Il “neonazista” Salvini sequestra una nave, il suo equipaggio e i migranti soccorsi.

Era già accaduto.  A navi di profughi ebrei durante la seconda guerra mondiale.  L’Australia, che pratica il respingimento da anni, sequestra i migranti in isole dove li “concentra” sperando di “venderli” o “affittarli” ad altri paesi.

Il nostro ministro “neonazista” fa così, chiedendo all’Europa di cambiare una regola (l’accordo di Dublino) che gli altri paesi suoi “alleati” (Austria e “gruppo di Visegràd”) non intendono modificare!

Che in Italia gli idioti, amici suoi, fossero molti non dubitavamo, ma ora diventano pubblici così ne conosciamo i nomi, e sappiamo che sono destinati ad aumentare, ma quando ciò accade è già segno che il fronte si fa debole e ha bisogno della notorietà per supplire al rischio del calo di consenso. Il Governo gioca il proprio consenso sulla pelle delle persone sequestrate (migranti e equipaggio).

Ecco la nuova cultura liberale: quella del Partito Democratico che fa gli accordi con la Libia, finanzia i “campi di concentramento” per i migranti africani e si preoccupa soprattutto dei rapporti con l’Europa; e quella della coalizione Lega e 5stelle che ignora il dolore delle persone e cinicamente gioca, senza speranze, per ottenere i denari necessari per fare le “riforme liberiste” che altrimenti non potrebbe fare!

Oltre e lontani da qualsiasi forma di delega, facciamo sentire che un’altra Italia c’è, è presente e agisce!

 

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