Con la ripresa delle ostilità nel nord dell’Etiopia, in Tigray, torna un conflitto che era stato solo congelato, senza verità né giustizia. Perché «mai nella storia il vincitore ha messo se stesso sotto processo». Gli accordi firmati a Pretoria nel 2022 avevano fermato i combattimenti senza garantire sicurezza, ritorno e giustizia. Non riusciamo a fare a meno di pensare che questa guerra sia l’ennesimo lascito catastrofico del colonialismo, in questo caso il colonialismo italiano
Etiopia. La guerra in Tigray …di Luisa Canciello e Million Gebrekidan
