Il 15 ottobre di 100 fa nasceva Michel Foucault. Un filosofo che pensava alle origini del presente, che fonda una sorta di “archeologia del sapere”, un sapere che è il potere. Ed è il potere che indaga, in tutte le sue forme, ricostruendone le origini e le forme. Ma ad ogni potere si oppone una resistenza, un conflitto necessario e urgente, dagli esiti incerti, perché le rivolte non sono rivoluzioni, ma la manifestazione del bisogno di “sollevarsi comunque” contro il potere, che ha da sempre il compito di “sorvegliare e punire”. E’ morto nel 1984
Un “cattivo maestro” dunque, prezioso e necessario, che va letto per il suo sapere eversivo, la sensibilità intellettuale e i suoi dubbi fecondi
I cento anni di Michel Foucault
