Mettere al mondo il mondo che vogliamo …di Alessandro Scassellati

Questo saggio interpreta l’inverno demografico non come un mero dato statistico, ma come uno “sciopero riproduttivo” contro l’estrattivismo del capitalismo neoliberista. Oggi fare figli è diventato un lusso e un rischio economico, non una scelta libera. Le giovani generazioni sono schiacciate da solitudine, ansia e ritmi di vita che rubano ogni spazio agli affetti. Non… Continua a leggere Mettere al mondo il mondo che vogliamo …di Alessandro Scassellati

Forum Sociale Mondiale. L’Africa detta l’agenda …di Fabio Alberti

Il Forum Sociale Mondiale di Cotonou (Benin) dell’agosto 2026 può apparire periferico dalla prospettiva europea, dove l’altermondialismo ha da tempo perduto la centralità dei primi anni Duemila. Ma è precisamente questa apparente perifericità a nascondere il dato politicamente più interessante. Per alcuni giorni, in Benin, l’Africa non è stata il continente sul quale altri discutevano,… Continua a leggere Forum Sociale Mondiale. L’Africa detta l’agenda …di Fabio Alberti

Il mito della maggioranza …di Olmo Losca

Alle volte pensiamo, assai ingenuamente, che le decisioni prese dalla maggioranza siano di per sé giuste. Giuste per il singolo e per la maggioranza. Siano quelle più corrette. In realtà nei sistemi di macro potere non funziona così, e non funziona così, spesso, neanche nei sistemi di micro potere: assemblee, associazionismo, comitati di cittadini, gruppi… Continua a leggere Il mito della maggioranza …di Olmo Losca

Dieci anni di governi senza ricostruzione …di Rita Rapisardi

La “governabilità” che non governa e che non dà i risultati promessi/sperati. Così potremmo sintetizzare la situazione dopo 10 anni dal terremoto nel centro Italia. La retorica nazionale è la stessa in ogni epoca: numeri opachi, enfasi linguistica e silenzi prolungati. Dieci anni di governi diversi che hanno garantito la ricostruzione privata senza programmazione e… Continua a leggere Dieci anni di governi senza ricostruzione …di Rita Rapisardi

Cambiare il sistema per cambiare il clima …di Marco Bersani

Mentre l’Europa è immersa nella quarta ondata di caldo estremo, dentro un’estate divenuta fisicamente e psicologicamente insopportabile, in cui la disperata ricerca di refrigerio da parte di decine di milioni di persone si accompagna a incendi boschivi senza precedenti e a condizioni di lavoro che mettono a repentaglio la salute, le narrazioni mainstream continuano a… Continua a leggere Cambiare il sistema per cambiare il clima …di Marco Bersani

Il filo rosso della repressione …di Iain Chambers

In tutta Europa, il sistema giudiziario è diventato un’arma per tutelare la narrazione dei cosiddetti «valori» occidentali. La pratica si estende dal sostegno all’attività genocida di Israele, all’immaginifica vittoria contro la Russia nelle steppe ucraine e al presunto hooliganismo della gioventù nostrana. Nel Regno unito, le procedure legali vengono manipolate per sottrarre prove alla giuria,… Continua a leggere Il filo rosso della repressione …di Iain Chambers

Il regime della governance progressista nelle metropoli italiane …di Alessandro Scassellati

Questo saggio analizza criticamente l’impatto economico e sociale della governance progressista nelle città di Roma, Milano, Bologna, Firenze e Napoli. Attraverso la lente del “neoliberismo progressista”, l’indagine svela lo sdoppiamento tra la retorica dei diritti civili e l’estrazione sistematica della rendita immobiliare, commerciale e turistica. Il saggio di Alessandro Scassellati documenta le dinamiche di un… Continua a leggere Il regime della governance progressista nelle metropoli italiane …di Alessandro Scassellati

Per il movimento NO TAV …di Livio Pepino

I recenti scontri al cantiere del TAV di Chiomonte hanno riacceso i riflettori sulla linea ad alta velocità Torino-Lione. Con alcuni elementi di novità: l’ulteriore stretta repressiva contro l’opposizione, la sempre più evidente inutilità e irrealizzabilità dell’opera, la necessità di una riorganizzazione del movimento no Tav, per tenere insieme radicalità e capacità di aggregare. Ci… Continua a leggere Per il movimento NO TAV …di Livio Pepino

Violenza Pacifismo Non-violenza …di Ettore Macchieraldo

Ci è giunta una lettera di Ettore che affronbta il tema della violenza, della non violenza, del pacifismo. La pubblichiamo convinti che può contribuire a sviluppare un dibattito necessario e importante ********************************************** Cari amic* e compagn*, […] Ritornare a quanto scrivevo nel 2011 non significa esercitare una nostalgia difensiva, né celebrare una coerenza da museo.… Continua a leggere Violenza Pacifismo Non-violenza …di Ettore Macchieraldo

Cina. Dal salario vitale al reddito universale …di Herta Manenti

In Cina si è aperto un confronto economico e politico molto importante. E’ ufficiale perché ha spazio sulle pagine delle riviste ufficiali del partito. Non apre a riforme nel breve periodo, ma affronta un tema decisivo per qualsiasi economia nell’epoca dell’IA. La ridefinizione del “reddito” nell’epoca in cui cambia e si ridimensiona il lavoro. Una… Continua a leggere Cina. Dal salario vitale al reddito universale …di Herta Manenti

