Iran. Altre donne da giustiziare …di Tiziano Saccucci

Proseguono i processi e le condanne a morte di curdi iraniani. Ormai il regime passa dalle accuse di moharebeh, “inimicizia contro Dio” a quelle di baghi, “ribellione armata contro lo Stato”, a quella di “appartenenza a un gruppo ribelle”. Le donne sono il bersaglio preferito nell’intento di sfiancare la potenziale rivolta delle donne interna al Paese. Un altra donna curda Warisheh Moradi è stata condannata a morte dopo Najmeh Amini, entrambe in attesa di essere giustiziate. Sono in corso trattative difficili con le organizzazioni politiche curde. L’aggressione Usa ha rafforzato il regime favorendo la repressione interna

Altre donne da giustiziare

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