Si può, e spesso si deve, rifiutare la Repubblica Islamica, il clericalismo, la violenza esercitata in nome della religione. Ma confondere il regime di Teheran con 14 secoli di civiltà è esattamente l’errore che serve alla propaganda di chi vuole ridurre una delle tradizioni intellettuali più ricche della storia umana a un’immagine di oppressione teocratica. Oggi Il popolo iraniano sta costruendo una società matura, acculturata e vivace, capace di lottare e liberarsi da un regime religioso oppressivo. La guerra non distrugge quel regime ma quella società, così ostacola il processo di liberazione e indebolisce la resistenza di quel popolo
Civiltà persiana e Repubblica islamica …di Tahar Lamri
