“Questo libro nasce dalla necessità di dare volto, anima, animo, storia e un orizzonte di desideri a ciascuna delle vite incontrate nel mio percorso dal 2015 ad oggi: nei campi di Lesbo, negli spazi dismessi delle nostre città, nell’isolamento feroce dei centri di accoglienza straordinari.
La voce narrante appartiene alla mia famiglia, è la mia quarta figlia, ma la sua storia è il pretesto per raccontare le centinaia di volti e di figli che ho conosciuto in questi 10 anni: è il tentativo di consegnare queste vite alla loro interezza, alla dignità, alla irriducibile umanità, proponendo la realtà di chi ha accolto ed è stato accolto, di chi ha vissuto ogni giorno in casa e fuori, lottando, con le unghie e con i denti, per combattere narrazioni deliranti che creano società avvelenate e un dolore immenso”
Così Sonia Modenese, medico d’urgenza, volontaria infaticabile dei dirtti degli ultimi, scrive del libro di cui è autrice. Avremo occasione di parlarne ancora in molte altre circostanze
Presentazioni del libro:
- Giovedì 5 febbraio, ore 21, Biblioteca di Gaglianico
- Giovedì 12 febbraio, ore 18.30, Coffee Corner, Biella
- Sabato 21 febbraio, Vermogno Vive
