30 anni fa moriva Amelia Rosselli

Grandissima poeta, intensa e innovativa. Usava tre lingue, per questo la sua lingua poetica era ricchissima e sperimentale. Intellettuale originale, era musicista e frequentò la nuova musica italiana e di Darmstadt.
Persona tormentata, fragile e ribelle. L’11 febbraio del 1996 Amela Rosselli si getta dal balcone della sua casa a Roma. “Da tempo alcune voci estranee si erano imposte alla sua mente, la minacciavano e di certo attentavano alla sua stabilità”. Proponiamo un’intervista di Francesca Borrelli che la incontrò a casa sua nel maggio del 1992, apparsa recentemente su
il manifesto

Intervista a Amelia Rosselli

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