Il capitalismo è colonialismo. La sua riproduzione richiede un’appropriazione costante e sfrenata di risorse umane e materiali. Se oggi viviamo in un palese disprezzo dello Stato di diritto, in cui la forza è diventata l’arma della politica, sembrerebbe di trovarci di fronte a un nuovo scenario. O forse no? Se la soluzione finale, come sembra, è la guerra permanente, che qualcuno chiama Trerza guerra mondiale, a noi non resta che resistere, disobbedire, sabotare, disertare
La brutale coerenza del colonialismo
