Se la geografia ci insegna dove ci troviamo, la cartografia ci dice quanto contiamo. Per secoli quest’ultima ha rappresentato l’Europa come smisurata e al centro del mondo, e l’Africa come un’isola grande quanto la Groenlandia: profili coretti ma proporzioni ingannevoli L’Occidente sopra sovrastante e il sud sotto più piccolo e sovrastato. Una cartografia corretta ci dice, invece, che il mondo non è un territorio ordinato dal dominio di pochi, ma uno spazio condiviso.
Decolonizzare lo sguardo cartografico …di Gianni Palumbo