La democrazia dei nominati? …di Francesco Coniglione

[…] L’asino politico non è necessariamente ignorante: può avere titoli, curriculum, prontezza televisiva, abilità “social”. Ma è asino in un senso più profondo: non possiede autonomia, non regge la complessità, non ha memoria storica, non ha rapporto reale con un corpo sociale, non sa rischiare una posizione personale. Ripete parole d’ordine. Scambia la fedeltà per pensiero,… Continua a leggere La democrazia dei nominati? …di Francesco Coniglione

Rimotivare il NO ALLA GUERRA …di Paolo Cacciari

Tanto più i capi di governo presentano lo stato di guerra permanente da loro creato come normale e inevitabile, tanto più sarebbe necessario sviluppare una critica radicale alla guerra, contestandone l’essenza: la violenza come logica di regolazione delle relazioni tra le persone, le comunità, gli stati. Di fronte alle campagne in corso di mobilitazione patriottica… Continua a leggere Rimotivare il NO ALLA GUERRA …di Paolo Cacciari

La difesa dei confini della stupidità

L’ossessione per la difesa dei confini non è diversa dall’ansia di chi costruisce muri sovrastati da cocci di bottiglia per difendere i nanetti da giardino. La politica autoreferenziale ha l’unico scopo di conservare lo scranno, di governo o di opposizione, nelle Istituzioni, con i relativi privilegi. È una professione che si aggiunge alle altre, come… Continua a leggere La difesa dei confini della stupidità

Punire prima di (senza) capire. La nuova offensiva contro gli adolescenti

Questo non è un paese per giovani!A scuola governa la disciplina del voto di condotta e si sceglie l’attenzione allo sbocco professionale invece della formazione culturale ed emotiva, nelle strade sono vietati gli “essembramenti” e si vietano i Rave party. Ora introducono la punibilità dei minorenni.Nessuna voglia di capire il disagio giovanile, nessuna riflessione sugli… Continua a leggere Punire prima di (senza) capire. La nuova offensiva contro gli adolescenti

La “zona rossa”. Governare con la paura …di Alessandra Algostino

«È questione di democrazia saper rispondere delle innumerevoli ingiustizie, disastri ambientali, guerre e morti per fame che questa globalizzazione produce… Anche il diritto a manifestare è questione di democrazia» (Genoa Social Forum, Appello per le manifestazioni di Genova, 2001). Venticinque anni dopo della democrazia sociale si è persa traccia, il riscaldamento climatico asfissia e devasta… Continua a leggere La “zona rossa”. Governare con la paura …di Alessandra Algostino

Non prendere il potere ma costruire autonomia e autogoverno …di Raúl Zibechi

Da una decina di anni la globalizzazione ha preso la forma multipolare con Stati Uniti, Cina e Russia configurati come grandi potenze. Questo comporta numerosi cambiamenti di cui i movimenti devono prendere consapevolezza e che spiegano l’ascesa ovunque delle destre – l’ultimo caso in America latina è quello del colombiano De la Espriella – insieme… Continua a leggere Non prendere il potere ma costruire autonomia e autogoverno …di Raúl Zibechi

Guida di autodifesa contro la repressione

Manifestare è un diritto. Difendere il clima, i territori, i diritti umani e la giustizia sociale non è una minaccia alla democrazia: ne è una componente fondamentale. Eppure, negli ultimi anni, attivistə, collettivi e organizzazioni si trovano sempre più spesso ad affrontare misure repressive, controlli invasivi, procedimenti amministrativi e penali, campagne di delegittimazione e forme… Continua a leggere Guida di autodifesa contro la repressione

Austria. Graz: una sindaca comunista nel Paese in cui avanza la destra

Forse in molte parti d’Europa è relegato negli archivi della storia. A Graz, trecentomila abitanti, seconda città della ricca Austria, è il numero uno con il 35,63% dei voti. Parliamo del Partito comunista austriaco (Kpö), vincitore delle comunali con la sindaca Elke Kahr (già eletta nel 2021) e questo in un Paese in cui l’avanzata dell’estrema… Continua a leggere Austria. Graz: una sindaca comunista nel Paese in cui avanza la destra

Sul monopolio della forza fisica …di Alessandro Imbriglia

La questione della repressione in Italia, almeno dall’esperienza del G8 di Genova nel 2001 a oggi, è uno dei nodi politici più critici per i movimenti, per chi vuole cercare di proteggere i processi di democrazia, per chi paga il costo delle molteplici crisi in corso. È evidente il progressivo spostamento del conflitto sociale dall’alveo… Continua a leggere Sul monopolio della forza fisica …di Alessandro Imbriglia

Genova 2001, 25 anni dopo :: Intervista a Vittorio Agnoletto …di Laura Tussi

A venticinque anni dal G8 di Genova, Vittorio Agnoletto – allora portavoce del Genoa Social Forum, la vasta rete di associazioni, sindacati, ONG e movimenti che coordinò le mobilitazioni in occasione del vertice dei grandi della Terra – ripercorre il significato profondo di quell’esperienza e ne analizza l’eredità politica, sociale e culturale. Il Genoa Social… Continua a leggere Genova 2001, 25 anni dopo :: Intervista a Vittorio Agnoletto …di Laura Tussi