L’impiego massiccio dell’intelligenza artificiale, così come accadeva per l’industria ottocentesca, non riduce la domanda di materia prima, al contrario la espande. Più i modelli sono efficienti e vengono applicati, più aumenta la domanda di dati. Ciò comporta maggiore consumo di dato umano che, anch’esso, non è una risorsa illimitata. Così, fra qualche anno, i modelli generativi inizieranno a collassare nei loro ricicli interni di dati sintetici
L’intelligenza artificiale morirà di fame …di Mauro Munzi
