Il 12 giugno sono diventate pienamente applicabili le norme del nuovo Patto UE su migrazione e asilo, una riforma che segna un profondo cambiamento nelle politiche europee in materia di asilo.
Procedure accelerate alle frontiere, maggiore ricorso alla detenzione amministrativa ed esternalizzazione delle responsabilità verso Paesi terzi riducono le garanzie per chi cerca protezione e rafforzano un approccio fondato sulla deterrenza.
Il rischio è quello di trasformare il diritto d’asilo da diritto universale a privilegio sempre più difficile da esercitare.
«L’asilo è un diritto fondamentale, non una concessione. Di fronte a norme che lo restringono drasticamente, trasformandolo da diritto universale a concessione per pochi, continueremo a stare dalla parte delle persone in movimento, a monitorare ciò che accade alle frontiere e a difendere il diritto di cercare protezione». Laura Marmorale, presidente di Mediterranea Saving Humans

