L’ostentazione della ricchezza, l’oscena esposizione del lusso, l’insulto dello spreco consumistico in un mondo che soffre la mancanza del necessario sono la causa e il riflesso dell’immiserimento non solo materiale, ma ideale e valoriale della società contemporanea. Due sono i sentimenti indotti dall’ipercapitalismo. L’adorazione estasiata e penosamente imitativa dei simboli (l’”agnello d’oro” per alcuni, il… Continua a leggere Vetrine rotte …di Paolo Cacciari
Categoria: uscire dalla politica
spingere oltre la politica
Comune e Stato. Nuove esperienze collettive …di Diego Laurenti Sellers e Ayney Öcalan
Ci sono, nel mondo, esperienze nuove, forse rivoluzionarie, pur limitate, che hanno permesso ai popoli di riprendere il controllo del proprio territorio e del proprio destino. Oggi accade nel Chiapas (in Messico) e nel Rojava (in Siria). Sono fondate sul mutuo soccorso e su processi decisionali collettivi. Non vogliono essere considerate un modello perché ogni… Continua a leggere Comune e Stato. Nuove esperienze collettive …di Diego Laurenti Sellers e Ayney Öcalan
Arrestate gli insoliti sospetti …di Maria Pia Calemme
Fosse stato in vigore l’ennesimo decreto sicurezza che il Consiglio dei ministri ha appena approvato, con il fermo preventivo per i minori, l’arresto in flagranza differita per un più ampio numero di reati di piazza, le nuove fattispecie che puniscono con il carcere dai 4 ai 12 anni chiunque promuova la formazione di un gruppo… Continua a leggere Arrestate gli insoliti sospetti …di Maria Pia Calemme
Il manifesto del Movimento 17 ottobre
Questo è il manifesto del Movimento 17 ottobre. Lo diffondiamo perché “le piazze” in rivolta ci piacciono, perché ci pare interessante e utile, perché ne condividiamo lo spirito e gli intenti. Ma noi crediamo che non sia rappresentativo dell’intera “piazza” perché essa è multiforme e sfuggente, non rappresentabile. Questo è il tempo delle rivolte, che… Continua a leggere Il manifesto del Movimento 17 ottobre
L’alba trionfa sulla notte …di John Holloway
Genocidi, guerre, destre al potere, crisi climatica: impossibile non percepire la forza della notte. L’alba che spazza via il buio diventa allora non una certezza, ma un orizzonte di senso, uno stendardo di lotta contro la notte del mondo attuale, del capitalismo. Il nostro grido: “No! Questo mondo non ci piace!”. Scrive John Holloway: “Viviamo… Continua a leggere L’alba trionfa sulla notte …di John Holloway
La sinistra e l’Intelligenza Artificiale …di Evgeny Morozov
Poiché hanno addestrato i modelli di intelligenza artificiale con l’esperienza umana accumulata nei secoli, i giganti del settore dovrebbero cedere la metà del loro capitale a un fondo popolare, ha proposto il senatore americano Bernie Sanders a giugno. Ma questa proposta lascia irrisolta un’altra questione: a cosaassomiglierebbe un socialismo dell’IA il quale, oltre al capitale,… Continua a leggere La sinistra e l’Intelligenza Artificiale …di Evgeny Morozov
“La scuola è aperta a tutti”, senza differenze …di Valerio De Cesaris e Tomaso Montanari
Le parole della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui bambini stranieri nelle scuole italiane meritano qualche precisazione. Occorre innanzitutto ricordare che la gran parte di coloro che sono censiti come “studenti stranieri” – o meglio “alunni con cittadinanza non italiana” (CNI) – sono nati in Italia e in Italia hanno sempre vissuto: 607mila su 931mila,… Continua a leggere “La scuola è aperta a tutti”, senza differenze …di Valerio De Cesaris e Tomaso Montanari
Lo Stato bunker e la resistenza dal basso …di Raúl Zibechi
Lo sviluppo di nuove idee è utile per i movimenti di resistenza dal basso se fa luce su questioni che prima apparivano poco chiare, perché ci permette di affinare le strade da percorrere. Il recente lavoro della ricercatrice Nel Bonilla, specializzata in sociologia delle migrazioni e studi sui conflitti, rientra in questa categoria, in quanto… Continua a leggere Lo Stato bunker e la resistenza dal basso …di Raúl Zibechi
Contro la nazione …di Mauro Armanino
Il termine nazione deriva dal latino e allude alla nascita e dunque suppone un gruppo di persone aventi una comune origine. Si vuole come espressione di un’appartenenza basata su cultura, lingua, religione, tradizioni e dunque una storia condivisa. Tutto ciò vorrebbe creare o postulare un forte senso di appartenenza identitaria. Naturalmente si tratta, com’è noto, di un’invenzione… Continua a leggere Contro la nazione …di Mauro Armanino
Il dibattito sulla IA nel blog di Comune-Info …Franco Berardi “Bifo” e altri
Sul sito Comune-Info, Franco Berardi “Bifo” ha avviato una discussione sull’IA (questa è l’ultima replica). Bifo nega alcuna valenza progressista alla IA, in quanto prodotto del capitalismo globale, quello della “guerra mondiale permanente a pezzi”. Il suo ragionamento contiene delle premesse urgenti di verità. La condizione di alienazione insito nel processo di produzione e riproduzione… Continua a leggere Il dibattito sulla IA nel blog di Comune-Info …Franco Berardi “Bifo” e altri
Il fallimento dell’umanità …di Giorgio Agamben
