I diritti umani in Italia, Bollettino di “Sviluppo felice”, luglio-agosto

Qui di seguito il bollettino dei Diritti umani in Italia di Sviluppo felice dei mesi di luglio-agosto.

— L’Italia condanna con sentenza definitiva tre torturatori di Pinochet che uccisero cileni con cittadinanza italiana (1 luglio). Altri 14 torturatori, sempre del piano Condor, cileni e uruguiani sono stati condannati all’ergastolo il 9 luglio.

— Nell’ultimo anno i poveri sono arrivati a 5,6 milioni (aumento di 1 mil.) e i precari disoccupati di 734mila (Istat, 9 luglio). Fra gli extracomunitari i poveri sono il 26,7%. I consumi sono diminuiti dell’11%.

— 15 luglio. I Nar dei Carabinieri hanno trovato situazioni di degrado in 122 centri di salute mentale (il 22%).

— Come si sa, la polizia durante il G8 di Genova costruì diverse prove false per giustificare la sua vile aggressione ai no-global. I poliziotti Massimo Nucera a Maurizio Panzieri, autori di alcune false prove, dopo la condanna ricorsero con protervia alla Corte europea dei diritti umani, la quale ha respinto il ricorso (17 luglio).

— Lo sceriffo-assessore leghista Massimo Adriatici, di Voghera, uccide il marocchino Boussettaoui con un colpo di pistola al petto. Boussettaoui, che da qualche mese mostrava segni di squilibrio, lo aveva colpito con un pugno (21 luglio).

— 2 ago. Draghi dichiara che toglierà il segreto sugli atti di Gladio e Loggia P2.

— Lamine Hakimi, algerino, era tra i reclusi picchiati dai secondini squadristi nel carcere di S. Maria Capua Vetere (6 aprile). Dopo un mese morì (4 maggio). L’autopsia fu fatta in gran segreto e il cadavere rispedito subito in patria. Tuttora niente trapela: risultato dell’autopsia, se la salma fu richiesta da qualcuno, a chi fu consegnata, il luogo di consegna. +Europa ha fatto un’interrogazione parlamentare a Cartabia (3 ago).

— Emiliano, governatore PD della Puglia, amico del sindaco di Nardò vicino a Casa Pound, viola ancora il diritto alla serietà dei suoi elettori elogiando Salvini e la sua “onestà intellettuale” (30 ago).

L’ATTACCO AL LAVORO
— Le morti sul lavoro sono aumentate del 39% nel 2020; e di un altro 9% nel 2021 (1° trimestre).
Nei primi 5 mesi del 2021, ci sono stati 538 morti sul lavoro. Mai così tanti.

— L’attacco delle imprese al lavoro, oltre ad estendere il lavoro precario e il caporalato, protegge i licenziamenti delle ditte che non hanno difficoltà economiche ma cercano salari più bassi all’estero, come Whirlpool (Napoli), Timken (Brescia), Gkn (Firenze), ecc. Intanto il governo si impegna per pagare la cassa integrazione al posto delle imprese.

— Nel 2014-18 i contratti a termine sono aumentati del 31,6% (Inapp, 16 luglio). Essi aumentano soprattutto nelle fasi di ripresa economica, a causa dello sfruttamento selvaggio. Alla debolezza dei sindacati (dovuto alla grande disoccupazione) si aggiunge la debolezza del governo, che continua a finanziare le imprese invece di proteggere il lavoro, regalando soldi agli avventurieri che chiudono appena possono.

— L’86% delle imprese controllate sono irregolari per la sicurezza del lavoro o per i contratti (Inail, 19 luglio).

— 22 luglio: dopo le proteste degli operai, vengono ritirati 790 licenziamenti fra Embraco (Piemonte) e Elica (Marche).

— 2 ago. Bologna. Logista licenzia 90 dipendenti con un messaggio WhatsApp.

— Grafica Veneta, raffinato editore, utilizzava lavoratori-schiavi: documenti sottratti, picchiati e legati quando chiedevano – stranamente – il salario contrattuale. Dopo l’arresto di 11 responsabili, la direzione promette un’assunzione per 6 mesi, ma i lavoratori rifiutano (3 ago).

— Laila el Harim, operaia delle Bombonette (Modena) viene uccisa dalla macchina che usava (3 ago).

— L’Istituto Helvetico Sanders prima trasferisce Sara Guerriero, perché incinta, da Cosenza a Salerno e poi la licenzia. Il tribunale la reintegra e multa l’azienda (3 ago).

— Salvatore Rabbito è travolto da una ruspa sulla strada Parma-La Spezia. Alessandro Rosciano, schiacciato da un blocco di calcestruzzo a S. Giovanni Rotondo (9 ago).

— Firenze. La Gkn licenzia i 422 dipendenti, che fanno una manifestazione di protesta (11 ago). Ma intanto la Gkn collabora con Leonardo, azienda pubblica italiana, ex-Finmeccanica.

— Ita, la nuova compagnia aerea vuole imporre un taglio dei salari al di sotto del contratto nazionale (25 ago).

— L’Italia, tra i paesi sviluppati, ha uno dei tassi più alti di schiavitù. Gli schiavi moderni in Italia sono stimati in 145mila (2,4 per mille), come la Spagna e più di Francia e Gran Bretagna (Freedom United).(C.P.)

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