Durante il mese di gennaio, a causa di violenze sempre più feroci in Tunisia, da Sfax, centinaia di persone hanno preso il largo, tra il 14 e il 21 gennaio, tentando di raggiungere le coste settentrionali del Mediterraneo. Nello stesso periodo, un ciclone, poi chiamato Harry, si è abbattuto sul Canale di Sicilia. Le conseguenze della crisi ambientale hanno colpito con forza le coste siciliane e tunisine per due settimane. Così come la violenza sistemica delle frontiere si è abbattuta su quei corpi in lotta per la libertà. Di quelle barche partite da Sfax solamente una è arrivata a Lampedusa, delle altre non si è più saputo nulla. Mem.Med-Memoria Mediterranea analizza fatti e conseguenze
La strage di gennaio …di Mem.Med
