A 15 anni dalla rivoluzione, la macchina repressiva dl al-Sisi soffocail Paese. Nel suo quinto anniversario, nel 2016, fu rapito e ucciso Giulio Regeni, “morto come un egiziano”. I 18 giorni che travolsero il regime di Hosni Mubarak fu un laboratorio di auto organizzazione collettiva. Ma non fu solo piazza Tahrir, centralizzare i racconto offusca… Continua a leggere Egitto. Maledetta primavera. Una riflessione collettiva
La Turchia reprime la solidarietà curda
All’ombra degli attacchi al Rojava, lo Stato turco sta reprimendo duramente attivisti, politici e civili curdi. Mentre le aree autonome curde del Rojava sono sotto attacco, la repressione contro i curdi, le loro attività e le loro voci critiche si sta intensificando anche in Turchia. Da giorni, si verificano detenzioni di massa in numerose province… Continua a leggere La Turchia reprime la solidarietà curda
Rete Pace e Disarmo 2026
Il 16 gennaio l’Assemblea decisionale 2026 della Rete Pace Disarmo ha rinnovati impegni, forme di lavoro e campagne collettive. Qui il resoconto di quella giornata Assemblea decisionale 2026
La strage nel Mediterraneo
L’Organizzazione Internazione per le Migrazioni (Oim) dell ONU ha comunicato che ci sono 51 migranti morti al largo di Tobruk, in Libia. Ma mancano all’appello centinaia di persone imbarcate in Tunisia delle quali da giorni non si sa nulla. Nei mari intorno a Sicilia, Calabria e Sardegna l’uragano della scorsa settima ha reso difficle la… Continua a leggere La strage nel Mediterraneo
Sospese le esercitazioni militari in Baraggia!
Signficativa vittoria ecologica e antimilitarista Il Circolo Tavo Burat-Pro Natura comunica che L’ente Parco Ticino e Lago Maggiore ha risposto alla richiesta di Pro Natura Piemonte di sospensione delle esercitazioni militari in Baraggia, in quanto prive di Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A), comunicandoci che è stata ACCOLTA. L’Esercito ha deciso per lo stop! Le esercitazioni… Continua a leggere Sospese le esercitazioni militari in Baraggia!
Contrastare l’antisemitismo o reprimere il dissenso? …di Alessandra Algostino
I percorsi per normalizzare una società e omologare i suoi membri passa inevitabilmente attarverso forme diverse di repressione a seconda delle fasi che si stanno attraversando.Oggi, la politica e la Magistratura italiane, preoccupate dall’insorgere “spontaneo” e diffuso di piccoli e grandi movimenti intorno all’insostenibile genocidio del popolo palestinese, hanno scelto la strada della “criminalizzazione”.Nella nostra… Continua a leggere Contrastare l’antisemitismo o reprimere il dissenso? …di Alessandra Algostino
Intervista a Nesrin Abdallah …di Tiziano Saccucci
Nesrin Abdallah ha guidato le Unità di Difesa delle Donne (Ypj) durante l’assedio di Kobane. Da allora è stata una delle principali portavoce dell’organizzazione di autodifesa delle donne. Oggi ci parla di nuovo da Kobane, ancora una volta sotto assedio, mentre l’ennesimo cessate il fuoco viene violato e la città è ormai a corto di… Continua a leggere Intervista a Nesrin Abdallah …di Tiziano Saccucci
La brutale coerenza del colonialismo …di Iain Chambers
Il capitalismo è colonialismo. La sua riproduzione richiede un’appropriazione costante e sfrenata di risorse umane e materiali. Se oggi viviamo in un palese disprezzo dello Stato di diritto, in cui la forza è diventata l’arma della politica, sembrerebbe di trovarci di fronte a un nuovo scenario. O forse no? Se la soluzione finale, come sembra,… Continua a leggere La brutale coerenza del colonialismo …di Iain Chambers
Spazio Hydro, gennaio-febbraio :: lavoro / non-lavoro
Coordinamento Antifascista “Riflessioni necessarie per uscire dalla politica“ Mercoledì 28, ore 18.30 Mercoledì 04, ore 18.30 Spazio Hydro LAVORO / NON-LAVORO 1-2 Riflessioni a cura di Nicholas Ferrara
E’ morto Carlo Cecchi
E’ morto un grande attore, un intellettuale, un uomo coraggioso. Ho conosciuto Carlo Cecchi quando nei primi anni Settanta, con la Cooperativa Granteatro, della quale era regista e attore, comparve nel mio quartiere, dell’estrema periferia sud di Torino. La compagnia teatrale si era messa in contatto con il Comitato di quartiere Basse del Lingotto (un’assemblea… Continua a leggere E’ morto Carlo Cecchi
Appello dal Rojava
