NO TAV. Appello della Valle

globalizzazione,news 17 gennaio 2010 | 0 Comments

NO TAV

Appello dalla Valle:

Ieri sera, forti del clima disgustoso creato dai media, dai politici e dalle istituzioni contro il popolo NO TAV (reo di difendere la legalità e la propria terra (oltre che difendere le finanze dello Stato e dell’Europa dalle grinfie voraci di politici, affaristi & mafiosi) i “soliti ignoti”
hanno incendiato il presidio NO TAV di Bruzolo. Il pronto intervento di cittadini e vigili del fuoco hanno potuto limitare i danni che, al di là dell’odioso gesto di chi fa della violenza le sue ragioni (d’altronde non ne ha altre), restano comunque ingenti.

Adesso il presidio è stato “sequestrato” dalla magistratura per le indagini. Questo “sequestro” deve durare al massimo due o tre giorni. Il presidio deve essere immediatamente
ricostruito.
Per dare una risposta FORTE ed IMMEDIATA alle MAFIE che stanno dietro a questo gesto, l’assemblea popolare tenutasi ieri sera al presidio di Susa ha fatto queste proposte: 

  1. Questa sera, domenica 17 gennaio, alle ore 21 ritrovo al presidio di Bruzolo con fiaccole, pile, candele, lumini e luminarie varie per una marcia contro il clima di violenza, quanto meno verbale, e di intolleranza alla dissidenza nei confronti delle ISTITUZIONI LOCALI REGOLARMENTE E DEMOCRATICAMENTE ELETTE, i COMITATI ed il MOVIMENTO NO TAV, e dei CITTADINI RESISTENTI che non accettano il pensiero unico PRO TAV del Governo, di madama Bresso e di Saitta.     Questa campagna istituzionale è stata amplificata e ingigantita oltre ogni decenza da tutti i media, e questo gesto incendiario e sconsiderato è il frutto di questo clima. Si partirà dal presidio di Bruzolo e si salirà in piazza del municipio.        Fate girare con ogni mezzo: web, sms e passaparola. Nessuno dovrà dire: non lo sapevo.
  2. Sabato prossimo nel pomeriggio manifestazione NO TAV e CONTRO TUTTE LE MAFIE dal presidio di Susa al municipio di Susa passando per tutti i siti dove, nel comune di Susa
    dovrebbero venire impiantati i cantieri delle trivelle.

Leave a Reply