Miniere che invadono foreste, condizioni di lavoro infernali, minerali estratti in aree di conflitto per nutrire le industrie dell’elettronica e della guerra. Un conflitto voluto dai consumatori delle tecnologie più avanzate, quell’Occidente “patria della cultura democratica e liberale”, che da secoli fa scontare il suo progresso a popoli di altri continenti costretti a farsi la guerra per sopravvivere
Congo. Il cancro dell’estrattivismo hi-tech e di guerra …di Marinella Correggia
