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A), comunicandoci che è stata ACCOLTA. L’Esercito ha deciso per lo stop! Le esercitazioni… Continua a leggere Sospese le esercitazioni militari in Baraggia!

Torino, 29 gennaio :: Alla scuola non servono i manganelli

Alla scuola non servono i manganelli A fine ottobre, davanti ad un liceo torinese, un volantinaggio di gruppi giovanili di partiti di destra, scortato da un esagerato dispiegamento di forze dell’ordine, ha causato caos e tensione tra gli studenti e le studentesse che stavano entrando a scuola, generando una situazione che ha portato verso il… Continua a leggere Torino, 29 gennaio :: Alla scuola non servono i manganelli

Contrastare l’antisemitismo o reprimere il dissenso? …di Alessandra Algostino

I percorsi per normalizzare una società e omologare i suoi membri passa inevitabilmente attarverso forme diverse di repressione a seconda delle fasi che si stanno attraversando.Oggi, la politica e la Magistratura italiane, preoccupate dall’insorgere “spontaneo” e diffuso di piccoli e grandi movimenti intorno all’insostenibile genocidio del popolo palestinese, hanno scelto la strada della “criminalizzazione”.Nella nostra… Continua a leggere Contrastare l’antisemitismo o reprimere il dissenso? …di Alessandra Algostino

Hydro, 30 gennaio :: “Meglio di niente? No”. Assemblea pubblica

Il film L’Ospedale senza Infermi ritorna sugli schermi a HYDRO (Biella, via Cernaia) Venerdì 30 gennaio 2026 alle ore 18. La proiezione è parte dell’incontro pubblico Meglio di Niente? No. organizzato da Comitato M come Matteotti e Better Places APS. L’incontro nasce con l’obiettivo di aprire uno spazio di confronto serio e strutturato attorno alla… Continua a leggere Hydro, 30 gennaio :: “Meglio di niente? No”. Assemblea pubblica

Intervista a Nesrin Abdallah …di Tiziano Saccucci

Nesrin Abdallah ha guidato le Unità di Difesa delle Donne (Ypj) durante l’assedio di Kobane. Da allora è stata una delle principali portavoce dell’organizzazione di autodifesa delle donne. Oggi ci parla di nuovo da Kobane, ancora una volta sotto assedio, mentre l’ennesimo cessate il fuoco viene violato e la città è ormai a corto di… Continua a leggere Intervista a Nesrin Abdallah …di Tiziano Saccucci

Pubblicato
Categorie: mondo

La brutale coerenza del colonialismo …di Iain Chambers

Il capitalismo è colonialismo. La sua riproduzione richiede un’appropriazione costante e sfrenata di risorse umane e materiali. Se oggi viviamo in un palese disprezzo dello Stato di diritto, in cui la forza è diventata l’arma della politica, sembrerebbe di trovarci di fronte a un nuovo scenario. O forse no? Se la soluzione finale, come sembra,… Continua a leggere La brutale coerenza del colonialismo …di Iain Chambers

E’ morto Carlo Cecchi

E’ morto un grande attore, un intellettuale, un uomo coraggioso. Ho conosciuto Carlo Cecchi quando nei primi anni Settanta, con la Cooperativa Granteatro, della quale era regista e attore, comparve nel mio quartiere, dell’estrema periferia sud di Torino. La compagnia teatrale si era messa in contatto con il Comitato di quartiere Basse del Lingotto (un’assemblea… Continua a leggere E’ morto Carlo Cecchi

Hydro, 28 gennaio :: lavoro / non-lavoro

Coordinamento Antifascista “Riflessioni necessarie per uscire dalla politica“ Mercoledì 28, ore 18.30 Spazio Hydro LAVORO / NON-LAVORO Riflessioni a cura di Nicholas Ferrara

Appello dal Rojava

Il popolo curdo è brutalmente attaccato dal regime jihadista al governo in Siria, con la collaborazione della Turchia. All’inizio di gennaio, hanno attaccato i quartieri curdi di Aleppo, costringendoli alla ritirata, e ora stanno prendendo di mira l’autonomia del Rojava nella speranza di sradicare il processo di autogoverno che la popolazione sta sviluppando da quattordici anni. A… Continua a leggere Appello dal Rojava

