Per il movimento NO TAV …di Livio Pepino

I recenti scontri al cantiere del TAV di Chiomonte hanno riacceso i riflettori sulla linea ad alta velocità Torino-Lione. Con alcuni elementi di novità: l’ulteriore stretta repressiva contro l’opposizione, la sempre più evidente inutilità e irrealizzabilità dell’opera, la necessità di una riorganizzazione del movimento no Tav, per tenere insieme radicalità e capacità di aggregare. Ci aspetta una stagione impegnativa, in gran parte da inventare. Una riflessione di Livio Pepino su Volere la luna

Val Susa. Cosa c’è dietro l’angolo

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