Questo saggio analizza criticamente l’impatto economico e sociale della governance progressista nelle città di Roma, Milano, Bologna, Firenze e Napoli. Attraverso la lente del “neoliberismo progressista”, l’indagine svela lo sdoppiamento tra la retorica dei diritti civili e l’estrazione sistematica della rendita immobiliare, commerciale e turistica. Il saggio di Alessandro Scassellati documenta le dinamiche di un estrattivismo sociale diffuso, fondato sulla precarizzazione del lavoro razzializzato, i dispositivi di dumping contrattuale annidati nelle catene dei subappalti pubblici del PNRR, e la parallela dismissione del welfare sociosanitario locale, che scarica il carico assistenziale di anziani e disabili sulle reti di cura familiari. Viene analizzata la razionalità securitaria dietro “l’innovazione green” urbanistico e la neutralizzazione burocratica del dissenso radicale tramite l’economia dei bandi pubblici
Il regime della governance progressista nelle metropoli italiane …di Alessandro Scassellati