Dissonanaza cognitiva e orizzonte secolare …di Franco Berardi Bifo

“Se vogliamo essere abbastanza svegli da saper cogliere l’imprevisto, occorre allora pensare con due cervelli: il cervello dell’inevitabile e il cervello dell’imprevedibile. Il cervello di quello che sappiamo e il cervello di quello che non sappiamo. Il non sapere giudica il sapere: quel che ignoriamo è la potenza di cui disponiamo (quando l’ignoranza è consapevole di… Continua a leggere Dissonanaza cognitiva e orizzonte secolare …di Franco Berardi Bifo

attac-italia, febbraio :: Costruire partecipazione dal basso

Dopo i due corsi tenuti nel 2025, torna “Sapere altro, sapere oltre” scuola di Attac Italia di formazione politica per giovani (trovate qui le motivazioni per cui è nata la scuola  attac-italia – Sapere altro sapere oltre) Il corso è riservato a giovani fra i 16 e i 34 anni. È gratuito e per iscriversi è sufficiente inviare… Continua a leggere attac-italia, febbraio :: Costruire partecipazione dal basso

Dalla deriva autoritaria all’autoritarismo …di Emilia De Rienzo

C’è un momento, nelle democrazie, in cui la paura smette di essere un’emozione e diventa un metodo di governo. Quel momento è arrivato anche in Italia. Le bozze (Stato di polizia) del nuovo pacchetto sicurezza del governo Meloni parlano chiaro: fino a 20mila euro di multa per chi devia dal percorso di una manifestazione. Dodici… Continua a leggere Dalla deriva autoritaria all’autoritarismo …di Emilia De Rienzo

Il Giorno della Memoria per la Rete di Luminosa

Riportiamo il testo con il quale la Rete di Luminosa convoca la celebrazione della Giornata della memoria, il 27 gennaio, ore 18, Portici del Comune di Biella.Apprezziamo lo sforzo di “ricordare” i tanti genocidi del passato e quelli in corso, che fanno della Shoah non l’unico genocidio della storia.Apprezziamo che il termine “genocidio” sia usato… Continua a leggere Il Giorno della Memoria per la Rete di Luminosa

L’appello delle studentesse e degli studenti iraniani di Biella

Quello che leggerete qui di seguito è un documento scritto a Biella, nelle stanze del campus di Città Studi, in un lungo fine settimana con i telefoni accesi sperando che squillino e che la chiamata dalla casa lontana porti notizie buone, o almeno non troppo brutte. Lo hanno scritto le studentesse e gli studenti iraniani… Continua a leggere L’appello delle studentesse e degli studenti iraniani di Biella

La sfida mortale ai Curdi in Siria, in Turchia, in Iran …di Maysoon Majidi

Il terrorista di Al Qaida Ahmed al-Sharaa, capo della Siria e fedele alleato dell’Occidente, ha aggredito la comunità curda e sta assediando Kobane. Attraverso le bande armate, l’esercito siriano e l’appoggio turco lancia l’ultimatum per la resa del popolo curdo in armi. L’obiettivo comune di Siria, Turchia e Iran è porre fine all’esperienza rivoluzionaria del… Continua a leggere La sfida mortale ai Curdi in Siria, in Turchia, in Iran …di Maysoon Majidi

Pubblicato
Categorie: mondo

“La follia è una domanda di aiuto che non sappiamo accogliere” …di Laura Tussi

Uno dei documenti più chiari e diretti del suo pensiero resta l’intervista concessa a Maurizio Costanzo nel 1978, in un momento cruciale della storia italiana: pochi mesi dopo l’approvazione della legge 180 del 1978, la legge che avrebbe avviato la chiusura dei manicomi.In quell’intervista Basaglia non parla come un ideologo, ma come un uomo che… Continua a leggere “La follia è una domanda di aiuto che non sappiamo accogliere” …di Laura Tussi

Antigone. Non possiamo permetterci un altro anno così

L’immagine che ci restituisce l’anno che sta per terminare è quella di un sistema penitenziario ridotto a contenitore di corpi, che tradisce la funzione di reinserimento sociale prevista dalla Costituzione e mette a rischio le persone detenute e chi lavora negli istituti.Nel nostro monitoraggio abbiamo raccontato un sistema sempre più sovraffollato, fatiscente e disumano.A fine… Continua a leggere Antigone. Non possiamo permetterci un altro anno così

Un Iran libero non conviene a nessun potente …Francesca Luci

Una monarchia docile o una teocrazia odiata sono preferibili alla nascita di una democrazia, le cui azioni non possono essere previste. Ma questa è ciò che chiedono gli iraniani, non solo quelli che da anni regolarmente manifestano nascostamente o esplicitamente il loro dissenso Gli iraniani auspicano un cambiamento interno, un processo costoso e difficile, ma… Continua a leggere Un Iran libero non conviene a nessun potente …Francesca Luci

Pubblicato
Categorie: mondo