COMUNICATO STAMPA
Leggendo le dichiarazioni della destra politica locale, che fanno a gara per presentarsi più xenofobe all’elettorato, rimaniamo disgustati. Qui tra noi ci sono dei razzisti che si mascherano da persone perbene e governano la cosa pubblica. Non siamo stupiti ma amareggiati: anche qui gli inconsapevoli bianchi dell’Occidente rapinatore alzano la voce, ma ormai solo per difendere i “nani da giardino”
La questione non sono i cinquanta richiedenti asilo che si suppone rappresentino un problema di sicurezza: nei CAS (Centro di Accoglienza Straordinaria) biellesi i problemi di ordine pubblico sono pressoché inesistenti, come dimostra la storia dell’accoglienza nel biellese, bensì come evitate che cinquanta persone vivano isolate e ghettizzate, senza relazioni, lontano da scuola, opportunità lavorative e mezzi di trasporto, come accade sempre quando i centri di accoglienza si trovano lontani dalle aree urbane principali.
La Ciclofficina Thomas Sankara condanna questa propaganda falsa e vigliacca che non esita a parlare alla pancia della Biella peggiore, alimentando ignoranza e disinformazione.
Il territorio invecchia, la città decade, i servizi sanitari e i trasporti mostrano carenze strutturali che li fanno sempre più inadeguati, l’aumento dei prezzi dei carburanti trascina i costi dei beni essenziali, in questa situazione le destre al governo cosa fanno? Chiacchiere, propaganda facile e falsa, producono risentimenti, odio e fanno regredire la cultura della società biellese, mentre tutti i problemi del territorio rimangono senza soluzione.
I volontari della Ciclofficina Thomas Sankara danno il benvenuto ai nuovi arrivati. Ci attiveremo per permettere a tutti la necessaria mobilità nel territorio; contrasteremo con la forza delle idee e della solidarietà concreta ogni forma di xenofobia palese o mascherata, per garantire l’apertura alla conoscenza di nuovi mondi, nuove culture, nuovi saperi
Arci Solidarietà Ciclofficina Thomas Sankara, 17 luglio 2026
