Sottoscrivi la petizione per far togliere dal maxiemendamento “Salva Ilva” l’articolo 30-bis che vorrebbe distruggere la Valdichiana.

movimenti&reti,territori 2 Agosto 2014 | 0 Comments

LO ZUCCHERO È PIENO DI VITA (ah sì, eh sì, ma va)

Storie ordinarie di distruzione dei nostri territori

Ve lo ricordate “lo zucchero ha cervello”? Era uno spot molto popolare negli anni ’80. Esisteva lo zucchero italiano, allora. Ma questa strana storia inizia nel 2006, in Valdichiana. Se non conoscete la Valdichiana vi invitiamo questo agosto a venirci a trovare. Nel cuore della Toscana potrete ammirare colline armoniose e borghi antichi sparsi come pietre preziose su un arazzo. Qua e là ulivi, cipressi, ciliegi e campi di girasole che incantano con la loro quieta armonia gli occhi e i cuori. In Valdichiana, al di fuori della frenesia dei semafori, si vive la vita di paese, l’identità, il territorio. Si comprano dal contadino gli ortaggi, se non si ha un pezzo di terra sul quale coltivarli, il vino, il formaggio, la carne (per lo più Chianina). Ci si conosce per nome e se non ti conoscono “te di chi sei il figliolo?”.

La storia della prossima distruzione della Valdichiana è, però, una storia ordinaria, perché di territori meravigliosi la nostra penisola ne è – era – piena. Era splendido vivere a Priolo, nel Siracusano, prima che vi costruissero il petrolchimico che uccide ogni giorno con i suoi fumi, così come nella Terra dei fuochi, prima delle discariche radioattive. Poi la mafia però è intervenuta e i danni si leggono talvolta sui giornali.

La distruzione della Valdichiana è prossima, forse addirittura a settembre (ecco perché vi conviene  andarci questa estate!). Maxiemendamenti, corsi e ricorsi al Tar contro l’intero territorio a favore di una multinazionale. Il tutto per costruire un inceneritore per la produzione dell’energia elettrica (9 camini di varie altezze e migliaia di metri cubi di fumi all’ora) al posto dell’ ex-zuccherificio (lo zucchero è pieno di vita…). L’impianto di proprietà di Powercrop srl/Eridania Sadam per funzionare avrebbe bisogno delle attuali produzioni di olio di girasole dell’intera Toscana e Umbria, girasole prodotto solo per bruciare.

La Provincia di Arezzo ha detto no, ha respinto l’impianto.

Ma il Senato della Repubblica, forse distratto, la sera di venerdì 25 luglio 2014 ha approvato l’emendamento che vuole agevolare l’insediamento dell’impianto sostenendo che si tratta di un’opera di primaria importanza per lo sviluppo economico, per la salvaguardia dei territori e dei livelli occupazionali.

La perdita per il territorio in termini di impatto sull’ambiente e  sulla salute (incremento trasporti di carburante e relativo aumento della CO2), sul paesaggio e sull’ampio indotto che vive grazie a quel paesaggio (agriturismi, hotel, ristoranti e attività commerciali che operano nel turismo ad Arezzo, Cortona, Castiglione Fiorentino, Foiano della Chiana, e scendendo poco sotto, magari attraverso la ciclopista del sentiero della bonifica, a Montepulciano, Chianciano e Chiusi) non ha forse valore? Per non parlare dell’impatto economico sulle aziende agricole che si fregiano, oggi, di produrre con standard di qualità prodotti sani e buoni. Questo impianto, quindi, rischia di distruggere l’economia, l’ambiente e il lavoro dell’intera vallata.

I tempi sono stretti, il maxiemendamento sta per essere votato con la fiducia alla Camera dei Deputati.

Sottoscrivi la petizione per far togliere dal maxiemendamento “Salva Ilva” l’articolo 30-bis che vorrebbe distruggere la Valdichiana.

Partecipa a questa campagna:

https://www.change.org/it/petizioni/deputati-della-camera-e-a-tutti-i-cittadini-firma-la-petizione-contro-la-distruzione-della-valdichiana?recruiter=133991410&utm_campaign=mailto_link&utm_medium=email&utm_source=share_petition

Segnala questa petizione ai tuoi contatti, grazie!

L’Associazione Tutela della Valdichiana

A:
deputati della Camera e a tutti i cittadini

Firma la petizione contro la distruzione della Valdichiana

Cordiali saluti,
[Il tuo nome]

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