Il popolo curdo è brutalmente attaccato dal regime jihadista al governo in Siria, con la collaborazione della Turchia. All’inizio di gennaio, hanno attaccato i quartieri curdi di Aleppo, costringendoli alla ritirata, e ora stanno prendendo di mira l’autonomia del Rojava nella speranza di sradicare il processo di autogoverno che la popolazione sta sviluppando da quattordici anni. A… Continua a leggere Appello dal Rojava
Dissonanaza cognitiva e orizzonte secolare …di Franco Berardi Bifo
“Se vogliamo essere abbastanza svegli da saper cogliere l’imprevisto, occorre allora pensare con due cervelli: il cervello dell’inevitabile e il cervello dell’imprevedibile. Il cervello di quello che sappiamo e il cervello di quello che non sappiamo. Il non sapere giudica il sapere: quel che ignoriamo è la potenza di cui disponiamo (quando l’ignoranza è consapevole di… Continua a leggere Dissonanaza cognitiva e orizzonte secolare …di Franco Berardi Bifo
attac-italia, febbraio :: Costruire partecipazione dal basso
Dopo i due corsi tenuti nel 2025, torna “Sapere altro, sapere oltre” scuola di Attac Italia di formazione politica per giovani (trovate qui le motivazioni per cui è nata la scuola attac-italia – Sapere altro sapere oltre) Il corso è riservato a giovani fra i 16 e i 34 anni. È gratuito e per iscriversi è sufficiente inviare… Continua a leggere attac-italia, febbraio :: Costruire partecipazione dal basso
Torino, 31 gennaio :: Contro il governo, la guerra e l’attacco agli spazi sociali
Dalla deriva autoritaria all’autoritarismo …di Emilia De Rienzo
C’è un momento, nelle democrazie, in cui la paura smette di essere un’emozione e diventa un metodo di governo. Quel momento è arrivato anche in Italia. Le bozze (Stato di polizia) del nuovo pacchetto sicurezza del governo Meloni parlano chiaro: fino a 20mila euro di multa per chi devia dal percorso di una manifestazione. Dodici… Continua a leggere Dalla deriva autoritaria all’autoritarismo …di Emilia De Rienzo
Il Giorno della Memoria per la Rete di Luminosa
Riportiamo il testo con il quale la Rete di Luminosa convoca la celebrazione della Giornata della memoria, il 27 gennaio, ore 18, Portici del Comune di Biella.Apprezziamo lo sforzo di “ricordare” i tanti genocidi del passato e quelli in corso, che fanno della Shoah non l’unico genocidio della storia.Apprezziamo che il termine “genocidio” sia usato… Continua a leggere Il Giorno della Memoria per la Rete di Luminosa
L’appello delle studentesse e degli studenti iraniani di Biella
Quello che leggerete qui di seguito è un documento scritto a Biella, nelle stanze del campus di Città Studi, in un lungo fine settimana con i telefoni accesi sperando che squillino e che la chiamata dalla casa lontana porti notizie buone, o almeno non troppo brutte. Lo hanno scritto le studentesse e gli studenti iraniani… Continua a leggere L’appello delle studentesse e degli studenti iraniani di Biella
La sfida mortale ai Curdi in Siria, in Turchia, in Iran …di Maysoon Majidi
Il terrorista di Al Qaida Ahmed al-Sharaa, capo della Siria e fedele alleato dell’Occidente, ha aggredito la comunità curda e sta assediando Kobane. Attraverso le bande armate, l’esercito siriano e l’appoggio turco lancia l’ultimatum per la resa del popolo curdo in armi. L’obiettivo comune di Siria, Turchia e Iran è porre fine all’esperienza rivoluzionaria del… Continua a leggere La sfida mortale ai Curdi in Siria, in Turchia, in Iran …di Maysoon Majidi
“La follia è una domanda di aiuto che non sappiamo accogliere” …di Laura Tussi
Uno dei documenti più chiari e diretti del suo pensiero resta l’intervista concessa a Maurizio Costanzo nel 1978, in un momento cruciale della storia italiana: pochi mesi dopo l’approvazione della legge 180 del 1978, la legge che avrebbe avviato la chiusura dei manicomi.In quell’intervista Basaglia non parla come un ideologo, ma come un uomo che… Continua a leggere “La follia è una domanda di aiuto che non sappiamo accogliere” …di Laura Tussi
Che succede in Iran? …di Fariba Adelkhah
Perché la situazione in Iran è difficile da comprendere e imprevedibile? Il regime ha ancora una base sociale? Cosa ha scatenato l’attuale crisi? Un articolo di Fariba Adelkhah*, antropologa franco-iraniana. Dietro l’intensificarsi delle proteste e la loro repressione si celano dinamiche complesse che intrecciano rivendicazioni popolari, lotte per interessi economici, divisioni interne al governo e… Continua a leggere Che succede in Iran? …di Fariba Adelkhah
