Raniero Panzieri nei Quaderni Rossi, nel lontano 1961, criticava coloro che interpretavano l’innovazione tecnologica delle aziende come un fatto oggettivo e neutro. In particolare, Panzieri nota come costoro tendano a “riconoscere la scomparsa della parcellizzazione delle funzioni” nella fabbrica, e cioè i lavori più specifici e meccanici, in favore di mansioni più gratificanti, più intelligenti, e cioè “qualificate da responsabilità, capacità di decisione, molteplicità di preparazione tecnica”. Panzieri ci riporta al 2026, alle discussioni intorno alla IA
Tra “Quaderni Rossi” e l’Intelligenza Artificiale …di Renato Pisani
