Campi Bisenzio, 11 e 12 luglio :: Convergere, salpare, insorgere

📍 11 luglio, dalle ore 20.00
Presidio ex GKN, Campi Bisenzio (FI), Via Fratelli Cervi 1

📍

12 luglio, dalle ore 10.00
Parco di Villa Montalvo, Campi Bisenzio (FI)

Il quinto anniversario della lotta GKN si avvicina: iscriviti a questo form per prenotarti e aiutarci a organizzare al meglio l’evento:
https://forms.gle/pTr2j66KX9zr1ANNA

Venerdì 11 luglio – dalle ore 20.00 – presidio ex GKN
Concerto con:
Murubutu & Moon Jazz Band
Assalti Frontali & Kiki
Giorgio Canali & Rossofuoco
Lucio Leoni
Reading di Pierpaolo Capovilla

Al termine del concerto: corteo notturno
Notte tra l’11 e il 12 luglio: tendata

Sabato 12 luglio – ore 10.00–15.30 – Villa Montalvo, Campi Bisenzio
Assemblea: ciò che il capitale distrugge, il movimento crea
Assemblea generale di convergenza, dell’azionariato popolare, della rete solidale e della Soms Insorgiamo.

Eccoci qua: siamo agli ultimi giorni della campagna di azionariato popolare e vicini al quinto anniversario di lotta.

Sono più di 1800 giorni di presidio permanente. In questi cinque anni abbiamo avuto tante volte la sensazione di avere contro tutto e tutti. Forse perché questo esempio di lotta scompagina tutti i loro calcoli.

Scompagina non solo il ricatto dell’economia di guerra, ma anche il modo burocratico e routinario con cui vengono affrontate le crisi industriali. Forse scompagina perfino il modo in cui normalmente si fa politica e informazione.

Siamo oggi alla svolta più difficile. Il logoramento a cui siamo stati sottoposti non è più sostenibile: 15 mesi senza stipendio e, a oggi, 15 mesi di disoccupazione.

Il nostro piano industriale è stato lasciato marcire dall’immobilismo istituzionale, producendo un danno enorme: uno spreco di energie, proposte e risorse.

Quello che è avvenuto è la negazione stessa della politica: 12 cortei, 5 anni di lotta, 2 leggi, la nascita di un consorzio industriale pubblico valgono, per l’attuale politica istituzionale, meno della combinazione tra un fondo finanziario e un piccolo soggetto immobiliare.

Diciamocela tutta: non è impotenza e non è incompetenza. È complicità. Perché evidentemente l’intero sistema non può permettersi la vittoria di un esempio come il nostro, che inevitabilmente sarebbe contagioso. Tanto più che il capitale si muove sempre di più verso speculazione, riarmo e genocidio.

Ancora una volta, però, abbiamo deciso di non arrenderci e di reimpostare il piano. Abbiamo fatto ripartire l’azionariato popolare e chiesto alla nostra rete solidale di attivare due strumenti come Ener2Crowd e Produzioni dal Basso.

Mentre scriviamo siamo arrivati a 1800 soggetti aderenti (persone fisiche ma anche associazioni), per un totale di oltre un milione di euro sommando le due campagne.

Dobbiamo decidere insieme se infine usarla, questa forza: se salpare; se farlo con una zattera, con una barca o con una flotta; e poter annunciare che dalle competenze operaie e solidali in convergenza può nascere una classe dirigente dal basso.

Cosa rimane da fare, per voi e per noi?

– Rilanciare la campagna in questi ultimi giorni, con tutti i mezzi possibili. Trovate sui nostri profili social e su insorgiamo.org tutte le ultime assemblee e attività.
– Raggiungerci l’11 luglio davanti alla fabbrica.
– Partecipare al concerto anniversario dell’11 luglio, con a seguire corteo notturno e tendata di protesta.
– Discutere con noi delle scelte da fare nell’assemblea popolare del 12 luglio: ciò che il capitale distrugge, il movimento crea.
– Compilare il form di partecipazione per aiutarci a organizzare tutto al meglio.


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