La Cina è vicinissima! …un percorso di letture…

letture belle e utili 29 Giugno 2010 | 0 Comments

La maggior parte degli scritti recenti sulla Cina contemporanea sono di taglio giornalistico.  Frequenti sono le note di costume oppure il confronto tra il punto di vista occidentale e quello che si crede il punto di vista cinese.  Spesso questi testi sono condizionati dalla necessità di liberare il lettore dalla “paura della Cina” oppure intendono confermare che la Cina è pericolosa e quindi va ostacolato  qualsiasi confronto culturale e economico con la grande potenza emergente.

Molto poco ci si dedica a capire la Cina contemporanea, un po’ per le difficoltà di reperimento delle fonti (ma oggi non regge come giustificazione) e un po’ perché gli studiosi seri della Cina non sono molti, anche se, evidentemente, in aumento!

Propongo un percorso che usa lo “sguardo dall’interno”,  è  una scelta  metodologica che, pur nella sua parzialità, riesce a darci più informazioni e farci “percepire” il clima culturale e politico.  Inoltre è uno sguardo che, quando è testimonianza di intellettuali stranieri (italiani), è sempre manifestazione di rispetto delle diversità e comprensione della varietà di cui la Cina è emblema.

Quello che propongo è un piccolo percorso di letture (studio?), prevalentemente di testi scritti da cinesi e/o intellettuali d’oriente, insieme a testi di solidi studiosi italiani che da anni si dedicano, in vario modo, alla Cina e che oggi proseguono questa ricerca con altrettanto rigore e serietà.

Non solo ricerche sociologiche ma inchieste, dibattiti e confronti su temi specifici e generali: uno spaccato multiforme e variegato come la cultura cinese.

Nell’indicare i testi voglio ricordare un intellettuale che molto ha fatto non solo perché la Cina ci apparisse più vicina: Oscar Marchisio, morto recentemente, infaticabile e acuto studioso e ricercatore, intellettuale militante (come si diceva una volta).

Comincerei da Il continente Cina. La mappa delle regioni, a cura di Oscar Marchisio, edizioni Socialmente,  2008, € 20.00.      Un testo fondamentale per capire la geografia umana della Cina: regione per regione le caratteristiche geografiche, culturali ed economiche ed anche le leggi che regolano gli investimenti nazionali e stranieri.

Sempre a cura di Oscar Marchisio, Cina & Capitalismo ovvero un matrimonio “quasi” riuscito. edizioni sapere 2000, 2006, € 24.90.  Il libro è diviso in due parti, la prima affronta i temi economico politici contemporanei alla luce di una rigorosa ricerca storica, la seconda affronta i temi culturali tra tradizione e innovazione; scrivono studiosi italiani e cinesi.

Tutti cinesi sono gli studiosi che compongono il volume Il miracolo cinese. Visto dall’interno.   Edizioni Punto Rosso, 2006, € 11.00.  Un libricino in cui si analizza la situazione cinese a partire dai fatti del 1989 di Tienanmen.  Lo sguardo è soprattutto politico e sociale, il pensiero è complesso come lo è il pensiero cinese, la traduzione a volte non aiuta e renderlo più chiaro.

Altro piccolo testo scritto da studiosi cinesi e malesi, La testa del drago. Lavoro cognitivo ed economia della conoscenza in Cina.  Edizioni ombre corte, 2010,  € 15.00.   Analizza la cultura e la società cinese investita dall’economia globale che ha vinto, nelle regioni sud orientali, sulle tradizioni e sullo stato-nazione socialista.

Aggiungerei un serie di brevi “reportage” che hanno un valore superiore, diventano testimonianze degli innumerevoli conflitti che attraversano o potrebbero attraversare la Cina contemporanea…  Scritto da una collaboratrice de il manifesto, Angela Pascucci, Talkin’ China, manifestolibri, 2008, € 14.00. Con una introduzione di Wang Hui, intellettuale cinese più rappresentativo di quella che in occidente viene chiamata la “nuova sinistra cinese”.

Buona lettura, buona ricerca e parliamone insieme…

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