Per chi si interroga oggi sulle sorti dell’umanità, è utile riflettere sulla nozione giuridica di fallimento. La richiesta della dichiarazione di fallimento da parte di un imprenditore che si trovi in dissesto finanziario e non può far fronte ai propri debiti è volta innanzitutto a tutelare i creditori, ma, nello stesso tempo, a limitare la… Continua a leggere Il fallimento dell’umanità …di Giorgio Agamben
Il Forum Droghe per l’International Overdose Awareness Day
Forum Droghe in occasione della giornata mondiale contro le overdose: nel 2025 almeno 249 vittime, il 7,8% in più. Il tasso italiano resta inferiore alla media europea, ma anche una sola morte è troppo. Perché è una morte evitabile. Servono stanze dell’uso sicuro, drug checking, naloxone diffuso e servizi a bassa soglia in tutto il… Continua a leggere Il Forum Droghe per l’International Overdose Awareness Day
Mettere al mondo il mondo che vogliamo …di Alessandro Scassellati
Questo saggio interpreta l’inverno demografico non come un mero dato statistico, ma come uno “sciopero riproduttivo” contro l’estrattivismo del capitalismo neoliberista. Oggi fare figli è diventato un lusso e un rischio economico, non una scelta libera. Le giovani generazioni sono schiacciate da solitudine, ansia e ritmi di vita che rubano ogni spazio agli affetti. Non… Continua a leggere Mettere al mondo il mondo che vogliamo …di Alessandro Scassellati
Forum Sociale Mondiale. L’Africa detta l’agenda …di Fabio Alberti
Il Forum Sociale Mondiale di Cotonou (Benin) dell’agosto 2026 può apparire periferico dalla prospettiva europea, dove l’altermondialismo ha da tempo perduto la centralità dei primi anni Duemila. Ma è precisamente questa apparente perifericità a nascondere il dato politicamente più interessante. Per alcuni giorni, in Benin, l’Africa non è stata il continente sul quale altri discutevano,… Continua a leggere Forum Sociale Mondiale. L’Africa detta l’agenda …di Fabio Alberti
Il mito della maggioranza …di Olmo Losca
Alle volte pensiamo, assai ingenuamente, che le decisioni prese dalla maggioranza siano di per sé giuste. Giuste per il singolo e per la maggioranza. Siano quelle più corrette. In realtà nei sistemi di macro potere non funziona così, e non funziona così, spesso, neanche nei sistemi di micro potere: assemblee, associazionismo, comitati di cittadini, gruppi… Continua a leggere Il mito della maggioranza …di Olmo Losca
Dieci anni di governi senza ricostruzione …di Rita Rapisardi
La “governabilità” che non governa e che non dà i risultati promessi/sperati. Così potremmo sintetizzare la situazione dopo 10 anni dal terremoto nel centro Italia. La retorica nazionale è la stessa in ogni epoca: numeri opachi, enfasi linguistica e silenzi prolungati. Dieci anni di governi diversi che hanno garantito la ricostruzione privata senza programmazione e… Continua a leggere Dieci anni di governi senza ricostruzione …di Rita Rapisardi
La retorica tricolore brucia in un altoforno spento …di Emiliano Brancaccio
Sovranità, interesse nazionale, patria: parole che ricorrono ossessivamente nel lessico meloniano. Resta da capire quale sia il vero significato, quando dalla retorica si passa ai fatti. L’ultima crisi dell’acciaio a Taranto offre un rilevante banco di verifica. Riferendosi agli stabilimenti tarantini, Meloni ha assicurato che il mantenimento di un’importante capacità produttiva di acciaio è ritenuto… Continua a leggere La retorica tricolore brucia in un altoforno spento …di Emiliano Brancaccio
Cambiare il sistema per cambiare il clima …di Marco Bersani
Mentre l’Europa è immersa nella quarta ondata di caldo estremo, dentro un’estate divenuta fisicamente e psicologicamente insopportabile, in cui la disperata ricerca di refrigerio da parte di decine di milioni di persone si accompagna a incendi boschivi senza precedenti e a condizioni di lavoro che mettono a repentaglio la salute, le narrazioni mainstream continuano a… Continua a leggere Cambiare il sistema per cambiare il clima …di Marco Bersani
Il filo rosso della repressione …di Iain Chambers
In tutta Europa, il sistema giudiziario è diventato un’arma per tutelare la narrazione dei cosiddetti «valori» occidentali. La pratica si estende dal sostegno all’attività genocida di Israele, all’immaginifica vittoria contro la Russia nelle steppe ucraine e al presunto hooliganismo della gioventù nostrana. Nel Regno unito, le procedure legali vengono manipolate per sottrarre prove alla giuria,… Continua a leggere Il filo rosso della repressione …di Iain Chambers
Il regime della governance progressista nelle metropoli italiane …di Alessandro Scassellati
Questo saggio analizza criticamente l’impatto economico e sociale della governance progressista nelle città di Roma, Milano, Bologna, Firenze e Napoli. Attraverso la lente del “neoliberismo progressista”, l’indagine svela lo sdoppiamento tra la retorica dei diritti civili e l’estrazione sistematica della rendita immobiliare, commerciale e turistica. Il saggio di Alessandro Scassellati documenta le dinamiche di un… Continua a leggere Il regime della governance progressista nelle metropoli italiane …di Alessandro Scassellati
