Mentre a pochi passi, a Villa d’Este, si riunisce come ogni anno il workshop dello Studio Ambrosetti, noi scegliamo di stare dall’altra parte: quella delle analisi e delle proposte per un’economia di pace, sostenibile e dei diritti. Una giornata con economiste ed economisti, ricercatrici e ricercatori, sindacaliste e sindacalisti e le voci della variegata galassia di oltre 100 organizzazioni che animano le due reti promotrici.
Al centro dei lavori: la riduzione delle spese militari e la riconversione dell’industria bellica, le conseguenze delle guerre sull’economia e sulla vita delle persone, la necessità di un modello di sviluppo fondato sui diritti, la pace e l’ambiente. Con uno sguardo concreto verso la legge di bilancio 2027: investimenti pubblici per la transizione ecologica, sanità e istruzione pubbliche, welfare e accoglienza.
“Mentre allo Studio Ambrosetti ci ripropongono da 40 anni le stesse ricette fallimentari, che hanno fatto crescere diseguaglianze, guerre e crisi climatica — affermano Cecilia Begal e Giulio Marcon, co-portavoce di Sbilanciamoci! — noi vogliamo dire che un’altra economia è possibile: quella fondata sulla pace, i diritti, la sostenibilità.
“Il programma
Mattina (9.30–13.00) — L’impatto della guerra sull’economia e la società
Sessione I: La militarizzazione dell’economia e della società
Sessione II: Le conseguenze sulla globalizzazione, il lavoro e le produzioni
Pomeriggio (14.00–17.00) — Le alternative dell’economia di pace
Sessione III: Un’economia del lavoro, dell’ambiente e dei diritti
Sessione IV: Un modello di sviluppo sostenibile
Sera (21.00) — Spazio Gloria, Como
“Ho visto un Re…”, concerto teatrale di diverse compagnie contro i Re e le loro guerre
Per aiutarci a organizzare al meglio la giornata, a partire dal pranzo collettivo, ti chiediamo di iscriverti. Bastano pochi minuti.
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Aderiscono alla campagna Sbilanciamoci!:
ActionAid, ADI–Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani, Altreconomia, Altromercato, Antigone, AOI–Associazione delle Ong Italiane, ARCI, ARCI Servizio Civile, Associazione Obiettori Nonviolenti, Associazione per la Pace, Beati i Costruttori di Pace, CESC Project, CIPSI–Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale, Cittadinanzattiva, CNCA–Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua, Comunità di Capodarco, Conferenza Nazionale Volontariato e Giustizia, Crocevia, Donne in Nero, Emergency, Emmaus Italia, Equo Garantito, Fairwatch, Federazione degli Studenti, Federazione Italiana dei CEMEA, FISH–Federazione Italiana per il superamento dell’Handicap, Fondazione Ecosistemi, Fondazione Finanza Etica, Gli Asini, Gruppo Abele, ICS–Consorzio Italiano di Solidarietà, LAV–Lega Anti Vivisezione, Legambiente, LINK Coordinamento Universitario, LILA–Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids, Lunaria, Mani Tese, Medicina Democratica, Mi Riconosci?, Movimento Consumatori, Nigrizia, Oltre la Crescita, Pax Christi, Reorient Onlus, Rete Universitaria Nazionale, Rete degli Studenti Medi, Rete della Conoscenza, Terres des Hommes, UISP–Unione Italiana Sport per Tutti, Unione Inquilini, UdS–Unione degli Studenti, UdU–Unione degli Universitari, Un Ponte Per, WWF Italia.
