Il 2025 è stato caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche e geoeconomiche, che hanno avuto ripercussioni dirette sull’UE. La guerre di aggressione nel mondo; le azioni che violano il diritto internazionale, la sovranità degli Stati e il principio della risoluzione pacifica dei conflitti; il disordine internazionale creato da politiche protezionistiche e tariffarie, i disastri legati al clima vanno affrontati con politiche coraggiose che la UE no ha intenzione di compiere. Sbilanciamoci! presente l’Euromemorandum 2026
La militarizzazione della UE e le alternative

