Torino capitale europea del rimosso …di Alessandra Ferlito

Il gioco è sempre lo stesso: “far finta di essere sani”, dare spazio alla retorica della modernità e dell’efficienza. Accarezzare sempre la superficie, fatta lucente, per essere sicuri di non andare a scavare e scoprire le contraddizioni, le tensioni, i conflitti latenti. Poi accadimenti, fatti, circostanze ci obbligano a rispondere a questioni che ci lasciano senza parole. Così balbettano, dicono sciocchezze e ricorrono alle innumerevoli forme di repressione, controllo e normalizzazione. Da anni è così che va: la politica (anche a Torino) sembra sempre più una scadente impresa di pulizie che nasconde la sporcizia sotto il tappeto, senza autorevolezza, capace solo di ipocrisia e scelte autoritarie

Torino capitale europea del rimosso

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