“Va di moda […] parlare di «invenzione della tradizione». Ora, all’origine di ogni tradizione c’è sempre una qualche forma di «invenzione»; ma non tutte le invenzioni diventano tradizione – perché questo avvenga, le «invenzioni» devono avere senso ed essere elaborate e condivise”. Alessandro Portelli ricostruisce la storia della canzone Bella Ciao e commenta su il manifesto l’insignificante versione cantata durante il concertone del 1° maggio
A proposito di “Bella Ciao”, esseri umani e dintorni …di Alessandro Portelli
