La Società della cura :: costruzione del Forum della convergenza dei movimenti

Car*.

si sta concludendo un anno intenso di un periodo che continua ad essere difficile e complicato dal punto di vista sanitario, sociale ed ecologico.

E’ un anno dentro il quale le scelte politiche dei governi hanno intrapreso la strada opposta a quella che una lettura attenta della pandemia avrebbe suggerito.

Crescita, concorrenza e competitività continuano ad essere i fari della destinazione di ogni risorsa disponibile, mentre diritti del lavoro, diritti individuali e sociali, beni comuni e servizi pubblici rimangono variabili dipendenti dei profitti.

Ma è anche un anno che ha visto un importante risveglio delle lotte e che le ha rese protagoniste di un percorso di convergenza tanto necessario quanto fertile.

L’anno che si apre sarà decisivo per capire se, di fronte al bivio proposto dalla pandemia, la direzione che verrà presa sarà quella di consolidare questo modello insostenibile o se saremo tutte e tutti capaci di imporre una radicale inversione di rotta verso l’alternativa di una società del “prendersi cura” e del farlo tutt* assieme.

Nel nostro percorso abbiamo individuato come possibile salto di qualità collettivo la costruzione di un Forum della convergenza dei movimenti, ovvero una tre giorni di confronto sulle grandi domande che abbiamo di fronte e sulla costruzione di una piattaforma comune di lotta.

Per questo, nell’augurare a tutt* le più serene festre possibili, vi diamo l’appuntamento della prima riunione plenaria 2022 della Società della Cura.

Ci troviamo mercoledì 12 gennaio ore 18 al seguente link

https://us02web.zoom.us/j/83081698162?pwd=YjR4RXBvMlNjYmJjZ3hvQjVCZFF3QT09ID riunione: 830 8169 8162Passcode: 530796

con all’ordine del giorno: 

costruzione del Forum della convergenza dei movimenti

Una prima riunione a cui seguirà la settimana successiva un appuntamento con la rete Genova 2021 per avviare il percorso con tutte e tutti, avendo sempre come obiettivo l’allargamento e l’inclusione.

un abbraccio di cuore e un arrivederci a prestissimo

Monica, Marco, Raffaella, Alberto e Vittorio

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