I continui decreti sicurezza non hanno scalfito né il conflitto né le paure diffuse. Ma il Governo insiste. Avanti tutta con un nuovo decreto che aumenta i reati e le pene, militarizza le città, intimidisce chi dissente, infierisce sui più giovani, abbatte i diritti. L’importante è non toccare privilegi, ingiustizie, violenze del sistema. La rabbia sociale aumenterà ancora. E la si affronterà con un nuovo decreto… Ma questo è il tempo delle rivolte, non ce n’è un altro. La repressione sarà sistematica e continua, dobbiamo imparare a difenderci
Piazze e decreti …di Alessandra Algostino
